Del Debbio furioso a Dritto e rovescio sfida la giornalista svizzera: lo scontro che infiamma lo studio
Indice dei Contenuti:
Replica di Del Debbio e minaccia di azioni legali
Paolo Del Debbio respinge al mittente le accuse della RSI, annunciando possibili iniziative in sede giudiziaria: “Magari ci vediamo in tribunale”. Rivendica di non aver mai attaccato la Svizzera, né nei toni né nei contenuti, e precisa di aver sempre distinto tra il Paese e la gestione del caso di Crans-Montana.
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Il conduttore di Dritto e rovescio ribadisce di aver parlato di “odore di omertà” riferito all’episodio specifico e non alla nazione elvetica. Sottolinea di essere sicuro delle proprie parole e invita la collega svizzera a verificare meglio i fatti prima di generalizzare.
Del Debbio riconosce però un punto critico: la “prima reazione dei media svizzeri” alla tragedia è stata, a suo giudizio, inadeguata rispetto alla gravità dell’evento. Una valutazione che, spiega, rientra nel dovere di cronaca e nella legittima critica al sistema informativo coinvolto.
Accuse della tv svizzera ai media italiani
Nel Tg RSI, la giornalista di rete pubblica ha denunciato una presunta impennata di attacchi “accesi e sguaiati” da parte di una quota della stampa italiana contro la Svizzera. Il sommario ha parlato di “molti cittadini e giornalisti italiani” che avrebbero alimentato accuse di vario tipo, trasformando il dibattito sulla strage di Capodanno in un caso mediatico oltreconfine.
Nel servizio sono stati citati alcuni programmi televisivi, tra cui 4 di Sera, accusati di aver spostato il fuoco dalle critiche alla procura vallesana alla contestazione frontale dell’intero Paese. L’impostazione ha inquadrato l’ondata di polemiche come coordinata e crescente, suggerendo un clima informativo esasperato.
Sui social, però, numerosi commenti hanno contestato la linea editoriale della RSI, giudicando insufficiente la programmazione in prima serata nel giorno della tragedia e chiedendo approfondimenti immediati. In diversi hanno indicato Rete 4 e i collegamenti da Crans-Montana come esempio di copertura ritenuta più tempestiva e aderente ai fatti.
Reazioni politiche e del pubblico alla polemica
In collegamento con Dritto e rovescio, l’esponente della Lega dei Ticinesi Daniele Piccaluga invita ad abbassare i toni: riconosce che Paolo Del Debbio non ha attaccato la Svizzera come nazione e suggerisce di “andare oltre” distinguendo tra singole trasmissioni e responsabilità generali. La linea è conciliativa, pur ammettendo che altri giornalisti abbiano spinto sulla polemica.
Più duro il condirettore di Libero Pietro Senaldi, che replica a Piccaluga sottolineando l’ovvietà geografica e politica: “Crans-Montana è in Svizzera”. L’argomento mira a respingere l’idea che le critiche alla gestione nel Vallese equivalgano ad attacchi a paesi terzi o a responsabilità esterne. Il pubblico in studio applaude, segnando il consenso alla puntualizzazione.
Sui social emerge una spaccatura: parte degli utenti accusa la RSI di reazione lenta e programmazione inadeguata nelle ore successive alla tragedia, chiedendo speciali e approfondimenti immediati. Altri, invece, denunciano l’eccesso di toni di alcune trasmissioni italiane, chiedendo sobrietà e rispetto per le vittime.
FAQ
- Qual è il punto centrale della polemica?
La narrativa della RSI sugli “attacchi sguaiati” dei media italiani e la replica di Paolo Del Debbio. - Del Debbio ha attaccato la Svizzera come nazione?
No, ha rivendicato critiche circoscritte al caso di Crans-Montana. - Chi ha invitato a moderare i toni?
Daniele Piccaluga, Lega dei Ticinesi, ha chiesto di “andare oltre”. - Qual è stata la posizione di Pietro Senaldi?
Ha rimarcato che il caso riguarda la Svizzera e il Vallese, respingendo depistaggi. - Quali critiche sono state rivolte alla RSI?
Ritardi e programmazione ritenuta non adeguata nelle prime ore dopo la tragedia. - Quali trasmissioni italiane sono state citate?
4 di Sera e Dritto e rovescio, al centro del dibattito. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Il confronto mediatico riprende quanto rilanciato da RSI e dal profilo ufficiale di Dritto e rovescio su X.




