Francesco Oppini svela finalmente la verità sui rapporti con Alba Parietti

Indice dei Contenuti:
Francesco Oppini su Alba Parietti: “Bullismo a causa sua”
Infanzia difficile e ferite del passato
Francesco Oppini ha raccontato di aver subito episodi pesanti di bullismo durante le scuole elementari e medie legati alla grande esposizione mediatica di Alba Parietti. Non voleva che si presentasse davanti ai compagni all’uscita da scuola, temendo le reazioni per look considerati troppo appariscenti, tra trucco marcato, tacchi alti e pellicce vistose.
Il periodo più duro, ha spiegato, è coinciso con l’uscita del film Il Macellaio, vissuto come una miccia che scatenò derisioni e prese in giro. Solo molti anni dopo, intorno ai 28 anni, ha deciso di rivedere quella pellicola, rendendosi conto di quanto le reazioni dei coetanei fossero state sproporzionate e offensive. Ha definito alcuni di quei compagni “cretini”, segnando una presa di distanza netta da chi lo colpiva per la popolarità della madre.
In quel periodo non riuscì a confrontarsi direttamente con il genitore, finendo per attribuirle responsabilità che, con il senno di poi, ritiene ingiuste. Questa dinamica famigliare, spiega, ha segnato profondamente il suo modo di vivere la notorietà e il rapporto con la figura materna nel corso degli anni.
Psicoterapia, reality e identità personale
Il percorso di elaborazione è arrivato grazie a un lavoro strutturato con uno psicologo, che ha aiutato Francesco Oppini a riconsiderare la propria storia e a rileggere quelle ferite infantili con uno sguardo più lucido. Il sostegno terapeutico gli ha permesso di sospendere la colpevolizzazione della madre e di prendere consapevolezza dei meccanismi del bullismo, sganciando l’affetto familiare dal giudizio esterno.
Anche l’esperienza al Grande Fratello Vip è stata determinante, perché gli ha offerto l’occasione di mostrarsi al pubblico come lavoratore nel settore automobilistico e appassionato di sport, e non solo come “figlio di”. In passato aveva già partecipato a La Fattoria, scelta che oggi riconduce soprattutto a motivazioni economiche, mentre la seconda esperienza nel reality di Canale 5 nasce dall’esigenza di affermare una propria identità autonoma.
Di recente ha declinato la proposta di concorrere a Pechino Express in coppia con la madre, esprimendo il desiderio di condividere un’avventura televisiva di questo tipo con la fidanzata. Una scelta che conferma la volontà di separare percorso professionale, legami sentimentali e ingombrante eredità familiare.
Affetti, lutti e figure di riferimento
Ripercorrendo la propria vita privata, Francesco Oppini ha citato tra le figure più importanti Giuseppe Lanza di Scalea, compagno storico di Alba Parietti, descritto come un uomo riservato, elegante e di grande educazione, il “classico Gattopardo”. È la persona alla quale si è maggiormente affezionato tra gli ex legami sentimentali della madre.
Lanza di Scalea è stato presente in momenti cruciali, come la perdita delle nonne e il lutto per la morte della fidanzata Luana, scomparsa in un incidente stradale nel 2006. Il loro rapporto era quotidiano, fatto di telefonate e confronto costante, fino a poco prima che Oppini entrasse nella Casa del Grande Fratello Vip.
Durante la permanenza nel reality, la situazione è cambiata in modo drammatico e il giovane ha appreso della scomparsa di quella figura così importante solo una volta uscito, quando ha chiesto notizie e ha visto la madre scoppiare in lacrime. Lui stesso, ha raccontato, è crollato emotivamente subito dopo, a conferma di un legame profondo e poco conosciuto dal grande pubblico.
FAQ
D: Perché Francesco ha parlato oggi degli episodi di bullismo?
R: Perché un percorso psicologico recente gli ha permesso di rielaborare quel passato e di raccontarlo con maggiore consapevolezza.
D: Quale ruolo ha avuto la popolarità di Alba nella sua infanzia?
R: L’eccessiva esposizione mediatica della madre ha reso Francesco un bersaglio facile per i compagni di scuola, alimentando prese in giro e derisioni.
D: In che modo il Grande Fratello Vip ha inciso sulla sua vita?
R: Gli ha dato lo spazio per mostrarsi come professionista nel settore auto e come appassionato di sport, oltre la semplice etichetta di figlio famoso.
D: Per quale motivo ha rifiutato Pechino Express in coppia con la madre?
R: Perché desidera vivere un’esperienza di viaggio televisivo con la fidanzata e segnare una maggiore autonomia affettiva e professionale.
D: Come descrive il rapporto con Alba oggi?
R: Oggi lo definisce più maturo e consapevole, dopo aver compreso che la madre non era responsabile del bullismo subito da bambino.
D: Chi è stato il compagno della madre a cui è rimasto più legato?
R: Indica in Giuseppe Lanza di Scalea la figura più importante, uomo che gli è stato vicino nei momenti più dolorosi della vita.
D: Che impatto ha avuto la morte di Luana su Francesco?
R: È stata una frattura profonda, che ha segnato a lungo il suo equilibrio emotivo e la percezione degli affetti stabili.
D: Qual è la fonte giornalistica originale delle dichiarazioni riportate?
R: Le dichiarazioni provengono da un’intervista rilasciata da Francesco Oppini al Corriere della Sera, ripresa e rilanciata da siti di intrattenimento online.




