Garlasco, l’analisi dell’ex generale Ris Garofano sulle immagini nel pc di Stasi scuote l’inchiesta
Garlasco, il pc di Alberto Stasi torna al centro del caso Poggi
A diciannove anni dall’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, il contenuto del computer di Alberto Stasi riaccende il dibattito giudiziario e mediatico. Luciano Garofano, ex generale dei Ris, in tv ha definito “molto raccapriccianti” alcune immagini archiviate nella cartella “Militare”, rilanciando l’ipotesi che proprio quei file possano aver rappresentato un potenziale movente nella notte del 12 agosto 2007.
La difesa di Stasi respinge fermamente ogni ricostruzione che colleghi quei contenuti al delitto, ribadendo che Chiara, in quei minuti, stava semplicemente lavorando alla tesi del fidanzato.
Il contrasto tra consulenze tecniche, letture psicologiche e ricostruzioni alternative ripropone così il nodo irrisolto del movente, tema decisivo per comprendere – sul piano storico e giudiziario – una delle vicende criminali più discusse d’Italia.
In sintesi:
- Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi torna al centro dell’attenzione dopo 19 anni.
- Nel pc di Alberto Stasi spuntano nuovamente le immagini della cartella “Militare”.
- Luciano Garofano parla di contenuti “molto raccapriccianti”, oltre la pornografia comune.
- La difesa di Stasi replica con durezza, contestando ricostruzioni e valutazioni psicologiche.
I minuti davanti al pc e il nodo del possibile movente
La cartella “Militare” del pc di Alberto Stasi è da anni uno dei punti più controversi nella ricerca di un movente per l’omicidio di Chiara Poggi.
L’attenzione investigativa converge sull’intervallo tra le 21.59 e le 22.09 del 12 agosto 2007, quando Chiara, secondo gli atti, si trovava da sola al computer del fidanzato.
Una delle ipotesi formulate nel tempo sostiene che in quei minuti la giovane avrebbe potuto accedere ai file archiviati, scoprendo contenuti pornografici organizzati per categorie, alcuni dei quali ritenuti particolarmente disturbanti. Tale scoperta, secondo questa ricostruzione, potrebbe aver innescato una discussione poi degenerata.
La versione difensiva è diametralmente opposta: in quello stesso lasso di tempo, Chiara avrebbe lavorato alla tesi universitaria di Stasi, intervenendo sul testo e confermando un clima di normalità nella coppia immediatamente prima del delitto.
Questo contrasto tra ipotesi accusatorie e narrativa difensiva continua a influenzare la lettura complessiva del caso, soprattutto sul piano del movente psicologico e relazionale.
Garofano e la replica legale: scontro su immagini e profili psicologici
L’ex generale dei Ris Luciano Garofano, intervenendo nella trasmissione televisiva “Lo Stato delle Cose”, ha dichiarato di aver visionato il materiale emerso dalla consulenza tecnica della famiglia Poggi, escludendo che si trattasse solo di pornografia “normale”.
Secondo Garofano, le immagini viste sarebbero state *“molto raccapriccianti”*, ben oltre la semplice rappresentazione esplicita di rapporti sessuali.
L’ex comandante ha richiamato il contesto del 2007, domandandosi se scene come un’orgia tra più persone potessero non aver turbato profondamente Chiara Poggi, anche qualora fosse stata abituata a immagini della propria intimità di coppia. A suo giudizio, il materiale comprendeva “tante immagini che potevano sconvolgere Chiara”, descritte come “orrende”.
Immediata la reazione dell’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, che ha bollato come “fuori dalla realtà” le valutazioni di Garofano, accusandolo di essersi spinto in un’“introspezione psicologica senza alcuna capacità” e annunciando che quelle parole verranno contestate punto per punto nelle sedi opportune.
FAQ
Perché il pc di Alberto Stasi è ancora rilevante nel caso Poggi?
Lo è perché il contenuto della cartella “Militare” viene considerato da alcuni consulenti un possibile movente, mentre la difesa nega ogni collegamento al delitto.
Cosa si sa dei minuti tra le 21.59 e le 22.09 del 12 agosto 2007?
È noto che Chiara era al pc di Stasi: per l’accusa potrebbe aver visto immagini scioccanti, per la difesa stava correggendo la tesi.
Le immagini nel computer di Stasi sono state valutate dai giudici?
Sì, il materiale informatico è stato oggetto di analisi tecniche e valutazioni processuali, con interpretazioni differenti tra accusa, difesa e consulenti di parte.
Le dichiarazioni di Luciano Garofano possono riaprire il processo?
Attualmente no: possono però alimentare richieste di nuove valutazioni o esposti, ma eventuali riaperture dipendono da specifici presupposti giuridici.
Qual è la fonte delle informazioni sul caso Poggi e sul pc di Stasi?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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