Crans-Montana emergono nuovi dettagli sulle porte del locale

Strage al Constellation di Crans-Montana, emergono nuove responsabilità
Chi: gli inquirenti di Sion, il buttafuori Jankovic Predrag e il comandante dei pompieri David Vocat.
Che cosa: l’indagine sulla strage di Capodanno al Constellation di Crans-Montana, con 41 morti e 115 feriti, si concentra su uscite di sicurezza chiuse e mancati controlli sui materiali combustibili.
Dove: nel discobar seminterrato di Crans-Montana, nel Canton Vallese, e negli uffici della polizia di Sion.
Quando: dopo l’incendio della notte di San Silvestro e le successive audizioni del 2026.
Perché: per accertare chi abbia disposto la chiusura delle porte di emergenza e chi fosse tenuto a verificare i pannelli fonoassorbenti altamente infiammabili installati al soffitto del locale.
In sintesi:
- Il buttafuori Jankovic Predrag riferisce ordini di tenere chiuse le porte di sicurezza.
- David Vocat sostiene di non essere responsabile del controllo dei materiali interni.
- Gli inquirenti ricostruiscono la catena dei controlli antincendio sul Constellation.
- La vicenda riapre il dibattito europeo sulla sicurezza nei locali notturni.
Indagini su uscite chiuse e controlli mancati al Constellation
La ricostruzione degli inquirenti parte dalla testimonianza del buttafuori Jankovic Predrag, uno dei soli due addetti alla sicurezza presenti al Constellation la notte della strage. Il collega è morto nel rogo.
Predrag riferisce di aver ricevuto istruzioni precise: “tenere le due porte di sicurezza chiuse e permettere l’accesso e l’uscita solo dall’ingresso principale”. In un seminterrato affollato per il Capodanno, questa disposizione avrebbe trasformato le uscite di emergenza in varchi inutilizzabili, aggravando la fuga tra fumo, fiamme e panico.
Parallelamente, il capo dei vigili del fuoco di Crans-Montana, David Vocat, ha riconosciuto di aver partecipato a un’ispezione del locale nel 2018. Non avrebbe tuttavia segnalato i pannelli fonoassorbenti incollati al soffitto, ritenuti oggi una delle principali cause dell’estrema velocità di propagazione dell’incendio.
“Quando sono venuto a ispezionare questo edificio si trattava già di un’ispezione antincendio. Non ho la responsabilità di ispezionare i materiali: non è affatto il mio lavoro.”


Vocat ribadisce: “Non ho la responsabilità di ispezionare i materiali”, spiegando che la sua formazione è centrata su nuove tecnologie pericolose per i soccorritori, come auto elettriche e pannelli solari.
“Se fosse stato il mio lavoro, l’avrei ispezionato, l’avrei detto”, aggiunge, descrivendo l’attuale situazione come un incubo personale e professionale.
Responsabilità da chiarire e impatto sui protocolli europei
Le parole di David Vocat spostano il focus investigativo sulla catena di responsabilità preventiva: se i vigili del fuoco non controllano i materiali, chi avrebbe dovuto verificare la combustibilità dei pannelli fonoassorbenti del Constellation?
La procura del Canton Vallese conduce due filoni paralleli: gestione delle uscite di sicurezza e adeguatezza dei controlli tecnici sul locale. Le audizioni a Sion mirano a stabilire se le omissioni siano state individuali o sistemiche, coinvolgendo proprietari, gestori, tecnici comunali e revisori antincendio.
Il caso di Crans-Montana è destinato a incidere sui protocolli europei per i locali notturni: l’esito giudiziario potrebbe tradursi in nuove linee guida su materiali interni, numero di addetti alla sicurezza e obbligo di mantenere operative, sbloccate e ben segnalate tutte le uscite di emergenza durante gli eventi ad alta affluenza.
FAQ
Quante vittime ha causato l’incendio al Constellation di Crans-Montana?
L’incendio al Constellation ha causato 41 morti e 115 feriti, trasformando la notte di Capodanno in una delle peggiori tragedie recenti nei locali europei.
Perché le porte di sicurezza del Constellation risultavano chiuse?
Secondo Jankovic Predrag, gli ordini del personale prevedevano di tenere chiuse le due uscite di sicurezza, consentendo passaggi solo dall’ingresso principale, scelta ora al centro delle indagini.
Chi ha ispezionato il Constellation prima dell’incendio?
Nel 2018 il capo dei vigili del fuoco David Vocat partecipò a un’ispezione antincendio del locale, senza segnalare i pannelli fonoassorbenti incollati al soffitto del seminterrato.
Chi è responsabile del controllo dei materiali combustibili nei locali?
Formalmente dipende dalla normativa locale, ma gli inquirenti stanno chiarendo chi, tra proprietari, progettisti, vigili del fuoco e autorità comunali, avesse l’obbligo specifico di verificare i materiali interni del Constellation.
Qual è la fonte delle informazioni sulla strage di Crans-Montana?
Le informazioni provengono dalle audizioni condotte dalla polizia di Sion e dalle dichiarazioni di David Vocat rilasciate all’emittente svizzera RTS, oltre alle ricostruzioni giudiziarie diffuse dalla stampa locale.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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