Discesa Crans-Montana cancellata, Vonn finisce in ospedale: cosa sappiamo

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Paura a Crans-Montana
La tappa di Coppa del Mondo a Crans-Montana si è trasformata in pochi minuti da grande vetrina dello sci alpino a scenario di forte preoccupazione per atlete, staff e appassionati. La discesa libera femminile è stata interrotta dopo le cadute di tre delle prime sei sciatrici al via, un dato anomalo che ha immediatamente acceso i riflettori sulle condizioni del tracciato e sulla sicurezza complessiva dell’evento.
Fra le atlete finite a terra c’era anche la fuoriclasse statunitense Lindsey Vonn, una delle icone mondiali dello sci alpino, già campionessa olimpica di discesa libera a Vancouver 2010 e protagonista di una carriera costellata di successi ma anche di infortuni.
La caduta di Vonn, 41 anni, è avvenuta in una curva ad alta velocità: l’americana ha perso il controllo degli sci, è scivolata verso l’esterno della traiettoria ed è finita con violenza contro la rete di sicurezza, rimanendo a terra per alcuni minuti prima di essere soccorsa dal personale medico presente a bordo pista.
Le immagini televisive hanno mostrato un evidente dolore al ginocchio sinistro, la stessa articolazione già messa alla prova in passato da seri infortuni.
Proprio questo dettaglio ha fatto crescere la preoccupazione dell’ambiente, anche alla luce della vicinanza alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, al via tra una settimana, con la prima gara in calendario per l’americana fissata per l’8 febbraio.
Dopo i primi controlli effettuati in zona arrivo, lo staff medico ha deciso il trasferimento in ospedale per accertamenti più approfonditi, nel tentativo di capire l’esatta entità del trauma e i possibili tempi di recupero.
Decisione drastica degli organizzatori
La direzione gara, dopo la terza interruzione nel giro di pochissime discese, ha optato per una decisione drastica ma inevitabile: dichiarare conclusa la prova di Crans-Montana, annullando di fatto la classifica della discesa libera femminile.
La scelta è arrivata anche dopo il passaggio di un apripista, inviato proprio per verificare di nuovo il fondo neve e i punti più critici del tracciato, resi insidiosi da condizioni meteo variabili e da un innevamento non omogeneo.
L’annullamento ha suscitato reazioni contrastanti nel circuito di Coppa del Mondo: da un lato il dispiacere per l’occasione agonistica sfumata, dall’altro il sollievo per una decisione che ha messo la sicurezza delle atlete al di sopra di ogni altra considerazione.
In prima linea nel raccontare gli attimi successivi all’incidente di Lindsey Vonn c’è stato il suo allenatore, il due volte campione olimpico norvegese Aksel Lund Svindal, oggi figura centrale nello staff della campionessa americana.
“Ha un po’ di dolore, quindi è meglio fare qualche approfondimento”, ha spiegato Svindal, sottolineando come il fisioterapista avesse effettuato test specifici sul ginocchio sinistro senza però poter escludere del tutto possibili lesioni.
“Il fisioterapista ha fatto alcuni controlli e sembrava tutto a posto, ma c’erano cose di cui non era sicuro al 100%, quindi siamo andati in ospedale per verificare”, ha aggiunto l’ex fuoriclasse, a testimonianza di un approccio prudente e in linea con i più rigorosi protocolli medici.
Olimpiadi a rischio e impatto sul circuito
Il possibile stop di Lindsey Vonn arriva nel momento meno opportuno, a ridosso delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, considerate da molti l’ultimo grande palcoscenico per la campionessa americana.
Con l’esordio in programma l’8 febbraio, ogni giorno diventa ora cruciale per valutare se l’atleta potrà presentarsi al cancelletto di partenza nelle migliori condizioni o se il ginocchio sinistro costringerà lo staff a una scelta dolorosa.
Un’eventuale rinuncia non sarebbe solo un colpo al percorso sportivo di Vonn, ma anche una perdita significativa in termini mediatici e di interesse globale per l’evento olimpico, dato il richiamo che il suo nome continua a esercitare tra tifosi e sponsor.
La vicenda di Crans-Montana riapre inoltre il dibattito sulla sicurezza nelle gare di velocità, in un calendario di Coppa del Mondo sempre più fitto e spesso condizionato dal cambiamento climatico, con piste esposte a improvvisi rialzi di temperatura e a fondi di neve aggressivi.
Le federazioni nazionali e la FIS saranno chiamate a riflettere ancora una volta su protocolli di controllo pista, protezioni laterali e gestione delle finestre meteo, alla luce delle cadute in serie registrate in questa tappa svizzera.
Per il mondo dello sci e per la stessa Lindsey Vonn, le prossime ore saranno decisive: solo gli esami strumentali chiariranno se la fuoriclasse potrà inseguire ancora una medaglia olimpica o se il ginocchio sinistro segnerà un nuovo, amaro spartiacque nella sua carriera.
FAQ
Dove si è svolta la gara annullata?
La gara di discesa libera femminile si è svolta a Crans-Montana, in Svizzera, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino.
Perché la discesa libera è stata annullata?
La prova è stata annullata dopo tre cadute tra le prime sei atlete, che hanno spinto la direzione gara a fermare l’evento per motivi di sicurezza.
Come sta Lindsey Vonn dopo la caduta?
Lindsey Vonn ha riportato un dolore al ginocchio sinistro ed è stata trasportata in ospedale per esami approfonditi, in attesa di una diagnosi definitiva.
Chi ha spiegato le condizioni di Lindsey Vonn?
Le condizioni dell’americana sono state descritte dal suo allenatore, il due volte campione olimpico Aksel Lund Svindal, che ha parlato di prudenza e controlli aggiuntivi.
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono a rischio per Vonn?
Sì, la partecipazione di Lindsey Vonn alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è al momento in dubbio, in attesa degli esiti degli esami al ginocchio sinistro.
Cosa ha fatto l’organizzazione dopo le cadute?
Dopo la terza interruzione è stato inviato un apripista per verificare il tracciato, e successivamente il direttore di gara ha deciso di chiudere definitivamente la competizione.
Qual è il principale timore degli addetti ai lavori?
Il timore principale riguarda sia le condizioni fisiche di Vonn sia la sicurezza delle piste di velocità in un contesto climatico sempre più instabile.
Qual è la fonte originale della notizia?
La ricostruzione degli eventi e i dettagli sulle condizioni di Lindsey Vonn derivano dalle informazioni diffuse dagli organizzatori di Crans-Montana, dallo staff dell’atleta e dalle dichiarazioni ufficiali di Aksel Lund Svindal.




