Finley Melville Ives in gravi condizioni dopo drammatica caduta accidentale

Grave caduta per Finley Melville Ives nelle qualificazioni halfpipe di Livigno
Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, durante le qualificazioni dell’halfpipe maschile a Livigno, il campione del mondo neozelandese Finley Melville Ives, 19 anni, è caduto violentemente perdendo il controllo di un’evoluzione e battendo collo e testa sulla neve.
L’incidente è avvenuto nella seconda run, decisiva per la qualificazione, dopo un primo giro sottotono.
L’atleta è rimasto a terra alcuni secondi, è stato soccorso dal personale sanitario a bordo pista e trasportato via in toboga. Fonti della nazionale neozelandese, citate da Adnkronos, confermano che Ives è cosciente e in condizioni stabili, ma l’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle discipline di snowboard e freestyle alle Olimpiadi.
In sintesi:
- Grave caduta per Finley Melville Ives nelle qualificazioni halfpipe a Livigno.
- L’atleta ha battuto violentemente collo e testa, rimanendo a terra alcuni secondi.
- Ives è cosciente e in condizioni stabili, trasportato via in toboga.
- L’incidente si inserisce in una serie di cadute nelle gare freestyle.
Campione del mondo in carica dell’halfpipe, Finley Melville Ives arrivava a Milano Cortina 2026 come principale favorito per l’oro olimpico.
Nella prima run aveva commesso un errore tecnico in un passaggio chiave, chiudendo con un punteggio di 16.25, insufficiente per entrare in zona qualificazione secondo i suoi standard abituali molto più elevati.
Costretto a rischiare tutto nella seconda discesa, ha aumentato il grado di difficoltà dell’evoluzione, perdendo però il controllo in rotazione e impattando con violenza sulla neve con collo e testa, in maniera scomposta.
Il pronto intervento del personale medico presente a bordo pista ha evitato tempi morti ulteriori, seguendo i protocolli di sicurezza per traumi cranici e cervicali negli sport invernali ad alto impatto.
Dopo la stabilizzazione, il 19enne è stato caricato sulla toboga e allontanato dal tracciato, tra l’apprensione degli altri atleti e degli addetti ai lavori.
Secondo le informazioni diffuse dalla nazionale neozelandese e riportate da Adnkronos, le sue condizioni risultano al momento stabili, con l’atleta cosciente e in grado di comunicare con i soccorritori.
Impatto sull’halfpipe olimpico e nuovo scenario per le medaglie
L’uscita di scena di Finley Melville Ives ridisegna completamente la corsa alle medaglie nell’halfpipe maschile di Livigno.
Senza il campione del mondo, il ruolo di favoriti passa ora al blocco statunitense guidato da Nick Goepper, Alex Ferreira, Hunter Hess e Birk Irving, dotati di un bagaglio tecnico adatto a sfruttare l’assenza del neozelandese.
Restano però pericolose le possibili sorprese canadesi Brendan Mackay e Andrew Longino, entrambi in crescita nelle ultime stagioni e capaci di combinazioni ad alta difficoltà.
L’incidente di Ives si aggiunge a una serie di cadute rilevanti registrate in queste Olimpiadi tra snowboard e freestyle, come quelle della cinese Liu Jiayu nell’halfpipe di snowboard e del finlandese Elias Lajunen nel Big Air di freestyle.
Questa sequenza ravvicinata di episodi alimenta il confronto tra tecnici, federazioni e organizzatori sulle soglie di rischio accettabili, considerando la spinta continua verso trick sempre più complessi e spettacolari.
La gestione di velocità, altezza e rotazioni estremamente elevate rende l’halfpipe una delle discipline con il margine d’errore più ridotto del programma olimpico.
Sicurezza, progressione tecnica e futuro dell’halfpipe olimpico
L’incidente di Finley Melville Ives potrebbe accelerare una revisione delle strategie di sicurezza e allenamento nell’halfpipe olimpico.
Si prospettano maggiori controlli sui profili delle strutture, protocolli di valutazione del rischio per i nuovi trick e linee guida più stringenti sulla gestione delle run decisive, in cui gli atleti tendono a spingersi oltre il limite per recuperare punteggi bassi.
Parallelamente, le squadre tecniche dovranno bilanciare l’evoluzione dello spettacolo con piani di progressione graduale, per evitare che la pressione competitiva porti a errori gravi nelle fasi più delicate dei Giochi.
L’evoluzione del quadro medico, con diagnosi rapide sui traumi cranici e cervicali, sarà centrale nel definire il futuro regolamentare delle discipline freestyle a livello olimpico.
FAQ
Chi è Finley Melville Ives e in quale disciplina gareggia?


Finley Melville Ives è un atleta neozelandese, 19 anni, campione del mondo in carica nell’halfpipe di freestyle.
Quali sono le condizioni attuali di Finley Melville Ives?
Le condizioni sono dichiarate stabili: l’atleta è cosciente, monitorato dopo il trauma a collo e testa.
Perché la prima run di Ives ha inciso sull’incidente nella seconda?
La prima run da 16.25 punti lo ha escluso provvisoriamente dalla qualificazione, costringendolo ad aumentare il rischio tecnico nella seconda.
Quali altri atleti restano favoriti per l’halfpipe di Livigno?
Restano favoriti gli statunitensi Nick Goepper, Alex Ferreira, Hunter Hess, Birk Irving e i canadesi Brendan Mackay e Andrew Longino.
Qual è la fonte delle informazioni sull’incidente di Ives?
Le informazioni provengono da fonti della nazionale neozelandese e sono riportate dall’agenzia di stampa Adnkronos.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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