Elenoire Ferruzzi rompe il silenzio su Elodie: amicizia spezzata e accuse pesanti sulla cantante

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Amicizia interrotta
L’attacco pubblico di Elenoire Ferruzzi contro Elodie nasce da un rapporto che, secondo la performer, era tutt’altro che superficiale. Le due si sarebbero frequentate, sentite al telefono e scambiate messaggi fino a pochi giorni prima del presunto “defollow” sui social. Poi, il silenzio assoluto.
Ferruzzi racconta di essersi vista tagliare fuori senza un confronto, né spiegazioni sulla scelta di interrompere la comunicazione. Un muro improvviso che lei definisce “squallido”, soprattutto alla luce della stima che dichiarava di nutrire verso la cantante.
Alla domanda sul perché dell’allontanamento, la risposta – sostiene – non è mai arrivata. Nessun messaggio, nessuna telefonata, nessuna motivazione sui motivi della rottura. Da qui l’accusa di scarsa chiarezza e di mancanza di rispetto umano, aggravata dal passato legame che lei continua a rivendicare.
Accuse sull’orientamento e sul Pride
Il punto più delicato delle dichiarazioni di Elenoire Ferruzzi riguarda l’interpretazione dell’orientamento sessuale di Elodie e il suo ruolo nelle battaglie LGBTQ+. Ferruzzi sostiene di conoscere “da vicino” la vita privata dell’artista e di ritenerla non eterosessuale, parlando apertamente di preferenze “da una parte e dall’altra”.
Proprio per questo, accusa la cantante di apparire in eventi come i Pride da “alleata esterna”, quando – a suo dire – ne farebbe parte in prima persona. Il nodo polemico è l’idea di “sfruttamento di una causa” per immagine e lavoro, senza un eventuale coming out pubblico.
Ferruzzi rivendica il proprio percorso di donna trans e performer come “atto politico”, sostenendo che chi beneficia di quella visibilità dovrebbe esporsi con la stessa trasparenza, senza ambiguità o calcoli mediatici.
Ghosting, rispetto e immagine pubblica
Oltre al tema LGBTQ+, Elenoire Ferruzzi concentra il suo attacco su questioni di etica personale. Il cosiddetto ghosting da parte di Elodie viene descritto come un gesto di forte mancanza di rispetto: alle persone, ribadisce, “si risponde sempre”, soprattutto quando chiedono conto della fine di un rapporto.
Ferruzzi sottolinea come, fino a poco prima del taglio netto, i contatti fossero regolari, tra telefonate e messaggi. L’assenza di un confronto diretto, per lei, contrasta con l’immagine di artista inclusiva e attenta ai diritti che la cantante porta sul palco.
Dietro la durezza delle parole affiora il risentimento di chi si è sentita esclusa senza preavviso. Per questo la performer mette in dubbio la coerenza tra la narrazione pubblica dell’artista e il comportamento privato, soprattutto nei rapporti personali.
FAQ
D: Perché Elenoire Ferruzzi ha deciso di parlare ora?
R: Perché ritiene ingiusto il silenzio di Elodie sulla fine del loro rapporto e sulle questioni legate all’orientamento e al Pride.
D: Che tipo di rapporto c’era tra Elenoire Ferruzzi ed Elodie?
R: Secondo Ferruzzi, c’era un’amicizia fatta di telefonate e confidenze, interrotta bruscamente senza motivazioni chiarite.
D: Qual è l’accusa principale di Ferruzzi verso Elodie?
R: Di essere “falsa” e “cattiva”, e di non essere trasparente sul proprio orientamento mentre sostiene pubblicamente le cause LGBTQ+.
D: Elodie ha mai risposto a queste accuse?
R: Al momento non risultano repliche pubbliche strutturate della cantante alle dichiarazioni diffuse da Elenoire Ferruzzi.
D: Cosa contesta Ferruzzi sulla partecipazione di Elodie ai Pride?
R: Contesta la scelta di presentarsi come alleata esterna, chiedendo un eventuale coming out se fa realmente parte della comunità.
D: Che ruolo ha avuto la radio in questo sfogo?
R: L’intervista a Giada Di Miceli nel programma “Non Succederà Più” su Radio Radio è stata il palcoscenico principale delle sue dichiarazioni.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le dichiarazioni sono state riprese in un articolo online firmato da Anthony Festa, pubblicato su biccy.it all’indirizzo https://www.biccy.it.




