Evan Peters sorprende con l’italiano accanto a Riccardo Scamarcio

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Evan Peters sorprende con l’italiano accanto a Riccardo Scamarcio
Una scena inaspettata sul Canal Grande
Nel secondo e terzo episodio di The Beauty, serie FX distribuita in Italia su Disney+, il pubblico assiste a un momento che sta facendo il giro dei social: il protagonista interpretato da Evan Peters dialoga in italiano con i detective incarnati da Riccardo Scamarcio e Tommaso Basili nelle atmosfere di una cupa Venezia. L’intera sequenza è recitata nella nostra lingua, senza doppiaggio, scelta creativa che rafforza l’immersione e dimostra un lavoro linguistico insolitamente accurato per una produzione americana.
La pronuncia dell’attore statunitense non è perfetta, ma appare sicura e scorrevole, con una gestione credibile di ritmo e intenzioni, lontana dalla macchietta folkloristica spesso riservata ai dialoghi in lingue “ospiti”. È un dettaglio che contribuisce al realismo di un thriller che punta su autenticità di ambientazioni e culture, valorizzando anche la presenza di interpreti italiani di primo piano.
L’alchimia con Scamarcio, volto simbolo di un certo cinema noir all’italiana, funziona soprattutto nei tempi di risposta e negli sguardi, in un interplay che mette sullo stesso piano il divo hollywoodiano e l’attore europeo. In un mercato affollato di prodotti seriali, sono proprio questi elementi di cura – lingua compresa – a differenziare un progetto e a renderlo più appetibile per le piattaforme e per l’ecosistema di Google News e Discover.
Un cast globale e il lato oscuro della bellezza
Ryan Murphy costruisce in The Beauty un ensemble di livello internazionale: al fianco di Evan Peters e
Il racconto indaga così l’ossessione per il corpo, il culto dell’immagine sui social e le derive dell’industria della moda, con una cospirazione globale che coinvolge élite, influencer e marchi di lusso. L’approccio autoriale è in linea con la tradizione di Murphy: violenza al limite dello splatter, estetica glamour e sottotesto politico, in un equilibrio che richiama tanto Black Mirror quanto le stagioni migliori di American Horror Story.
In questa cornice, le location italiane non sono semplice cartolina turistica ma parte integrante del discorso sulla bellezza come arma di potere e controllo. Venezia diventa metafora di un sistema scintillante in superficie e marcio nei sotterranei, contesto ideale per inserire personaggi italiani che parlano la loro lingua e dialogano da pari a pari con il protagonista americano.
Il nuovo corso di Evan Peters tra The Beauty e American Horror Story
Dopo il successo globale di Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story, con oltre un miliardo di ore viste su Netflix, Evan Peters consolida il sodalizio con Ryan Murphy tornando al genere che l’ha consacrato. L’attore ha raccontato quanto sia stimolante lavorare con un autore capace di coniugare visione forte e apertura al confronto creativo: secondo le sue parole, il set offre spazio per proposte e sperimentazioni, un fattore decisivo nella scelta di accettare subito il ruolo in The Beauty, definito da lui stesso un mix di thriller d’azione, fantascienza, satira e body horror.
Nelle prossime settimane il 39enne sarà di nuovo al centro del franchise American Horror Story con la tredicesima stagione, descritta come una sorta di “greatest hits” personale: torneranno infatti molte delle interpreti storiche, inclusa Jessica Lange, e un cast corale che punta sull’effetto reunion. Tra le new entry più attese figura Ariana Grande, già vista con Murphy in Scream Queens, che Peters ha definito “attrice e performer incredibile”.
La traiettoria dell’attore mostra una strategia chiara: alternare ruoli estremi, spesso psicologicamente logoranti, a collaborazioni con registi con cui esiste un linguaggio consolidato. L’esperimento in lingua italiana in The Beauty rientra in questo percorso di crescita, ampliando la sua credibilità sul mercato europeo e confermando una vocazione internazionale utile anche in chiave distributiva e SEO, dove l’ibridazione linguistica diventa un asset per le piattaforme globali.
FAQ
D: In quale serie televisiva Evan Peters recita alcune battute in italiano?
R: L’attore parla in italiano in una scena ambientata a Venezia nella serie The Beauty, prodotta da FX e distribuita in Italia su Disney+.
D: Con quali attori italiani condivide la scena girata nella nostra lingua?
R: Nella sequenza in italiano interagisce con Riccardo Scamarcio e Tommaso Basili, entrambi nei panni di detective.
D: Come viene valutata la prova di Evan Peters in italiano?
R: La sua performance è considerata sorprendentemente solida, con dizione e naturalezza sufficienti a rendere la scena credibile e immersiva per il pubblico italiano.
D: Dove è ambientata la parte italiana di The Beauty?
R: La narrazione si sposta in Venezia, utilizzata non solo come sfondo suggestivo ma come elemento narrativo legato al tema della bellezza e del decadimento.
D: Quali altri grandi nomi compongono il cast della serie?
R: Accanto a Evan Peters appaiono, tra gli altri, Rebecca Hall, Anthony Ramos, Ashton Kutcher, Jeremy Pope, Bella Hadid, Isabella Rossellini e Alvise Rigo.
D: Che cosa rende particolare l’approccio di Ryan Murphy in questo progetto?
R: Il creatore mescola crime, fantascienza e body horror, affrontando temi come culto dell’immagine, potere dei social e manipolazione del corpo attraverso un virus che promette una perfezione estetica inquietante.
D: Evan Peters tornerà anche in American Horror Story?
R: Sì, l’attore è atteso nella tredicesima stagione di American Horror Story, insieme al ritorno di storici interpreti come Jessica Lange e alla partecipazione di Ariana Grande.
D: Qual è la fonte giornalistica originale che ha riportato per prima il dettaglio sulla scena in italiano?
R: Il riferimento proviene da un articolo firmato da Anthony Festa pubblicato il 25 gennaio 2026 per l’editore digitale Nexilia, dedicato all’uscita di The Beauty e al ruolo di Evan Peters accanto a Riccardo Scamarcio.




