General Motors, auto non sicure ritirate dal mercato per gli airbag difettosi

Come se non bastassero i problemi derivanti dalle accuse per 13 incidenti mortali dovuti a un difetto del sistema di accensione in alcuni vecchi modelli, il management di General Motors ora è tirato in ballo anche per gli airbag difettosi. Su molte vetture della casa americana, anzichè salvare delle vite, le hanno spezzate.
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Sarebbero addirittura 303 le persone morte per il malfunzionamento dei palloncini salvavita.
I modelli chiamati sullo scranno degli imputati sono ben 1,6 milioni di veicoli usciti dalle fabbriche GM di tutto il mondo tra il 2003 e il 2007.
Tutte queste auto sono state ritirate. Ma tant’è: resta la polemica e un management ormai nell’occhio del ciclone.
Gli ex vertici del gruppo di Detroit, infatti, sono accusati di aver omesso l’esistenza di problemi sulle proprie auto e di non aver posto rimedio ai difetti e la stessa agenzia federale per la sicurezza del traffico statunitense che, nonostante le denunce, non avrebbe svolto i dovuti controlli tempestivamente. Perchè?
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