Crollo palazzina abbandonata a Morlupo, corsa disperata dei soccorritori per possibile persona intrappolata sotto macerie

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Crollo di una palazzina abbandonata a Morlupo: forse una persona all’interno
Crollo improvviso e paura in paese
Un edificio in stato di abbandono è collassato nel pomeriggio nel centro di Morlupo, alle porte di Roma, sollevando una fitta nube di polvere e detriti e spaventando residenti e commercianti. Il crollo è avvenuto in pochi istanti, senza apparenti segnali premonitori percepiti dai presenti in strada. Testimoni riferiscono di un boato secco, seguito da vibrazioni agli edifici vicini e da un fuggi fuggi generale.
Secondo le prime verifiche, la palazzina era disabitata da tempo ma in evidente stato di degrado, con infissi rotti e cedimenti già visibili sulle facciate. L’area era nota in paese come punto di ritrovo occasionale per persone senza fissa dimora, che vi trovavano riparo di fortuna soprattutto nelle ore notturne. Le autorità comunali avevano già ricevuto segnalazioni sullo stato precario dello stabile, ma non risultano interventi strutturali recenti.
La zona di piazza Giovanni XXIII è stata immediatamente transennata, con l’evacuazione precauzionale di alcuni immobili limitrofi. I tecnici stanno verificando eventuali danni indotti agli edifici confinanti, mentre la circolazione è stata deviata per creare un perimetro di sicurezza intorno alle macerie.
Caccia al possibile disperso tra le macerie
L’allarme principale riguarda un uomo di presunte origini straniere, descritto da alcuni residenti come persona senza fissa dimora che da tempo utilizzava l’edificio come rifugio. Le chiamate alla sala operativa indicano che potesse trovarsi all’interno al momento del cedimento, motivo per cui le ricerche si concentrano su questa possibile presenza. Al momento non esistono conferme ufficiali sulla sua effettiva posizione al momento del crollo.
Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del Fuoco di Roma, con unità provenienti da Montelibretti, una squadra da Nomentano, il Nucleo USAR (Urban Search and Rescue) e il Nucleo cinofili specializzato nella ricerca di persone tra le macerie. Impiegata anche un’autoscala per controlli dall’alto e per monitorare eventuali ulteriori cedimenti. Le operazioni sono iniziate intorno alle 15:40 e proseguono a ritmo continuo.
Sul luogo del disastro sono presenti anche i Carabinieri e il personale del 118, pronti a intervenire in caso di recupero di feriti. I soccorritori stanno procedendo con estrema cautela, rimuovendo i detriti a strati per evitare nuovi crolli parziali che potrebbero mettere a rischio squadre e eventuali superstiti.
Emergenza degrado e rischio abitativo
L’episodio riaccende i riflettori sul tema del degrado edilizio e dell’emergenza abitativa nel territorio della Città Metropolitana di Roma. Stabili fatiscenti e mai riqualificati finiscono spesso per diventare ricoveri di fortuna per persone vulnerabili, esposte così al pericolo di cedimenti improvvisi. A Morlupo i residenti segnalano da tempo la presenza di immobili abbandonati in condizioni critiche, con calcinacci e crepe visibili sulle strutture.
Il Comune e gli uffici tecnici stanno collaborando con i Vigili del Fuoco per acquisire documentazione su proprietà, vincoli e eventuali ordinanze pregresse relative alla palazzina crollata. L’ipotesi più probabile, al momento, è quella di un collasso dovuto all’usura strutturale, aggravata dall’assenza di manutenzione e dall’esposizione prolungata alle intemperie. Non vengono tuttavia escluse verifiche su possibili interventi non autorizzati all’interno dell’edificio.
La comunità locale segue con forte apprensione le operazioni di ricerca, in attesa di notizie certe sul possibile disperso. Intanto si moltiplicano le richieste di controlli sugli altri stabili dismessi dell’area, con la richiesta di mappare e mettere in sicurezza gli immobili a rischio per prevenire nuove tragedie annunciate.
FAQ
D: Dove è avvenuto il crollo?
R: Il crollo è avvenuto in una palazzina abbandonata nel centro di Morlupo, in zona piazza Giovanni XXIII.
D: Ci sono vittime accertate?
R: Al momento non ci sono vittime confermate, ma si teme la presenza di un uomo senza fissa dimora sotto le macerie.
D: Chi sta coordinando i soccorsi?
R: Le operazioni sono guidate dai Vigili del Fuoco di Roma, con il supporto di Carabinieri e personale del 118.
D: Quali reparti specializzati sono sul posto?
R: Sono impiegati il Nucleo USAR, il Nucleo cinofili, squadre da Montelibretti e Nomentano e un’autoscala.
D: L’edificio era abitato regolarmente?
R: No, risultava abbandonato da tempo, ma utilizzato come rifugio di fortuna da persone senza fissa dimora.
D: Quali sono le cause ipotizzate del crollo?
R: Le prime valutazioni parlano di degrado strutturale e mancata manutenzione, ma sono in corso accertamenti tecnici.
D: Come è stata gestita la sicurezza dell’area?
R: La zona è stata transennata, alcune abitazioni vicine sono state evacuate e il traffico è stato deviato per creare un’area di sicurezza.
D: Qual è la fonte giornalistica citata?
R: Le informazioni sono basate sulle prime ricostruzioni diffuse dalla stampa locale e da agenzie di cronaca che hanno riportato il crollo a Morlupo.




