Garlasco riaccende il caso Stasi, scontro in diretta tra Nuzzi e De Rensis su tv, verità e sospetti

Indice dei Contenuti:
Garlasco, a Quarto Grado Nuzzi contro De Rensis avvocato di Stasi: la stoccata sui passaggi tv e il precedente
Scontro in tv
Nel dibattito mediatico sul delitto di Garlasco, lo scontro più acceso corre tra il conduttore di Quarto Grado Gianluigi Nuzzi e l’avvocato Antonio De Rensis, storico difensore di Alberto Stasi. In una recente puntata, il giornalista ha commentato un intervento del legale a Mattino Cinque, sottolineando come la sua capacità oratoria sarebbe “migliorata” grazie ai frequenti passaggi televisivi.
Secondo il conduttore di Rete 4, la redazione avrebbe più volte invitato De Rensis in studio, senza ottenere disponibilità. Nonostante ciò, il legale avrebbe criticato la trasmissione per l’assenza di contraddittorio sulla vicenda. Da qui la stoccata di Nuzzi, che ha ribaltato l’obiezione: se il confronto manca, ha spiegato, è perché alcuni protagonisti scelgono di non presentarsi.
Il riferimento diretto a De Rensis – citato persino con tono ironico (“come si chiama? De Rensis, ecco”) – segna un ulteriore irrigidimento dei rapporti tra la trasmissione e la difesa di Stasi, mentre il caso continua a muoversi fra aule di giustizia e talk show.
Il nodo del contraddittorio
La polemica tocca un punto sensibile: il ruolo del contraddittorio nei format di cronaca nera che seguono il caso di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Nuzzi rivendica che Quarto Grado avrebbe sempre offerto spazio a tutte le parti, invitando sistematicamente difese, consulenti e familiari coinvolti nel procedimento.
Il conduttore ha ricordato come, in una puntata precedente, fosse stato più volte chiarito che il programma non esclude nessuno a priori, ma che spesso sono gli stessi invitati a declinare. Da qui l’accusa implicita a chi parla di “parzialità” senza aver mai accettato il confronto diretto in studio.
La posizione della difesa di Stasi, invece, è quella di una prudenza mediatica che si intreccia con la strategia processuale: ogni apparizione televisiva può incidere sulla percezione pubblica di un caso che, pur cristallizzato da sentenze definitive, resta oggetto di nuove attenzioni investigative e mediatiche.
Nuovi sviluppi e vecchi protagonisti
Parallelamente allo scontro televisivo, l’indagine sul delitto di Garlasco riparte su più fronti. In ambito giudiziario, gli inquirenti stanno rivalutando atti, alibi e rapporti personali, mentre in tv tornano figure già note alla cronaca. Tra queste, l’amico di Marco Poggi, Andrea Sempio, ospite di nuovo a Quarto Grado nove anni dopo la sua prima partecipazione nel 2017.
Sempio è stato sottoposto a una serie serrata di domande su abitudini, frequentazioni e sul legame con la vittima, cercando di sciogliere i dubbi che ancora circolano nella narrazione pubblica. Le novità includono anche la consulenza di esperti come Redaelli e la convocazione, presso la caserma dei carabinieri di via Moscova a Milano, di ex compagni di scuola dell’indagato, per ricostruire meglio le sue relazioni giovanili.
L’inchiesta, così, si sviluppa su due binari: quello formale dei verbali e degli atti, e quello mediatico, dove le ospitate, i rifiuti e le dichiarazioni in diretta diventano parte integrante del racconto di uno dei casi più divisivi della cronaca italiana.
FAQ
D: Chi è Antonio De Rensis?
R: È l’avvocato difensore di Alberto Stasi, da anni volto centrale del fronte difensivo nel caso di Garlasco.
D: Che cosa ha detto Gianluigi Nuzzi su De Rensis?
R: Ha sottolineato in tv che la capacità oratoria del legale sarebbe cresciuta grazie ai numerosi interventi in altre trasmissioni, rimarcando però i suoi rifiuti a partecipare a Quarto Grado.
D: Perché si parla di assenza di contraddittorio a Quarto Grado?
R: Perché alcune parti, tra cui la difesa di Stasi, accusano il programma di squilibrio nel racconto, mentre la redazione replica che gli inviti sarebbero stati spesso declinati.
D: Qual è il ruolo di Mattino Cinque in questa vicenda?
R: Mattino Cinque è uno dei talk in cui De Rensis è intervenuto, diventando fonte di confronto e tensione con il conduttore di Quarto Grado.
D: Chi è Andrea Sempio?
R: È un amico di Marco Poggi, tornato ospite di Quarto Grado per rispondere a domande su alibi, frequentazioni e rapporto con Chiara.
D: Quali sono le ultime mosse degli inquirenti?
R: Sono stati convocati ex compagni di scuola di Sempio presso la caserma di via Moscova a Milano, per approfondire le sue amicizie e il contesto relazionale.
D: Perché il caso Garlasco è di nuovo al centro dell’attenzione?
R: Per la combinazione di nuove attività investigative e di un’ampia esposizione mediatica che riporta alla ribalta dubbi e ricostruzioni.
D: Qual è la fonte giornalistica principale citata?
R: Le informazioni sul botta e risposta tra Nuzzi e De Rensis e sui recenti sviluppi mediatici e giudiziari derivano da ricostruzioni della stampa nazionale, in particolare dalle cronache ANSA.




