Garlasco, nuova perizia sull’arma e sull’orario ribalta il caso Stasi

Nuova perizia sul delitto di Garlasco, riflettori su arma e orario di morte
Il delitto di Garlasco entra oggi in una fase cruciale: la nuova perizia della professoressa Cristina Cattaneo, depositata alla Procura di Pavia, potrebbe rimettere in discussione la ricostruzione dell’omicidio di Chiara Poggi. Al centro dell’attenzione investigativa ci sono due nodi irrisolti: l’arma del delitto, mai individuata, e l’esatto orario di morte della giovane, da cui dipese la condanna definitiva dell’ex fidanzato Alberto Stasi. Le nuove valutazioni medico-legali potrebbero ampliare la finestra temporale dei famosi 23 minuti considerati decisivi dai giudici. L’analisi delle ferite riapre anche l’ipotesi di più armi e, di conseguenza, di possibili ulteriori coinvolti. Le ultime novità saranno discusse stasera, lunedì 2 marzo 2026, a Lo Stato delle Cose di Massimo Giletti su Rai 3.
In sintesi:
- Nuova perizia di Cristina Cattaneo sul delitto di Garlasco depositata alla Procura di Pavia.
- Si riaprono i dubbi su arma del delitto e orario di morte di Chiara Poggi.
- Contestati i 23 minuti decisivi per la condanna di Alberto Stasi.
- Stasera confronto tra esperti e avvocati a Lo Stato delle Cose su Rai 3.
La nuova perizia medico-legale e lo scontro tra le parti
La relazione firmata dalla professoressa Cristina Cattaneo, anatomopatologa di fama internazionale, ha riesaminato reperti e atti del caso Garlasco con un approccio aggiornato alle più recenti metodologie forensi. La perizia potrebbe incidere sia sulla qualificazione delle lesioni subite da Chiara Poggi sia sulla ricostruzione cronologica dell’omicidio nella villetta di Garlasco.
In particolare, l’analisi delle ferite apre alla pista di più armi, ipotesi che, se confermata, alimenterebbe il sospetto di un’azione plurima e non di un solo aggressore. Un elemento destinato a pesare su eventuali nuove iniziative difensive o richieste di revisione.
Altro punto sensibile riguarda l’orario della morte. Il professor Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina Legale alla Sapienza di Roma, ha già sostenuto che le lesioni mostrerebbero *“una tipologia lesiva diversa”* e che la finestra dei famosi 23 minuti (9:12-9:35) sia *“troppo ristretta e non attendibile”*. Se la nuova perizia dovesse corroborare questa impostazione, uno dei pilastri logico-probatori alla base della condanna di Alberto Stasi risulterebbe seriamente indebolito.
Cosa vedremo stasera a Lo Stato delle Cose su Rai 3
Le tensioni tra le parti e i nuovi elementi tecnico-scientifici saranno al centro della puntata di stasera di Lo Stato delle Cose, condotto da Massimo Giletti su Rai 3. In studio interverranno gli avvocati di Alberto Stasi, Giada Boccellari e Antonio De Rensis, la genetista Marina Baldi, il medico legale Vittorio Fineschi, oltre a Luciano Garofano e Umberto Brindani.
Il talk, prorogato nella stagione televisiva 2025/2026 fino ad aprile, dedicherà ampio spazio alla ricostruzione dell’orario di morte di Chiara Poggi e alle possibili conseguenze processuali della nuova perizia. L’appuntamento è in prima serata alle 21:20 su Rai 3, con diretta e contenuti on demand disponibili su RaiPlay (app e sito).
Nel corso della trasmissione saranno affrontati anche altri due temi di forte impatto: la vicenda del piccolo Domenico Caliendo e l’attacco di USA e Israele in Iran con la morte dell’ayatollah Khamenei, inserendo il caso Garlasco in un quadro più ampio di attualità giudiziaria e geopolitica.
FAQ
Cosa cambia con la nuova perizia sul delitto di Garlasco?
La nuova perizia rilancia l’ipotesi di più armi e rimette in discussione l’orario di morte di Chiara Poggi, possibile cardine per eventuali nuove valutazioni.
Perché i 23 minuti del caso Garlasco sono così discussi?
I 23 minuti tra 9:12 e 9:35 furono ritenuti compatibili con la condotta di Alberto Stasi; nuovi studi medico-legali ne contestano attendibilità e precisione.
Chi è la professoressa Cristina Cattaneo e che ruolo ha nel caso?
La professoressa Cristina Cattaneo è anatomopatologa e consulente tecnico incaricata dalla Procura di Pavia; la sua relazione può orientare future decisioni giudiziarie.
Dove e quando vedere Lo Stato delle Cose dedicato al caso Garlasco?
La puntata va in onda stasera, lunedì 2 marzo 2026, alle 21:20 su Rai 3 e in streaming su RaiPlay.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento sul caso Garlasco?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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