Donatella Versace racconta la scena italiana con Emily Blunt inedita
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Donatella Versace, il cameo italiano nel sequel de Il Diavolo Veste Prada
Donatella Versace torna sul grande schermo con un cameo nel film Il Diavolo Veste Prada 2, ora in sala e già oltre i 5 milioni di euro d’incasso in due giorni in Italia.
Sul set milanese al ristorante Il Salumaio di Montenapoleone, la stilista divide una scena con l’attrice britannica Emily Blunt, che interpreta ancora una volta Emily Charlton, oggi dirigente della filiale americana di Dior.
L’episodio, girato a Milano e raccontato da Versace stessa e dal figurante Federico Tomasello, ha richiesto numerosi ciak per una battuta in italiano, diventando uno dei momenti più commentati del sequel, anche sui social.
In sintesi:
- Cameo di Donatella Versace ne Il Diavolo Veste Prada 2 accanto a Emily Blunt.
- Scena girata a Milano, al ristorante Il Salumaio di Montenapoleone, location storica del centro.
- Battuta in italiano di Emily Blunt ripetuta molte volte per la corretta pronuncia.
- Versace racconta un set divertente e sogna un futuro ruolo da supereroina o supercattiva.
Nella scena, Donatella Versace interpreta se stessa, seduta a pranzo con Emily Charlton, ritratta come una dirigente sempre di corsa nel mondo del lusso internazionale.
Il dialogo, voluto dal regista David Frankel in italiano, si concentra su uno scambio rapidissimo: Versace sbuffa e dice “Emily? Dai!”, mentre Blunt replica, sempre in italiano: “Mi dai un momento? Perché sei sempre così impaziente? Donatella per favore!”.
Proprio questa battuta, secondo il racconto di Federico Tomasello, ha reso la ripresa molto lunga: l’attrice, americana, ha dovuto lavorare a lungo sulla dizione, con numerosi ciak prima della versione definitiva.
Come è nata la scena e cosa racconta il set milanese
Intervistata da I-D.com, Donatella Versace ha spiegato di essersi sentita subito accolta sul set da David Frankel e dalla troupe.
“Ovviamente non sono un’attrice, quindi ero piuttosto nervosa, ma alla fine è stato davvero divertente farne parte. Anche Anne ed Emily sono fantastiche e mi hanno aiutata a sentirmi a mio agio. Tra una ripresa e l’altra ridevamo e scherzavamo, e vederle improvvisare è stato incredibile!”, ha raccontato la stilista, già apparsa in passato in Zoolander.
Versace ha anche confidato il desiderio di interpretare in futuro un ruolo non autobiografico: “Mi piacerebbe interpretare un supereroe o un supercattivo, qualcosa che mi permetta di avere dei superpoteri… chissà cosa farei!”.
Sul versante produttivo, la scelta di Milano e del Salumaio di Montenapoleone, locale attivo dagli anni Cinquanta, consolida il legame del franchise con le capitali mondiali della moda, offrendo al pubblico una breve ma simbolica incursione nell’alta società milanese.
Impatto del cameo e possibili sviluppi tra cinema e moda
La breve apparizione di Donatella Versace conferma la tendenza di Hollywood a coinvolgere figure reali della moda per rafforzare autenticità e richiamo mediatico nei film ambientati nel fashion system.
Il successo al botteghino de Il Diavolo Veste Prada 2 e la viralità social della scena in italiano spingono verso una collaborazione sempre più strutturale tra maison e industria cinematografica, con cameo, collezioni ispirate ai film e campagne digitali coordinate.
Per Versace, il buon riscontro di questo ruolo potrebbe aprire nuove opportunità di partecipazione a progetti audiovisivi, magari in chiave più narrativa, come lei stessa auspica, tra cinema mainstream e piattaforme streaming interessate a raccontare il dietro le quinte del lusso globale.
FAQ
Chi interpreta Donatella Versace ne Il Diavolo Veste Prada 2?
Nel film Donatella Versace interpreta se stessa, in un cameo ambientato in un ristorante milanese accanto a Emily Blunt.
Dove è stata girata la scena italiana con Emily Blunt e Versace?
La scena è stata girata a Milano, nello storico ristorante Il Salumaio di Montenapoleone, attivo dagli anni Cinquanta.
Qual è la battuta in italiano recitata da Emily Blunt?
Emily Blunt pronuncia in italiano: “Mi dai un momento? Perché sei sempre così impaziente? Donatella per favore!”, dopo la richiesta di Versace.
Perché ci sono voluti molti ciak per la scena italiana?
Secondo Federico Tomasello, sono serviti numerosi ciak perché Emily Blunt, americana, faticava a pronunciare perfettamente la battuta in italiano.
Quali sono le fonti di questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



