Crans-Montana Baruffaldi Preis annuncia progressi significativi per molti pazienti

Stato di salute dei ragazzi ustionati nell’incendio di Crans-Montana
I ragazzi rimasti ustionati nel rogo di Crans-Montana, trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano, stanno affrontando una fase clinica delicata ma in miglioramento.
Il quadro è stato aggiornato dal professor Franz Baruffaldi Preis, capo del Dipartimento DEA, a margine della cerimonia per il premio Rosa Camuna della Regione Lombardia.
Il medico ha spiegato quando e perché il decorso delle ustioni può complicarsi, ma anche come il sostegno psicologico e l’esempio degli atleti infortunati alle Olimpiadi stia favorendo la ripresa fisica ed emotiva dei giovani pazienti.
In sintesi:
- Al Niguarda seguiti i ragazzi ustionati nell’incendio di Crans-Montana.
- Franz Baruffaldi Preis: quadro clinico critico ma con evoluzione generalmente positiva.
- I pazienti esterni stanno recuperando bene, quelli ricoverati restano in monitoraggio stretto.
- Sostegno psicologico e modello degli atleti olimpici fondamentali per la speranza.
Secondo Baruffaldi Preis, la condizione di ogni grande ustionato “è critica perché possono subentrare tutta una serie di complicanze importanti”.
Rischi infettivi, problemi respiratori e squilibri metabolici rendono necessaria una presa in carico in centri ad alta specializzazione come il Niguarda.
Il medico sottolinea però che “molti di questi stanno ottenendo degli ottimi risultati”: i ragazzi ormai seguiti come pazienti esterni “vanno benissimo e si stanno riprendendo sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico”.
Per i pazienti ancora ricoverati, l’équipe utilizza anche l’arma dell’umorismo e della relazione: “devono sopportare gli scherzi che gli facciamo, tutto quello che gli diciamo per cercare di tenerli su di morale”.
I giovani sono tornati ad alzarsi, a guardare la televisione e a seguire le Olimpiadi.
“È servito molto vedere che anche degli atleti si sono fatti male e sono tornati a vincere. E loro da questo traggono anche una speranza”, ha spiegato lo specialista, evidenziando il valore riabilitativo dei modelli positivi nello sport.
Il ruolo decisivo del supporto psicologico nella cura dei grandi ustionati
Il caso dei ragazzi di Crans-Montana mostra come la cura delle ustioni complesse non sia solo chirurgia e terapia intensiva, ma anche riabilitazione emotiva strutturata.
Il team del Niguarda integra trattamenti avanzati con interventi psicologici, lavoro sulla motivazione e attività quotidiane controllate, come il semplice guardare eventi sportivi insieme.
Queste pratiche aiutano a ridurre ansia, depressione e ritiro sociale, frequenti dopo traumi così gravi.
L’identificazione con atleti che cadono, si infortunano e tornano a competere costituisce un potente strumento narrativo di speranza per adolescenti e giovani adulti.
Collegare la fatica della riabilitazione ai percorsi di ritorno alla vittoria visti alle Olimpiadi permette ai pazienti di dare un significato alla propria sofferenza.
Secondo l’approccio descritto da Baruffaldi Preis, la combinazione tra alta specialità clinica e sostegno motivazionale continuo diventa il vero fattore differenziante negli esiti a medio termine.
Prospettive di recupero e lezioni per il futuro dell’emergenza ustioni
Il miglioramento clinico dei ragazzi di Crans-Montana suggerisce prospettive incoraggianti, pur senza minimizzare i tempi lunghi di guarigione e le possibili sequele funzionali ed estetiche.
L’esperienza del Niguarda conferma la necessità di reti dedicate per grandi ustionati, con percorsi che uniscano chirurgia, riabilitazione, psicologia e reinserimento sociale.
Il riferimento costante a modelli positivi, come gli atleti in grado di tornare a gareggiare dopo traumi severi, potrebbe diventare parte stabile dei protocolli di supporto psicologico in contesti simili.
FAQ
Qual è la situazione clinica attuale dei ragazzi di Crans-Montana?
La situazione è complessivamente in miglioramento, con diversi pazienti già dimessi e seguiti come esterni, mentre altri restano monitorati in reparto ustioni.
Perché i grandi ustionati sono considerati sempre pazienti critici?
Sono considerati critici perché esistono rischi elevati di infezioni, insufficienza respiratoria, complicanze circolatorie e necessità di interventi chirurgici ripetuti e complessi.
Che ruolo ha il supporto psicologico nella cura delle ustioni gravi?
Il supporto psicologico è centrale: aiuta a gestire trauma, dolore, immagine corporea, aderenza alle cure e motivazione alla lunga riabilitazione.
Perché le Olimpiadi sono importanti per il morale dei ragazzi ricoverati?
Le Olimpiadi offrono esempi visibili di atleti infortunati che tornano a vincere, fornendo analogie motivanti e una narrazione concreta di speranza.
Chi ha fornito aggiornamenti ufficiali sui pazienti di Crans-Montana?
Gli aggiornamenti sono stati forniti dal professor Franz Baruffaldi Preis dell’ospedale Niguarda di Milano, intervistato da LaPresse durante la premiazione Rosa Camuna.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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