Geely rivoluziona la guida: G-ASD debutta al CES con assistenza intelligente di nuova generazione

Indice dei Contenuti:
Punti chiave di g-asd al ces 2026
Geely al CES 2026 di Las Vegas presenta G-ASD, sistema di assistenza alla guida predisposto per il Livello 3, già integrato su alcuni modelli Lynk & Co. Sviluppato da Afari Technology (Qianli Technology) con sede a Chongqing, società controllata da Geely tramite il gruppo Lifan, il progetto segna un’evoluzione del precedente G-Pilot, mantenendo la compatibilità hardware ma alzando l’asticella software. Il cuore della piattaforma è il nuovo modello comportamentale WAM basato sull’architettura Full-Domain AI 2.0, pensata per una valutazione più coerente di distanza, velocità e ostacoli. Il sistema combina dati da sensori di bordo e informazioni online per ottimizzare decisioni e manovre in tempo reale. Le configurazioni variano per veicolo: la versione più avanzata può adottare doppi SoC Thor per una potenza di calcolo fino a 1.400 TOPS. L’obiettivo dichiarato è abilitare, su base hardware comune, un progressivo upgrade delle funzioni ADAS fino a scenari di guida autonoma Livello 4 destinati ai robotaxi. Tra le funzioni dimostrate spiccano le capacità di gestione complessa del traffico e il parcheggio autonomo in contesti strutturati come parcheggi sotterranei su più livelli.
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Architettura full-domain ai 2.0 e world action model
L’architettura Full-Domain AI 2.0 introduce una catena decisionale unica che integra percezione, previsione e pianificazione su un’unica piattaforma, riducendo latenza e conflitti tra moduli. Il World Action Model (WAM) funge da modello comportamentale: armonizza misure di distanza, stima delle velocità e classificazione degli ostacoli, puntando a coerenza nelle manovre in scenari misti. Il motore combina i dati dei sensori di bordo con flussi informativi online, ampliando il contesto operativo e migliorando la robustezza in casi limite. L’adozione dello stesso hardware del precedente G-Pilot semplifica l’upgrade: su piattaforme idonee è prevista la scalabilità fino a doppi SoC Thor per 1.400 TOPS, abilitando modelli più densi e policy di controllo più rapide. Il framework è progettato per distribuire funzioni in base al veicolo, lasciando alla parte software il compito di sfruttare dinamicamente le risorse disponibili. In prospettiva, la struttura modulare di Full-Domain AI 2.0 e le policy di WAM costituiscono la base per funzioni avanzate di automazione, con l’obiettivo di abilitare casi d’uso progressivi fino a contesti Livello 4 su flotte dedicate, mantenendo compatibilità con l’infrastruttura sensoriale esistente.
Implementazione su modelli lynk & co e prospettive l4
La prima release di G-ASD è stata distribuita sul Lynk & Co 900 tramite aggiornamento OTA 2.2.0, confermando l’approccio “software-defined” del gruppo Geely. Tra le funzioni attive figura il parcheggio autonomo in ambienti complessi: il veicolo può muoversi in autonomia nei parcheggi sotterranei, attraversare piani differenti e completare la manovra senza intervento umano, sfruttando la fusione tra sensori di bordo e dati contestuali. La compatibilità con l’hardware di G-Pilot consente una migrazione rapida su ulteriori modelli Lynk & Co, con pacchetti funzionali differenziati in base alla dotazione sensoriale e di calcolo; sulle varianti più equipaggiate sono previsti doppi SoC Thor fino a 1.400 TOPS per abilitare scenari più complessi. La roadmap prevede un’espansione graduale delle capacità ADAS di Livello 3 e, su flotte dedicate, l’introduzione di funzionalità di Livello 4 destinate a servizi robotaxi, mantenendo la compatibilità con l’infrastruttura esistente. Il modello di rilascio via OTA riduce i tempi di adozione e permette iterazioni rapide sulle policy del WAM, con l’obiettivo di estendere copertura, affidabilità e gestione dei casi limite anche su mercati e condizioni stradali differenti.
FAQ
- Che cos’è G-ASD?
È il sistema di assistenza alla guida di Geely predisposto per il Livello 3, evoluzione di G-Pilot, basato su Full-Domain AI 2.0 e WAM.
- Su quali modelli è disponibile?
La prima implementazione è sul Lynk & Co 900 tramite aggiornamento OTA 2.2.0, con estensione prevista ad altri modelli del brand.
- Quali funzioni avanzate offre oggi?
Include il parcheggio autonomo in parcheggi sotterranei con transito tra piani e gestione autonoma della manovra.
- Che hardware utilizza?
Mantiene la compatibilità con l’hardware di G-Pilot; le versioni top possono integrare doppi SoC Thor fino a 1.400 TOPS.
- Come avvengono gli aggiornamenti?
Le novità software sono distribuite via OTA, abilitando rapide iterazioni e ampliamento graduale delle funzionalità.
- Quando arriverà il Livello 4?
La roadmap prevede l’abilitazione su flotte dedicate per servizi robotaxi, sfruttando la scalabilità di Full-Domain AI 2.0 e del WAM.




