Garlasco, nuova perizia medico legale riapre i dubbi su Sempio e Stasi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia Cattaneo riapre tutto
Diciotto anni dopo il delitto di Garlasco, una nuova consulenza medico-legale potrebbe cambiare la storia giudiziaria del caso. Cristina Cattaneo, ordinaria di medicina legale e consulente della procura di Pavia, ha depositato una relazione di 350 pagine che ridisegna i tempi dell’aggressione a Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nel villino di via Pascoli.
Secondo quanto trapela, l’omicidio non fu un’azione fulminea, ma un’aggressione in due fasi, più lunga di quanto stabilito dalla sentenza che ha condannato in via definitiva Alberto Stasi.
La revisione della dinamica temporale mette in discussione il perno su cui si reggeva la compatibilità tra l’alibi informatico di Stasi e l’orario del delitto, mentre la nuova indagine punta oggi su Andrea Sempio, indicato come possibile concorrente nel delitto.
In sintesi:
- La perizia di Cristina Cattaneo ridisegna durata e fasi dell’aggressione a Chiara Poggi.
- La nuova tempistica indebolisce il ruolo dei 23 minuti dell’alibi al computer di Alberto Stasi.
- Andrea Sempio è indagato come possibile omicida in concorso, ma mancano ancora prove decisive.
- La procura di Pavia dovrà valutare revisione della condanna e sviluppo della nuova inchiesta.
Come cambia la dinamica del delitto e l’alibi di Stasi
La sentenza definitiva aveva ritenuto che i 23 minuti tra l’apertura della porta di casa Poggi e l’accensione del computer di Alberto Stasi fossero compatibili con un’azione omicidiaria rapida, seguita da ripulitura, occultamento dell’arma e rientro.
La relazione di Cristina Cattaneo, basata sulla Bloodstain Pattern Analysis (Bpa) dei Ris di Cagliari, “spalma” invece l’aggressione su un arco temporale più ampio e in due fasi distinte.
Questa dilatazione rende quei 23 minuti non più automaticamente sufficienti a reggere, sul piano logico e cronologico, la ricostruzione che aveva portato alla condanna di Stasi, riaprendo il confronto tecnico su movimenti, tempi e compatibilità dell’alibi informatico.
Parallelamente, la nuova inchiesta della procura di Pavia, guidata dal procuratore Fabio Napoleone e dal suo vice Stefano Civardi, concentra l’attenzione su Andrea Sempio. Le analisi antropometriche sono state utilizzate per verificare la compatibilità tra la sua corporatura e le posizioni dell’aggressore ipotizzate sulla base delle tracce ematiche su pavimenti e pareti.
Secondo indiscrezioni, questa compatibilità sarebbe stata ritenuta positiva, ma resta un indizio, non una prova.
A collegare Sempio al delitto vi sono soprattutto l’impronta numero 33 sul muro delle scale e il Dna riconducibile alla sua famiglia sotto le unghie di Chiara Poggi, elementi rilevanti ma ancora insufficienti, da soli, a sostenere un’imputazione solida davanti a un giudice.
Prossime mosse della procura e scenari giudiziari possibili
La nuova perizia di Cristina Cattaneo sposta l’asse probatorio del caso Garlasco, ma non semplifica il quadro giudiziario. L’indagine su Andrea Sempio ipotizza un concorso con Alberto Stasi e con ignoti, rendendo complessa un’eventuale netta separazione tra le posizioni processuali.
Per avviare un iter di revisione della condanna di Stasi e valutarne la sospensione della pena servirà verificare se il nuovo impianto tecnico sia davvero incompatibile con le motivazioni passate.
La procura di Pavia, ora in possesso degli atti integralmente secretati, dovrà decidere se chiedere nuovi accertamenti, procedere a ulteriori iscrizioni nel registro degli indagati o consolidare il quadro nei confronti di Sempio, alla ricerca di quella “prova regina” che sinora è sempre mancata.
FAQ
Cosa sostiene la nuova perizia di Cristina Cattaneo sul delitto di Garlasco?
La nuova perizia afferma che l’aggressione a Chiara Poggi fu in due fasi, con durata più lunga rispetto alla ricostruzione delle sentenze.
In che modo cambia l’alibi al computer di Alberto Stasi?
Cambia perché la dilatazione dei tempi dell’aggressione rende meno compatibili i 23 minuti disponibili con un’azione omicidiaria fulminea.
Quali elementi attualmente collegano Andrea Sempio al delitto Poggi?
Attualmente lo collegano la compatibilità antropometrica con la scena, l’impronta numero 33 sulle scale e il Dna familiare sotto le unghie di Chiara.
La nuova perizia comporta automaticamente la revisione della condanna di Stasi?
No, comporta solo la possibilità teorica di revisione: la procura dovrà valutare se gli elementi siano davvero incompatibili con la sentenza definitiva.
Quali sono le principali fonti informative utilizzate per questo articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione giornalistica di notizie diffuse da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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