Crans Montana, fratelli Moretti liberi su cauzione giurano stabilità ma il rischio fuga scuote l’inchiesta
Indice dei Contenuti:
Contesto dell’arresto e della cauzione
Crans-Montana, località alpina del Vallese, è diventata il fulcro del caso che coinvolge i fratelli Moretti, arrestati e poi liberati su cauzione nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità finanziarie. L’operazione è scattata dopo accertamenti su movimenti di capitali collegati a società con sede tra Svizzera e Italia, con perquisizioni e sequestri mirati a ricostruire la tracciabilità dei fondi. Le autorità hanno disposto un fermo cautelare per rischio di inquinamento probatorio e necessità di ulteriori verifiche contabili.
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La cauzione, definita “significativa” dagli inquirenti, è stata fissata per garantire la presenza degli indagati durante l’iter investigativo e per neutralizzare il pericolo di fuga, ritenuto inizialmente non trascurabile. L’importo, versato in più tranche e con garanzie patrimoniali, è accompagnato da obblighi di notifica e limitazioni nei movimenti bancari.
Il provvedimento include il divieto di espatrio senza autorizzazione e la consegna dei documenti di viaggio, oltre all’obbligo di domicilio controllato a Crans-Montana. Tale cornice cautelare, tipica dei procedimenti su reati economico-finanziari transnazionali, punta a preservare le prove e a consentire l’accesso tempestivo agli indagati per eventuali convocazioni o confronti investigativi.
Dichiarazioni dei Moretti e legami con Crans-Montana
I fratelli Moretti hanno ribadito di non avere intenzione di allontanarsi da Crans-Montana, sottolineando che qui risiedono attività, interessi e relazioni consolidate. Hanno definito la località del Vallese come il perno della loro vita privata e lavorativa, affermando che la presenza sul territorio è garanzia di continuità e collaborazione con le autorità.
In dichiarazioni rese tramite il legale di fiducia, i Moretti hanno parlato di “stabilità” come elemento centrale, indicando contratti in essere e impegni con partner locali a supporto della loro permanenza. Hanno assicurato piena disponibilità a rispettare gli obblighi imposti, evidenziando che il radicamento in Svizzera esclude qualsiasi prospettiva di fuga.
Secondo la difesa, la rete di rapporti con operatori economici del comprensorio e la gestione di asset territoriali dimostrano un legame concreto con Crans-Montana. L’orientamento, ribadito anche in sede di colloquio investigativo, è quello di favorire la tracciabilità delle attività e di mantenere un canale di comunicazione costante con gli inquirenti.
FAQ
Dove vivono attualmente i fratelli Moretti? A Crans-Montana, con obbligo di domicilio controllato.
Cosa hanno dichiarato sulla possibilità di fuga? Hanno escluso ogni fuga, rivendicando radicamento e interessi locali.
Quali impegni hanno assunto verso le autorità? Collaborazione piena, rispetto degli obblighi e disponibilità alle convocazioni.
Qual è il legame con il territorio? Rete di rapporti economici e gestione di attività nel comprensorio del Vallese.
Chi ha veicolato le loro dichiarazioni? Il legale di fiducia, in forma ufficiale.
La permanenza in Svizzera è motivata da cosa? Stabilità personale e professionale, con contratti e asset locali.
Qual è la fonte giornalistica citata? Riferimenti e ispirazione redazionale: Consigli.it (Gruppo Gedi).
Prossimi passi giudiziari e condizioni imposte
Gli inquirenti del Vallese hanno calendarizzato ulteriori audizioni e un confronto tecnico-contabile sui flussi tra Svizzera e Italia, con acquisizione di estratti, contratti e corrispondenze bancarie. I fratelli Moretti dovranno presentarsi a convocazioni a cadenza prefissata e depositare documentazione integrativa richiesta dalla procura.
Restano in vigore il divieto di espatrio, la consegna dei passaporti e il domicilio vigilato a Crans-Montana, oltre a limiti puntuali sui movimenti finanziari e sull’operatività di conti e veicoli societari. Ogni transazione di rilievo è soggetta a autorizzazione preventiva e tracciamento.
È previsto un riesame cautelare entro le prossime settimane per valutare l’adeguatezza delle misure alla luce degli esiti peritali. In caso di inottemperanza, sono contemplati irrigidimenti fino alla revoca della libertà su cauzione. La difesa ha preannunciato istanze per allentare alcuni vincoli, condizionandole alla piena collaborazione e alla consegna dei report contabili certificati.
FAQ
Quali sono le prossime attività investigative? Audizioni, analisi peritali sui conti e acquisizione di documenti finanziari.
Che obblighi hanno i fratelli Moretti? Presentazioni periodiche, domicilio vigilato a Crans-Montana, divieto di espatrio e limiti ai movimenti bancari.
Le misure possono cambiare? Sì, con riesame cautelare in base agli esiti degli accertamenti.
Cosa accade se violano le condizioni? Possibile irrigidimento delle misure e revoca della liberazione su cauzione.
Chi autorizza le transazioni rilevanti? Le autorità inquirenti, con tracciamento preventivo.
Quando è previsto il prossimo controllo? Nelle prossime settimane, con verifica sull’adeguatezza delle cautele.
Qual è la fonte giornalistica citata? Riferimento redazionale: Consigli.it (Gruppo Gedi).




