Crans Montana, immagini esclusive mostrano i devastanti resti del locale

Incendio a Crans-Montana: cosa emerge dalle nuove immagini investigative
Le nuove carte dell’inchiesta sull’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana, costato la vita a 41 persone nella notte di Capodanno, offrono un quadro più nitido della dinamica e dei possibili fattori di propagazione delle fiamme.
Un dossier fotografico di 40 pagine redatto dalla polizia cantonale del Vallese documenta con precisione lo stato dei locali dopo il rogo, integrandosi con le memorie e le richieste formulate dai legali delle parti civili.
L’attenzione degli esperti si concentra ora sui materiali di arredo, sui rivestimenti interni e sulla configurazione degli spazi sotterranei del locale, elementi che potrebbero aver inciso in modo decisivo sulla rapidità con cui l’incendio si è sviluppato e sulle vie di fuga disponibili.
Il dossier fotografico della polizia cantonale vallesana
Il fascicolo fotografico elaborato dalla polizia cantonale del Vallese riprende ogni ambiente del Le Constellation, mostrando tavoli, divani, sedie, lampadari e bancone completamente carbonizzati.
Le immagini, inserite negli ultimi atti depositati alle parti, sono considerate dagli inquirenti una base oggettiva per la futura perizia tecnica, poiché consentono di valutare la disposizione degli arredi e i possibili punti di innesco.
La documentazione visiva fornisce anche elementi utili per confrontare lo stato post-incendio con fotografie scattate in precedenza, così da capire in quali aree il fuoco abbia esercitato la maggiore intensità e in che modo si sia propagato all’interno dei locali.
Il biliardo e gli ambienti sotterranei prima del rogo
Tra gli atti spicca lo scatto del biliardo eseguito pochi giorni prima dell’incendio e allegato da un avvocato di parte civile a una mail indirizzata alla Procura di Sion.
La fotografia, che mostra il biliardo coperto da un tappeto rosso, è richiamata come possibile indizio della presenza di materiali potenzialmente infiammabili nelle aree sotterranee del Le Constellation.
Secondo le informazioni trasmesse dalla cliente dell’avvocato, le scale sarebbero state rivestite da un tappeto e sulle pareti sarebbe stato posato del legno, configurazione che potrebbe aver facilitato la diffusione delle fiamme lungo i percorsi di accesso e di evacuazione, aggravando le conseguenze del rogo.
Focus sui materiali: la richiesta di perizia specialistica
La fase attuale dell’inchiesta si concentra sulla valutazione tecnica dei materiali presenti nel locale e, in particolare, nei suoi sotterranei.
La difesa di una delle persone ferite punta a chiarire se il mobilio, i rivestimenti e gli elementi architettonici potessero costituire un fattore di rischio in termini di infiammabilità e comportamento al fuoco, anche alla luce delle norme di sicurezza applicabili a una struttura aperta al pubblico.
Il quesito proposto all’esperto mira a collegare in modo rigoroso evidenze fotografiche, testimonianze e standard tecnici, per capire se le caratteristiche dei materiali abbiano avuto un ruolo determinante nella dinamica della tragedia.
Il quesito dell’avvocato all’esperto nominato
L’avvocato della donna ferita ha chiesto formalmente che alla perizia venga sottoposta la domanda: “Come si presentano i materiali del mobilio installato o degli elementi posti nel sottosuolo dell’istituto Le Constellation a Crans-Montana, dal punto di vista dell’infiammabilità e del comportamento al fuoco?”.
Il quesito punta a una valutazione scientifica dei materiali, includendo arredi, rivestimenti e strutture fisse, così da stabilire se fossero conformi alle prescrizioni di sicurezza vigenti.
Le risposte dell’esperto potranno incidere sulla ricostruzione delle responsabilità, distinguendo tra eventuali carenze progettuali, manutentive o gestionali e possibili concause imprevedibili nella propagazione dell’incendio.
Elementi che potrebbero aver favorito la propagazione
Nelle osservazioni depositate, il legale segnala che “alcuni elementi nei sotterranei del ‘Le Constellation‘ potrebbero avere avuto l’effetto di propagare piu’ facilmente il fuoco nell’ambiente”.
In particolare, vengono citati un tappeto sulle scale, rivestimenti in legno sulle pareti e il biliardo coperto da un tappeto rosso, tutti elementi potenzialmente critici in un contesto di incendio in spazio chiuso.
La perizia dovrà verificare il grado di combustibilità di tali materiali, la loro collocazione lungo le vie di passaggio e la compatibilità con le normative antincendio, al fine di capire se la configurazione interna abbia ostacolato l’evacuazione o amplificato la velocità delle fiamme.
Implicazioni investigative, legali e di sicurezza pubblica
L’analisi del caso Le Constellation assume rilievo non solo per l’accertamento delle responsabilità penali, ma anche per l’impatto potenziale sugli standard di sicurezza dei locali pubblici in Svizzera e non solo.
Gli inquirenti di Sion lavorano a una ricostruzione che integri rilievi tecnici, documentazione fotografica e testimonianze delle persone presenti nella notte di Capodanno.
Per famiglie delle vittime e superstiti, la chiarezza sulle cause della propagazione del fuoco è condizione essenziale per valutare misure risarcitorie, eventuali riforme normative e linee guida più stringenti sull’uso di materiali e arredi in locali sotterranei ad alta affluenza.
Ruolo della Procura e tempi dell’inchiesta
La Procura di Sion coordina l’acquisizione di perizie, fotografie e memorie difensive, con l’obiettivo di definire un quadro probatorio solido prima delle decisioni sull’eventuale rinvio a giudizio.
I tempi dell’inchiesta dipenderanno in larga parte dagli esiti della perizia sui materiali e sulla dinamica di propagazione dell’incendio, che richiedono competenze ingegneristiche e antincendio specialistiche.
Solo dopo la consegna del rapporto peritale e il confronto con le parti sarà possibile individuare con precisione eventuali violazioni di norme di sicurezza, lacune nei controlli o errori gestionali che possano aver concorso alla tragedia.
Le ricadute sulle norme di sicurezza nei locali pubblici
I risultati della perizia al Le Constellation potrebbero incidere sulla revisione dei regolamenti relativi a materiali, rivestimenti e gestione delle vie di fuga nei locali sotterranei.
Il caso evidenzia l’importanza di scegliere arredi a bassa infiammabilità, garantire percorsi di evacuazione privi di ostacoli combustibili e verificare periodicamente la conformità degli ambienti.
Per gli operatori del settore, la vicenda rappresenta un richiamo alla responsabilità preventiva, mentre per le autorità di controllo può diventare un banco di prova per rafforzare ispezioni, linee guida tecniche e consapevolezza del rischio tra gestori e progettisti.
FAQ
Quante vittime ha causato l’incendio del Le Constellation
L’incendio verificatosi nella notte di Capodanno al Le Constellation di Crans-Montana ha provocato 41 vittime, in gran parte ragazze e ragazzi presenti per festeggiare il nuovo anno.
Cosa mostra il dossier fotografico della polizia vallesana
Il dossier di 40 pagine della polizia cantonale del Vallese documenta lo stato del locale dopo il rogo, con tavoli, divani, sedie, lampadari e bancone completamente carbonizzati in tutti gli ambienti del Le Constellation.
Perché è importante la foto del biliardo prima dell’incendio
La foto del biliardo, scattata pochi giorni prima del rogo e trasmessa alla Procura di Sion, evidenzia un tappeto rosso che, secondo la parte civile, potrebbe aver contribuito alla propagazione del fuoco nei sotterranei.
Qual è il quesito chiave posto all’esperto tecnico
L’avvocato di una donna ferita chiede che l’esperto valuti “come si presentano i materiali del mobilio installato o degli elementi posti nel sottosuolo dell’istituto Le Constellation […] dal punto di vista dell’infiammabilità e del comportamento al fuoco”.
Quali materiali sono considerati potenzialmente critici
Nelle osservazioni difensive vengono indicati tappeti sulle scale, rivestimenti in legno sulle pareti e il tappeto rosso sul biliardo, ritenuti possibili fattori di accelerazione della propagazione del fuoco.
Che ruolo ha la Procura di Sion nell’inchiesta
La Procura di Sion coordina perizie, acquisizione di prove e valutazione delle responsabilità, decidendo se e contro chi procedere penalmente in base agli esiti delle indagini.
Quali possibili effetti sulle norme di sicurezza nei locali pubblici
Gli esiti tecnici sul caso Le Constellation potrebbero spingere a rafforzare le regole su materiali, rivestimenti e vie di fuga nei locali sotterranei, con standard più severi di prevenzione incendi.
Qual è la fonte principale delle informazioni sul locale della tragedia
Le informazioni analizzate derivano dagli atti più recenti dell’inchiesta, inclusi il dossier fotografico della polizia cantonale del Vallese e le osservazioni depositate dalle parti, così come riportato dall’articolo originale di Affaritaliani.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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