Covivio incrementa utile e annuncia dividendo più ricco per gli azionisti

Covivio, utili e dividendo in crescita con strategia su uffici, hotel e residenziale
Il gruppo immobiliare europeo Covivio ha chiuso il 2025 con risultati in forte miglioramento, confermando la propria strategia focalizzata sul residenziale in Germania e sugli uffici e hotel in Francia e Italia. Nel 2025, la società ha registrato un deciso aumento di utile netto, ricavi da locazione e valore del portafoglio, sostenuto da intense attività di asset management e rotazione degli asset.
Le performance riguardano soprattutto uffici di qualità nelle principali città europee e il segmento alberghiero, mentre il residenziale tedesco continua a garantire flussi stabili.
Per il 2026, Covivio punta a una nuova crescita del risultato netto ricorrente per azione, stimata intorno al 4%, e propone un dividendo in aumento, a testimonianza della solidità finanziaria e della volontà di remunerare gli azionisti nel medio periodo.
In sintesi:
- Risultato netto 2025 a 738,7 milioni, in forte crescita rispetto al 2024.
- Dividendo proposto a 3,75 euro per azione, in aumento del 7% annuo.
- Portafoglio da 23,7 miliardi, con rafforzamento di uffici centrali e hotel.
- Guidance 2026: crescita del risultato netto ricorrente per azione di circa il 4%.
Nel 2025 Covivio ha realizzato vendite per 606 milioni di euro (463 milioni quota di gruppo) e investimenti per 577 milioni (446 milioni quota di gruppo), migliorando la qualità e la redditività del portafoglio. Il rendimento medio delle dismissioni è stato del 5,3%, contro il 6,6% degli investimenti, segnale di reinvestimento in asset con profilo di ritorno più elevato.
A fine anno restano da incassare 386 milioni relativi ad accordi di vendita già siglati. Sul fronte finanziario, il gruppo ha ottenuto circa 1,5 miliardi di nuovi finanziamenti o rifinanziamenti al 100% (1,1 miliardi quota di gruppo), con scadenza media superiore a otto anni, elemento chiave per la stabilità in un contesto di tassi ancora selettivo.
La combinazione tra rotazione degli asset, gestione attiva e struttura finanziaria allungata rafforza il profilo di rischio-rendimento e consolida la posizione di Covivio come operatore immobiliare europeo di riferimento.
Risultati 2025, strategie 2026 e dinamica dei principali segmenti
Nel 2025 il risultato netto contabile di Covivio è salito a 738,7 milioni di euro, rispetto ai 68,1 milioni del 2024, sostenuto da plusvalenze, miglioramento operativo e valorizzazione del portafoglio. I ricavi da locazione hanno raggiunto 1,1 miliardi (705 milioni quota di gruppo), con una crescita del 3,7% a perimetro corrente e del 3,4% a perimetro costante.
Il risultato netto ricorrente è aumentato del 10%, attestandosi a 526,5 milioni, mentre il risultato operativo ricorrente è salito a 615,7 milioni (+8%). Il valore del patrimonio è cresciuto del 3,2% a perimetro corrente, fino a 16 miliardi nella quota di gruppo (23,7 miliardi al 100%), grazie anche a una crescita a perimetro costante del 2,1% nell’anno.
Guardando al 2026, Covivio mira a un incremento di circa il 4% del risultato netto ricorrente per azione, proseguendo su tre direttrici strategiche: estrazione del potenziale di crescita del patrimonio, sviluppo del modello di operatore immobiliare integrato e riequilibrio tra asset class con focus su hotel e uffici prime nelle aree centrali.
La società prevede di rafforzare il peso del settore alberghiero fino a circa un terzo del portafoglio (dal 21% di fine 2025) e di aumentare l’esposizione agli uffici situati nei centri urbani, portandola all’80% del patrimonio destinato a uso ufficio rispetto al 70% di fine 2025.
È stato proposto un dividendo in contanti di 3,75 euro per azione, in crescita del 7% su base annua, con pagamento in due tranche, a marzo e luglio, elemento rilevante per gli investitori alla ricerca di reddito stabile.
Secondo l’amministratore delegato Christophe Kullmann, il 2025 conferma una «crescita solida», che dimostra la qualità del portafoglio e i primi benefici delle attività di asset management, ponendo Covivio in posizione strategica per cogliere i cambiamenti strutturali del mercato immobiliare europeo.
Nel dettaglio operativo, la società ha accelerato l’asset management su tutte le asset class. Negli uffici, sono stati commercializzati 135mila metri quadri, con una dinamica particolarmente positiva a Milano, dove il tasso di occupancy ha raggiunto il 97,9%, confermando l’attrattività degli spazi prime nel capoluogo lombardo.
Nel segmento hotel, Covivio ha completato l’integrazione di strutture riorganizzate a fine 2024, registrando un aumento di valore del 13% a perimetro costante. Sul fronte dei canoni, i ricavi degli uffici sono cresciuti del 3,4% a perimetro costante, quelli degli hotel del 7,7% a perimetro corrente e dell’1,6% a parità di perimetro, mentre il residenziale ha evidenziato un incremento del 4,8% a perimetro costante.
Questi trend indicano una robusta domanda di immobili di qualità nelle principali città europee e una capacità di Covivio di intercettare i flussi turistici e business nel comparto alberghiero, oltre a una tenuta del residenziale tedesco come pilastro di stabilità.
Prospettive, rischi e opportunità per investitori e mercato immobiliare
La traiettoria di Covivio evidenzia un modello orientato alla qualità degli asset, alla centralità urbana e alla diversificazione tra uffici, hotel e residenziale tedesco. Nel medio termine, la progressiva normalizzazione dei tassi e la polarizzazione della domanda verso immobili prime potrebbero amplificare la capacità del gruppo di crescere per linee interne attraverso revisione canoni, aumento occupancy e riposizionamento degli immobili obsoleti.
Rimangono tuttavia fattori di rischio legati a eventuali rallentamenti macroeconomici in Europa, alla volatilità del settore alberghiero e all’evoluzione strutturale dello smart working sugli uffici. La scelta di concentrare l’esposizione su mercati centrali e immobili di nuova generazione rappresenta, in questo quadro, una risposta difensiva e al contempo di posizionamento competitivo, con potenziale di interesse per investitori orientati a reddito e crescita moderata ma visibile.
FAQ
Chi è Covivio e su quali mercati immobiliari opera?


Covivio è un grande gruppo immobiliare europeo attivo in uffici, hotel e residenziale, concentrato principalmente in Francia, Italia e Germania, con portafoglio diversificato e modello integrato di gestione.
Qual è stato l’utile netto di Covivio nel 2025?
Nel 2025 l’utile netto contabile di Covivio ha raggiunto 738,7 milioni di euro, contro i 68,1 milioni registrati nel 2024, segnando un deciso miglioramento.
Quanto rende il dividendo Covivio e come viene pagato?
Il dividendo proposto è di 3,75 euro per azione, in aumento del 7%, corrisposto interamente in contanti in due tranche, previste nei mesi di marzo e luglio dell’anno successivo.
Quali sono le priorità strategiche di Covivio per il 2026?
Per il 2026 Covivio punta a crescita del 4% del risultato ricorrente per azione, rafforzamento del settore alberghiero e maggiore concentrazione sugli uffici prime nei centri urbani europei.
Da dove provengono i dati sui risultati 2025 di Covivio?
I dati sui risultati 2025 di Covivio derivano dalle comunicazioni societarie ufficiali e dalla sintesi pubblicata su Il Sole 24 Ore, che ne ha analizzato conti, strategie e guidance.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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