Crans-Montana, Moretti sotto accusa: condanna in Francia per sfruttamento della prostituzione scuote il resort

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Condanna in Francia per sfruttamento della prostituzione
Jacques Moretti, già al centro delle inchieste sulla strage del Constellation di Crans-Montana, in passato è stato condannato in Francia per sfruttamento della prostituzione, fatto che aggiunge un profilo giudiziario di rilievo al suo nome. La sua partner, Jessica Maric, compare accanto a lui nelle indagini svizzere sul rogo, mentre il precedente penale francese di Moretti alimenta l’attenzione degli inquirenti e delle parti civili.
La vicenda penale d’Oltralpe non è direttamente connessa all’incendio di Capodanno, ma pesa sulla valutazione di affidabilità e condotta dell’imprenditore corso, già attivo tra Ginevra e Cannes. Gli avvocati delle famiglie delle vittime richiamano il precedente come elemento di contesto nel quadro delle richieste di misure cautelari.
I riflettori restano puntati sul profilo societario e giudiziario dei proprietari del locale, con i magistrati impegnati a ricostruire ogni tassello utile a definire responsabilità e negligenze. La condanna in Francia, pur autonoma rispetto al procedimento svizzero, contribuisce a delineare la storia giudiziaria di Moretti agli atti delle autorità che indagano sulla tragedia.
Indagini internazionali e ruolo delle procure
La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, lesioni gravi e incendio sull’incendio del Constellation di Crans-Montana, che ha provocato 40 morti e 116 feriti, tra cui sei vittime e 14 feriti italiani. L’iniziativa, avviata in base alla competenza per fatti che coinvolgono cittadini italiani all’estero, segue le analoghe mosse di Francia e Belgio, conferendo all’inchiesta una dimensione transnazionale.
La comunicazione della Farnesina ha trasmesso a Piazzale Clodio l’elenco dei connazionali identificati dalle autorità consolari, consentendo l’attivazione degli atti urgenti. Disposte le autopsie sulle vittime italiane, delegate alle procure di Milano, Bologna e Genova, in coordinamento con le autorità svizzere.
La procura del Belgio si è resa disponibile a eseguire atti d’indagine sul proprio territorio, inclusa l’audizione di testimoni, su richiesta delle autorità elvetiche. Lunedì l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, incontrerà la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, per un aggiornamento operativo. “Competenza residuale” italiana evocata dall’avvocato Sébastien Fanti, alla luce dell’alto numero di connazionali coinvolti.
FAQ
- Quante sono le vittime e i feriti italiani? Sei vittime e 14 feriti risultano tra i cittadini italiani coinvolti.
- Perché interviene la procura di Roma? Ha competenza su reati all’estero che coinvolgono italiani, attivata dopo nota della Farnesina.
- Quali reati sono contestati nell’indagine italiana? Omicidio colposo, lesioni gravi e incendio.
- Chi coordina con le autorità svizzere? L’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado incontrerà la procuratrice Béatrice Pilloud.
- Qual è il ruolo del Belgio? La procura belga eseguirà, se richiesto, atti d’indagine e audizioni sul proprio territorio.
- Dove si svolgeranno le autopsie delle vittime italiane? Delegate alle procure di Milano, Bologna e Genova, in raccordo con la Svizzera.
Interrogatori e ipotesi di responsabilità
I magistrati di Sion sentiranno Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari francesi del Constellation, come indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. Sarà il primo confronto formale dopo le precedenti audizioni come persone informate sui fatti. L’atto si svolgerà alla presenza dei legali delle famiglie delle vittime, che chiedono misure restrittive.
Al centro degli accertamenti tecnici c’è l’innesco: un piccolo fuoco d’artificio fissato su una bottiglia di champagne, sollevata da una cameriera e portata all’altezza del soffitto da un dipendente, avrebbe incendiato la schiuma fonoassorbente altamente infiammabile. Restano da definire le condotte gestionali e il rispetto delle norme di sicurezza.
Gli inquirenti verificheranno anche elementi emersi da videosorveglianza, secondo cui Maric si sarebbe allontanata dal locale durante l’emergenza; circostanza non confermata. L’avvocato Sébastien Fanti auspica la custodia cautelare dei proprietari, mentre la coppia, originaria della Corsica con interessi a Ginevra e Cannes, rivendica “piena collaborazione” alle indagini.
FAQ
- Chi verrà interrogato dagli inquirenti svizzeri? Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari del Constellation.
- Quali reati sono contestati ai proprietari? Omicidio, lesioni e incendio colposi.
- Qual è l’ipotesi tecnica sull’innesco del rogo? Un fuoco d’artificio su una bottiglia avrebbe incendiato la schiuma fonoassorbente del soffitto.
- Ci sono immagini di videosorveglianza rilevanti? È in verifica un video su un possibile allontanamento di Maric durante l’emergenza, non confermato.
- Cosa chiedono i legali delle famiglie? Valutazione di custodia cautelare per i due proprietari.
- Qual è la posizione dei coniugi Moretti? Hanno dichiarato “piena collaborazione” con la procura di Sion.
Controlli omessi e possibili falle istituzionali
L’attenzione investigativa si concentra sul ruolo del Comune di Crans-Montana, accusato di non aver effettuato verifiche sull’esercizio Constellation negli ultimi cinque anni, in contrasto con quanto previsto dalla normativa locale. Il Governo del Vallese ha espresso irritazione per le presunte inadempienze, rinviando all’inchiesta l’accertamento di eventuali lacune nella catena dei controlli.
La verifica amministrativa punta a chiarire responsabilità su prevenzione incendi, materiali installati e conformità dei locali aperti al pubblico. In parallelo, gli inquirenti valutano se omissioni e ritardi ispettivi possano aver inciso sull’entità delle conseguenze del rogo.
Il quadro istituzionale appare frammentato: il Comune risulta sempre più isolato, mentre la procura cantonale coordina le acquisizioni documentali su autorizzazioni, ispezioni mancate e prescrizioni tecniche. Possibili profili di colpa organizzativa sono al vaglio insieme alle singole responsabilità gestionali del locale.
FAQ
- Qual è il nodo principale sui controlli? La presunta assenza di ispezioni comunali al Constellation per cinque anni.
- Cosa contesta il Governo del Vallese? Potenziali inadempienze del Comune di Crans-Montana rispetto alla normativa sui controlli.
- Quali documenti vengono acquisiti? Autorizzazioni, verbali ispettivi, prescrizioni tecniche e conformità antincendio.
- Perché il Comune appare isolato? Per le critiche istituzionali e l’assenza di verifiche dichiarate.
- Che cosa si intende per colpa organizzativa? Responsabilità derivanti da falle nei processi di vigilanza pubblica.
- Le omissioni possono aver aggravato la tragedia? È una delle ipotesi al centro delle valutazioni degli inquirenti.




