Galaxy S26 Ultra umilia OnePlus 15 nei GeekBench 6 con Snapdragon sottotono, sorpasso che sorprende

Indice dei Contenuti:
Prestazioni Geekbench sorprendenti
Galaxy S26 Ultra e Galaxy S26 Plus compaiono su Geekbench 6 con risultati che sorprendono per solidità e coerenza nonostante le differenze di clock. Il modello identificato come SM‑S948U, attribuito alla versione statunitense dell’Ultra con 12GB di RAM e Android 16, registra 3.466 punti in single-core e 11.035 in multi-core. Il dato emerge da un’unità equipaggiata con Snapdragon 8 Elite Gen 5 in configurazione “non massima”, segnale di un tuning conservativo ma efficace.
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Parallelamente, il presunto SM‑S942U (S26 Plus) mostra punteggi di 3.378 single-core e 11.097 multi-core, con frequenze di punta più spinte. Colpisce che l’Ultra, pur sottoalimentato, superi il Plus nel single-core: indizio di margini termici migliori, ottimizzazione del power budget e gestione più aggressiva dei burst prestazionali.
Il quadro prestazionale segna un salto tangibile rispetto al precedente S25 Ultra (circa 3.100/9.950), suggerendo un incremento netto sia nella responsività delle operazioni a thread singolo sia nella scalabilità su carichi paralleli. Per il mercato USA, i listing indicano piattaforme di fascia altissima orientate a performance sostenute e maggiore efficienza energetica, con prospettive concrete di stabilità sotto stress e autonomia ottimizzata.
Chipset Snapdragon sottoalimentato
Il campione attribuito a Galaxy S26 Ultra utilizza un Snapdragon 8 Elite Gen 5 con frequenze ridotte rispetto al profilo tipico, con due core “prime” registrati a 4,19 GHz invece dei consueti 4,6 GHz. Una scelta anomala per la linea “for Galaxy”, tradizionalmente overclockata, che suggerisce un focus su termiche, stabilità e consumi in fase di pre‑lancio.
Il cluster di performance rimane allineato con 6 core a 3,63 GHz, segnale che l’ottimizzazione si concentri sul tetto dei picchi e non sulla struttura del scheduler. In questo contesto, l’Ultra ottiene punteggi superiori alle attese, indicando che la limitazione di clock non penalizza i burst brevi e può persino migliorare la tenuta sotto carico prolungato.
Il presunto Galaxy S26 Plus (SM‑S942U) mostra invece prime core a 4,74 GHz, in linea con una variante più spinta del chip, ma con esiti che non distanziano l’Ultra. Il quadro complessivo suggerisce un bilanciamento diverso tra potenza istantanea ed efficienza, con l’Ultra orientato a un profilo termico più permissivo e a un power management più fine per sostenere frequenze elevate laddove servono davvero.
Confronto con OnePlus 15 e implicazioni
Nei test Geekbench 6, il presunto Galaxy S26 Ultra tocca 3.466 in single‑core e 11.035 in multi‑core, superando il OnePlus 15 nei valori medi noti del benchmark nonostante il chip sottoalimentato. Il dato è rilevante anche in rapporto al precedente Galaxy S25 Ultra (circa 3.100/9.950), confermando un miglioramento netto su thread singolo e carichi paralleli.
La variante S26 Plus (SM‑S942U) con frequenze più spinte (prime a 4,74 GHz) chiude a 3.378/11.097, molto vicina all’Ultra ma senza distanziarlo, a suggerire margini termici e tuning più favorevoli sul modello di punta. Per gli scenari d’uso reali, questo si traduce in maggiore reattività nelle operazioni quotidiane e performance stabili nelle sessioni prolungate.
Per il mercato statunitense, i listing confermano piattaforme al vertice per entrambe le varianti, con benefici attesi in efficienza energetica. L’esito sul confronto diretto con OnePlus 15 indica che le scelte conservative sui clock non compromettono l’esperienza: anzi, possono garantire consistenza sotto stress e un vantaggio sostenibile nei benchmark e nelle app a carico misto.
FAQ
- Il Galaxy S26 Ultra supera OnePlus 15 su Geekbench? Sì, i punteggi indicano un vantaggio in single‑core e un allineamento/leggero vantaggio in multi‑core.
- Quali sono i punteggi del Galaxy S26 Ultra? Circa 3.466 in single‑core e 11.035 in multi‑core su Geekbench 6.
- Il chipset dell’Ultra è sottoalimentato? Sì, i core “prime” risultano sotto i valori tipici, con focus su termiche ed efficienza.
- Come si posiziona il Galaxy S26 Plus? Punteggi vicini all’Ultra (3.378/11.097), pur con frequenze di picco più alte.
- Il confronto con S25 Ultra cosa mostra? Un salto generazionale evidente rispetto ai circa 3.100/9.950 del modello precedente.
- Queste misure riflettono l’uso reale? Indicano maggiore reattività e stabilità, utili per carichi misti e sessioni prolungate.
- Fonte giornalistica dei dati? Dati e riferimenti provengono da Geekbench e dal tipster Ice Universe su X, come riportato nell’articolo di ispirazione.




