Garlasco, il medico legale Fortuni colloca la morte di Chiara alle 11 e riapre il caso

Delitto di Garlasco, tornano i dubbi sull’ora della morte di Chiara Poggi
Nel caso di Garlasco, l’ora esatta della morte di Chiara Poggi torna al centro del dibattito giudiziario e mediatico. Il 13 agosto 2007, a Garlasco (Pavia), il medico legale non riscontrò rigor mortis, fissando nell’autopsia una finestra temporale di circa tre ore. Oggi, in televisione e nelle aule di tribunale, quella stima viene riletta perché incide direttamente sulla valutazione degli alibi di Alberto Stasi e Andrea Sempio, tra chi è stato condannato e chi è ancora sotto processo. Comprendere quando Chiara è stata uccisa significa capire chi poteva essere materialmente presente in casa in quel lasso di tempo e se gli elementi tecnici supportano oppure incrinano le versioni difensive.
In sintesi:
- La finestra di morte di Chiara Poggi è stimata in tre ore dall’autopsia.
- L’assenza di rigor mortis al sopralluogo complica la precisione sull’orario.
- Gli alibi di Alberto Stasi e Andrea Sempio vengono riletti alla luce di questi dati.
- Indizi oggettivi su casa, pigiama, allarme guidano l’interpretazione giudiziaria.
Sul verbale autoptico si legge che la morte di Chiara Poggi è compatibile con un intervallo tra le 10:30 e le 12:00 del 13 agosto 2007, con maggiore probabilità attorno alle 11:00-11:30.
Questa valutazione, ricordata dal medico legale Fortuni in collegamento con Mattino Cinque, non individua un’ora esatta, ma solo una “probabilità di epoca” del delitto.
Secondo Fortuni, discostarsi da quella finestra è teoricamente possibile, ma riduce drasticamente la probabilità scientifica: collocare l’omicidio alle 9:30 è meno verosimile, ma non impossibile; ipotizzarlo alle quattro di notte è invece da escludere.
La stima finale non dipende solo dai dati tanatologici, ma anche da elementi di contesto: il fatto che Chiara fosse ancora in pigiama, le persiane chiuse, l’orario di disattivazione dell’allarme.
Questi indicatori quotidiani, letti insieme alle risultanze medico-legali, concorrono a definire una cronologia plausibile per il delitto di Garlasco.
Alibi di Stasi e Sempio sotto la lente degli esperti
I nuovi interrogativi sull’ora della morte riportano al centro la tenuta degli alibi di Alberto Stasi e Andrea Sempio.
In collegamento con Mattino Cinque, l’ex avvocato di Sempio, Massimo Lovati, ha ricordato che entrambi, a suo giudizio, dispongono di un alibi coerente anche con la finestra temporale indicata dall’autopsia.
Per la difesa, Stasi dopo le 9:35 era impegnato al computer sulla tesi di laurea, circostanza verificata tramite le analisi informatiche.
Lovati ha però sottolineato un principio metodologico: *“Un’indagine non deve scardinare l’alibi, l’alibi viene dopo, prima viene l’indizio e quali indizi abbiamo?”*.
Secondo il legale, gli elementi tecnici e di contesto non dimostrerebbero la colpevolezza né di Stasi né di Sempio, lasciando aperto, a distanza di anni, lo spazio per letture alternative della dinamica e dell’orario del delitto, con inevitabili ricadute processuali.
Scenari futuri e impatto sui possibili sviluppi giudiziari
La rinnovata attenzione sull’epoca della morte di Chiara Poggi può avere effetti concreti su ricorsi, revisioni e nuove iniziative difensive nel caso Garlasco.
Una diversa lettura della finestra temporale, supportata da ulteriori perizie o da nuove analisi sugli indizi “di vita quotidiana” (abiti, persiane, allarme, traffico telefonico), potrebbe rafforzare o indebolire gli alibi esistenti.
Per la giustizia italiana, il nodo resta conciliare verità processuale e verità scientifica: ogni ricalibrazione dell’orario del delitto rischia di riaprire ferite giudiziarie e familiari, ma al tempo stesso può rappresentare l’occasione per avvicinarsi ulteriormente a una ricostruzione completa, coerente e definitiva dei fatti.
FAQ
Qual è oggi la finestra oraria più accreditata per la morte di Chiara Poggi?
È generalmente accreditato un intervallo tra le 10:30 e le 12:00 del 13 agosto 2007, con picco di probabilità intorno alle 11:00-11:30.
L’assenza di rigor mortis cosa indica nel caso di Garlasco?
Indica verosimilmente che la morte di Chiara Poggi era relativamente recente all’arrivo del medico legale, contribuendo a restringere la finestra temporale dell’omicidio.
Gli alibi di Alberto Stasi e Andrea Sempio risultano incompatibili con l’autopsia?
No, secondo la tesi difensiva gli alibi di Stasi e Sempio restano compatibili con la finestra temporale indicata dall’autopsia e dalle valutazioni del medico legale Fortuni.
Gli elementi di contesto quanto pesano sulla definizione dell’ora della morte?
Pensano molto: abbigliamento di Chiara, persiane, allarme di casa e abitudini note integrano i dati medico-legali nel fissare l’epoca del decesso.
Da dove provengono le informazioni principali su questo sviluppo del caso?
Provengono da una elaborazione giornalistica delle notizie diffuse da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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