Crans Montana spariti i soldi dei Moretti maxi giallo tra ville ipotecate conti in rosso e società fantasma
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Situazione patrimoniale dei Moretti
Jacques e Jessica Moretti, gestori del bar Le Constellation di Crans Montana, risultano oggi quasi privi di liquidità ufficiale. Dall’estratto conto patrimoniale congiunto, aggiornato al 31 dicembre, emergono appena 493 franchi svizzeri, poco più di 520 euro disponibili sul conto corrente.
Il documento, mostrato nel programma televisivo di Canale 5 “Dentro la notizia”, offre un primo quadro concreto della situazione economica della coppia dopo la strage di Capodanno, in cui hanno perso la vita 40 persone, in prevalenza minorenni. Questa disponibilità ridotta viene indicata come possibile chiave per comprendere perché la cauzione fissata per entrambi non abbia raggiunto cifre più elevate, attestandosi attorno ai 430 mila euro.
Davanti agli inquirenti, Jacques Moretti ha negato l’esistenza di capitali occulti, cassette di sicurezza segrete o fondi all’estero non dichiarati, sostenendo che l’unico patrimonio rilevante sia quello già esibito alla magistratura. Le verifiche giudiziarie si concentrano ora sulla corrispondenza tra quanto dichiarato e i reali flussi finanziari legati alla gestione del locale e delle attività collegate, per capire se la povertà bancaria fotografata dall’estratto conto rifletta davvero la situazione economica complessiva della famiglia o se esistano ulteriori risorse non ancora emerse.
Ipoteche su ville e società di famiglia
Sul patrimonio immobiliare riconducibile a Jacques e Jessica Moretti gravano pesanti vincoli bancari. In base alla documentazione resa nota, sulla villa di Lens risultano registrate due diverse ipoteche: la prima per 741.600 franchi svizzeri, la seconda per 598.900 franchi svizzeri, per un totale superiore a 1,3 milioni di franchi, pari a quasi un milione e mezzo di euro.
La stessa situazione si ripete sulle società intestate alla famiglia, su cui gli istituti di credito hanno iscritto ulteriori garanzie reali che complessivamente superano i 4,5 milioni di euro. L’immagine che emerge è quella di un gruppo familiare fortemente esposto verso le banche, con immobili e partecipazioni societarie vincolati da un intreccio di ipoteche e crediti.
Questi dati contribuiscono a spiegare perché, a fronte di patrimoni apparentemente consistenti, la liquidità immediatamente disponibile sui conti correnti dei Moretti risulti quasi inesistente. Per gli inquirenti, la mappa delle ipoteche e delle garanzie bancarie rappresenta un passaggio cruciale per comprendere il reale peso economico delle proprietà, distinguendo tra valore nominale degli asset e effettiva capacità finanziaria della famiglia nella gestione del bar Le Constellation e delle altre attività collegate.
Indagini sulla tragedia e ricostruzione dell’incendio
L’inchiesta sulla strage al Le Constellation di Crans Montana si concentra ora sulla dinamica tecnica del rogo sviluppatosi nel seminterrato del locale. La procura di Sion ha incaricato due specialisti dell’Istituto Forense di Zurigo di elaborare una simulazione virtuale dell’incendio, in collaborazione con i tecnici dello Swiss Safety Center.
Il mandato, firmato dalla procuratrice generale aggiunta Catherine Seppey insieme a due colleghi, definisce una serie di quesiti mirati a chiarire come le fiamme abbiano potuto propagarsi in tempi così rapidi, causando la morte di 40 persone nella notte di Capodanno. Tra i punti chiave figurano l’analisi del pannello acustico in schiuma installato sul soffitto del seminterrato, la sua eventuale alta infiammabilità e il ruolo che potrebbe aver avuto nel trasformare le prime scintille in un rogo incontrollabile.
Gli esperti dovranno inoltre verificare il rispetto delle norme su capienza, uscite di sicurezza e sistemi antincendio presenti nel bar Le Constellation. La ricostruzione digitale richiesta dalla procura dovrà ripercorrere ogni fase, dall’innesco iniziale fino all’espansione delle fiamme, per individuare responsabilità tecniche e gestionali e fornire una base oggettiva alle contestazioni penali in corso.
FAQ
D: Chi sono i proprietari del bar Le Constellation di Crans Montana?
R: I gestori del locale teatro della tragedia sono Jacques e Jessica Moretti, titolari del bar Le Constellation a Crans Montana.
D: Quante vittime ha causato l’incendio al Le Constellation?
R: L’incendio nella notte di Capodanno ha provocato la morte di 40 persone, molte delle quali giovani e minorenni.
D: Qual è il ruolo della procura di Sion nelle indagini?
R: La procura di Sion coordina l’inchiesta penale, ha disposto perizie tecniche e ha nominato esperti esterni per ricostruire dinamica e cause del rogo.
D: Perché è stata avviata una simulazione virtuale dell’incendio?
R: La simulazione virtuale serve a riprodurre lo sviluppo delle fiamme nel seminterrato, valutare tempi di propagazione e verificare l’eventuale incidenza di materiali e strutture sulla rapidità del rogo.
D: Quali elementi tecnici sono al centro delle perizie?
R: Gli accertamenti riguardano in particolare i pannelli acustici in schiuma sul soffitto, i sistemi antincendio, le vie di fuga e la capienza autorizzata del locale.
D: Chi collabora con l’Istituto Forense di Zurigo nelle analisi?
R: Gli esperti dell’Istituto Forense di Zurigo operano insieme ai tecnici dello Swiss Safety Center, struttura specializzata in sicurezza e prevenzione.
D: Qual è la fonte principale citata sul patrimonio dei Moretti?
R: Le informazioni su conti, ipoteche e patrimonio dei Moretti derivano da documenti mostrati nel programma di Canale 5 “Dentro la notizia”, indicato come riferimento giornalistico per i dati economici riportati.




