Crans-Montana, incendio: cauzione record da 200mila franchi per ogni proprietario di bar, svolta shock
Indice dei Contenuti:
Bail e misure cautelari per i proprietari del bar
Procura del Vallese ha fissato una cauzione di CHF 200’000 per ciascuno dei proprietari del bar di Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti, indagati per l’incendio di Capodanno. La somma, proposta nell’istanza accusatoria, dovrà essere confermata e quantificata in via definitiva dalla Corte delle Misure Coercitive (CTM). Le difese auspicano una decisione rapida.
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Per Jacques Moretti resta la detenzione preventiva di tre mesi decisa dalla CTM, motivata da un concreto pericolo di fuga; è in carcere da una settimana dopo l’interrogatorio della procura. Per Jessica Moretti non è stata disposta la custodia cautelare: su richiesta dell’accusa, sono scattate misure alternative.
Le prescrizioni per Jessica Moretti includono il divieto di lasciare la Svizzera, il deposito di tutti i documenti d’identità e di soggiorno presso l’ufficio del procuratore generale, compresi quelli dei figli, e l’obbligo di presentarsi quotidianamente in un posto di polizia.
In caso di revoca della detenzione per Jacques Moretti, l’accusa ha inoltre proposto il sequestro dei documenti, la firma in commissariato ogni tre giorni, l’uso di un braccialetto elettronico e il versamento della cauzione di CHF 200’000. Secondo la richiesta, l’importo è “adeguato” alla luce dell’assenza di redditi, di immobili gravati da ipoteche e già sotto sequestro, e del congelamento dei beni della coppia.
Decisioni della corte e tempistiche del procedimento
La Corte delle Misure Coercitive (CTM) è chiamata a pronunciarsi sulla cauzione indicata dalla Procura del Vallese, stabilendone entità e condizioni applicative. La valutazione richiede un’istruttoria puntuale, motivo per cui l’ammontare definitivo sarà definito in un momento successivo. Le difese dei Moretti sollecitano una decisione in tempi brevi.
In assenza di una richiesta di carcerazione preventiva da parte dell’accusa per Jessica Moretti, la CTM ha applicato esclusivamente misure sostitutive alla custodia, in linea con la normativa cantonale. Per Jacques Moretti, invece, la corte ha già convalidato tre mesi di detenzione per rischio di fuga, con verifica periodica delle esigenze cautelari.
La CTM non si è ancora espressa su eventuali misure da adottare qualora la custodia di Jacques venisse revocata. Tra le ipotesi avanzate dalla procura figurano ritiro documenti, obbligo di firma cadenzato, braccialetto elettronico e cauzione.
L’iter prevede ora l’esame degli atti istruttori, il contraddittorio sulle garanzie personali e patrimoniali e la definizione delle condizioni di liberazione, se del caso. I legali attendono il dispositivo per orientare le prossime impugnazioni o richieste di attenuazione delle misure.
Contesto dell’incendio e rischi contestati
Nella notte di Capodanno, all’interno del bar Le Constellation di Crans-Montana, un incendio ha provocato 40 vittime e 116 feriti gravi, evento che ha dato avvio a un’inchiesta penale a carico dei gestori Jacques e Jessica Moretti. Secondo gli atti citati dalle difese, la dinamica resta oggetto di accertamenti tecnici e testimonianze incrociate.
La procura contesta la sussistenza di un pericolo di fuga per Jacques Moretti, motivo per cui è stata disposta la carcerazione preventiva per tre mesi dalla CTM dopo l’interrogatorio. Per Jessica Moretti sono state ritenute sufficienti misure alternative, con limitazioni alla libertà di movimento e obblighi di presentazione.
Tra i profili di rischio valutati dagli inquirenti figurano interferenze probatorie e pressione su testimoni, sebbene per Jessica il quadro sia stato ritenuto gestibile con prescrizioni restrittive. La richiesta di cauzione di CHF 200’000 per ciascuno mira a garantire la disponibilità degli indagati al procedimento, anche alla luce dell’assenza di redditi e del congelamento dei beni dichiarati.
Restano in corso verifiche sulle cause del rogo, con ipotesi investigative già note pubblicamente che richiedono riscontri peritali. La CTM non ha ancora definito eventuali misure sostitutive aggiuntive in caso di revoca della custodia per Jacques, mentre prosegue il monitoraggio delle esigenze cautelari.
FAQ
- Quante vittime ha causato l’incendio di Crans-Montana?
40 morti e 116 feriti gravi. - Chi sono gli indagati principali nel caso?
I co-gestori del bar, Jacques e Jessica Moretti. - Perché Jacques Moretti è in detenzione preventiva?
Per un concreto rischio di fuga valutato dalla CTM. - Quali misure sono state imposte a Jessica Moretti?
Divieto di lasciare la Svizzera, deposito dei documenti e obbligo di presentazione quotidiana in polizia. - A quanto ammonta la cauzione richiesta?
CHF 200’000 per ciascun proprietario del bar. - Chi decide sull’importo finale della cauzione?
La Corte delle Misure Coercitive (CTM), dopo istruttoria. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Conferme degli avvocati ai media Keystone-ATS, riprese da RTS e Tribune de Genève/24 heures.




