David di Donatello 2026 guida completa a candidature, conduttori e diretta televisiva
Indice dei Contenuti:
David di Donatello 2026, la sfida tra La Grazia e Le città di pianura
I David di Donatello 2026 si svolgono mercoledì 6 maggio al nuovo Teatro 23 di Cinecittà, in diretta su Rai 1.
A contendersi il primato sono soprattutto Le città di pianura con 16 candidature e La Grazia con 14, firmati rispettivamente da Stefano Soldini e Paolo Sorrentino.
La serata, condotta da Flavio Insinna con Bianca Balti, assegnerà anche premi speciali a maestri come Gianni Amelio, Bruno Bozzetto e Vittorio Storaro.
L’esito dei riconoscimenti per miglior film, regia e interpretazioni principali misurerà lo stato di salute del cinema italiano e i nuovi equilibri industriali, con l’avanzata di PiperFilm accanto ai tradizionali player storici.
In sintesi:
- Le città di pianura e La Grazia dominano con 16 e 14 candidature.
- Nuovi equilibri produttivi: ascesa di PiperFilm accanto a Rai e 01 Distribution.
- Flavio Insinna e Bianca Balti conducono dal nuovo Teatro 23 di Cinecittà.
- Premi speciali a Gianni Amelio, Bruno Bozzetto e Vittorio Storaro.
La sfida per film, regia e interpretazioni ai David di Donatello 2026
Il confronto centrale è tra il “film-nazione” di Paolo Sorrentino, La Grazia, e l’on the road veneto di Francesco Sossai, Le città di pianura, scritto da Stefano Soldini.
Sorrentino mette in scena un presidente della Repubblica, interpretato da Toni Servillo, dilaniato tra la concessione della grazia a due ergastolani e una rivelazione privata, trasformando il tema della clemenza in metafora politica e morale.
Sossai, con il volto sorrentiniano di Filippo Scotti, racconta un viaggio alcolico nella provincia veneta, popolato da drop out e fantasmi dei “schei”, imponendosi come outsider autoriale.
La sfida attoriale maschile vede opposti Toni Servillo ai beoni di provincia Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano, con l’incognita di un intenso Claudio Santamaria in Il Nibbio, nei panni di Nicola Calipari, e di un trattenuto Valerio Mastandrea in Cinque secondi.
Tra le attrici spiccano Valeria Golino (Fuori), Barbara Ronchi (Elisa), Aurora Quattrocchi (Gioia Mia), Anna Ferzetti (La Grazia) e Valeria Bruni Tedeschi (Duse), per una cinquina estremamente competitiva.
Nella regia esordiente emergono cinque sguardi nuovi: Alberto Palmiero (Tienimi presente), Ludovica Rampoldi (Breve storia d’amore), Margherita Spampinato (Gioia Mia), Greta Scarano (La vita da grandi) e Alissa Jung (Paternal Leave).
È qui che la componente femminile, assente nella regia “maggiore”, conquista uno spazio strategico per il futuro del settore.
Sul fronte industriale, la giovane PiperFilm si prende una fetta rilevante di candidature: oltre a La Grazia, porta in dote 8 nomination per Duse e La città proibita, più segnalazioni per Diva futura e Per te, ridisegnando gli equilibri con la storica 01 Distribution.
Una cerimonia tra nuovo spettacolo, maestri premiati e prospettive future
La serata Rai segna un cambio di stile: archiviato Carlo Conti, arrivano Flavio Insinna e Bianca Balti, con il nuovo Teatro 23 di Cinecittà a simboleggiare il rilancio infrastrutturale dell’industria.
I premi speciali consolidano il legame con la tradizione: Gianni Amelio riceve il David alla Carriera, Bruno Bozzetto un David Speciale, mentre a Vittorio Storaro va il Premio Speciale Cinecittà David 71.
Sul fronte internazionale, il David per il miglior film va a One Battle After Another di P. T. Anderson, confermando l’asse Oscar–Roma, mentre il David dello Spettatore celebra il successo record di Checco Zalone con Buen Camino.
Il parterre di ospiti – da Matthew Modine a Stefania Sandrelli, Raoul Bova, Margherita Vicario, Annalisa, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica – rafforza il profilo pop dell’evento.
Attesa anche Ornella Muti, che ritirerà finalmente il David Speciale assegnatole nella scorsa edizione, suggellando un ponte simbolico tra passato recente e presente dei premi.
FAQ
Quando si svolgono i David di Donatello 2026?
Si svolgono mercoledì 6 maggio, in prima serata su Rai 1, in diretta dal nuovo Teatro 23 di Cinecittà.
Quali film hanno ottenuto più candidature ai David 2026?
Hanno primeggiato Le città di pianura con 16 candidature e La Grazia con 14, entrambe fortemente indiziate per film e regia.
Chi conduce la cerimonia dei David di Donatello 2026?
La conduzione è affidata a Flavio Insinna e alla co-conduttrice Bianca Balti, che subentrano a Carlo Conti.
Quali sono i principali premi speciali assegnati nel 2026?
Vengono assegnati il David alla Carriera a Gianni Amelio, un David Speciale a Bruno Bozzetto e il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro.
Da quali fonti è stato elaborato questo articolo sui David 2026?
È stato elaborato congiuntamente sulla base delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



