Femminicidio Federica Torzullo, giallo sui genitori di Claudio Carlomagno: perché nessuno aveva previsto l’escalation di violenza

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Femminicidio di Federica Torzullo, trovati morti i genitori del marito Claudio Carlomagno – Notizie
Nuovo choc ad Anguillara Sabazia
Nella villetta di via Tevere ad Anguillara Sabazia sono stati trovati senza vita i genitori di Claudio Carlomagno, detenuto con l’accusa di aver ucciso la moglie Federica Torzullo. Il drammatico ritrovamento è avvenuto dopo l’allarme lanciato dall’altro figlio, che non riusciva più a contattarli e ha chiesto a una zia di recarsi nell’abitazione, allertando contestualmente il 118.
All’ingresso nella casa i soccorritori hanno trovato i corpi dei due coniugi, per i quali non c’era ormai più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia competente, che hanno delimitato l’area e avviato immediatamente i rilievi tecnici. Gli investigatori propendono per l’ipotesi di un gesto volontario, legato allo sconvolgimento seguito al femminicidio e all’arresto del figlio.
La tragedia si inserisce in un contesto familiare già devastato, aggravando una vicenda che ha colpito profondamente la comunità locale e riportato al centro dell’attenzione il tema della violenza di genere e delle sue ricadute sull’intero nucleo familiare.
Indagini sui movimenti della famiglia
La figura di Pasquale Carlomagno era già emersa nelle carte dell’inchiesta sul femminicidio, per i passaggi del suo furgone immortalati dalle telecamere di sorveglianza nei pressi della casa coniugale nelle ore successive al delitto. Le immagini mostrano il mezzo fermarsi per circa nove minuti davanti alla villa, un dettaglio riportato nell’ordinanza di custodia cautelare del figlio Claudio.
La mattina del delitto, un Iveco riconducibile alla società Carlomagno S.r.l. viene ripreso mentre lascia il deposito, percorre via Costantino e rientra in azienda dopo una ventina di minuti, mentre l’indagato viene visto a piedi nelle pertinenze della propria abitazione. Successivamente, l’uomo torna a casa in auto con una persona non identificata, circostanza ancora al vaglio degli inquirenti.
Nei confronti dei coniugi non era stata fissata alcuna convocazione formale, ma non si escludeva che potessero essere ascoltati per chiarire eventuali aspetti di contorno. La loro morte interrompe di fatto un possibile approfondimento investigativo su quei movimenti considerati significativi dagli inquirenti.
La posizione degli inquirenti e dei legali
I carabinieri e la Procura proseguono l’attività istruttoria nonostante la confessione di Claudio Carlomagno, ritenendo ancora presenti “zone d’ombra” sulla dinamica successiva al femminicidio di Federica Torzullo. Restano da chiarire pienamente le fasi dello smembramento e del tentativo di distruzione del corpo, così come l’eventuale coinvolgimento di terzi nella gestione del post delitto.
Gli avvocati Nicodemo Gentile e Pierina Manca, legali dei genitori della vittima, hanno definito il delitto un “vile omicidio domestico” e annunciato il deposito di una memoria tecnica per chiedere la contestazione dell’aggravante dei motivi abietti e del vilipendio di cadavere. Hanno sottolineato come la donna fosse ormai determinata a lasciare la casa coniugale e a costruire una nuova vita con il figlio, escludendo qualsiasi uso strumentale del minore.
Determinante, secondo i legali, è il passaggio dell’ordinanza del gip del 21 gennaio, in cui si afferma che l’indagato ha agito “eliminandola e privandola di ogni autonomia decisionale”, inquadrando la condotta in un quadro di totale annientamento della volontà della vittima.
FAQ
D: Dove sono stati trovati i genitori di Claudio Carlomagno?
R: I corpi sono stati rinvenuti nella loro villetta di via Tevere ad Anguillara Sabazia.
D: Chi ha dato l’allarme per la scomparsa della coppia?
R: L’altro figlio, preoccupato per l’assenza di notizie, ha allertato una zia e i soccorsi del 118.
D: Qual è l’ipotesi principale degli investigatori sulla morte dei coniugi?
R: Gli inquirenti propendono per l’ipotesi di suicidio, legato al peso emotivo della vicenda giudiziaria del figlio.
D: Che ruolo aveva Maria Messenio nel comune di Anguillara Sabazia?
R: Maria Messenio era stata assessora alla sicurezza e si era dimessa dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l’arresto del figlio.
D: Perché il furgone di Pasquale Carlomagno è finito nelle carte dell’indagine?
R: Le telecamere avevano ripreso il mezzo transitare e sostare per alcuni minuti nei pressi della casa della coppia nelle ore successive al delitto.
D: Quali aggravanti chiedono i legali dei genitori di Federica Torzullo?
R: Gli avvocati sollecitano la contestazione dei motivi abietti e del vilipendio di cadavere.
D: Che cosa sostengono i legali sul progetto di vita di Federica?
R: Sostengono che la donna avesse preso una decisione ferma e definitiva di lasciare il marito e ripartire da sola con il figlio.
D: Qual è la fonte giornalistica di riferimento per la ricostruzione della vicenda?
R: La ricostruzione si basa sulle notizie riportate dall’agenzia ANSA e dagli atti giudiziari richiamati nelle cronache.




