Corona rilancia Falsissimo online con rivelazioni brucianti e una sfida inattesa

Nuova sfida social tra Fabrizio Corona e Mediaset
L’ex paparazzo Fabrizio Corona annuncia il ritorno online della puntata di Falsissimo rimossa da YouTube per presunta violazione di copyright segnalata da Mediaset. La mossa riaccende lo scontro tra creatori indipendenti e grandi broadcaster, con possibili ripercussioni legali e mediatiche su Google, Meta e sul sistema delle piattaforme.
L’annuncio del ritorno di Falsissimo sul web
Nelle storie Instagram, Fabrizio Corona promette la messa online della parte finale de “Il prezzo del successo”, episodio di Falsissimo rimosso da YouTube. Il nuovo upload dovrebbe includere 40 minuti inediti, presentati come contenuti “esclusivi e clamorosi”. Le tempistiche indicate, ore 21:00 di lunedì 2 febbraio, mirano a trasformare il ritorno del video in un evento digitale, potenziando l’engagement e la visibilità su Google e social.
Il riferimento diretto a Pier Silvio Berlusconi
Nello sfogo social, Corona chiama in causa in modo provocatorio Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset. L’espressione “Buttalo giù ancora Piersilver” allude a un braccio di ferro personale con l’azienda televisiva. La polemica si inserisce in un racconto più ampio sul presunto “sistema Mediaset”, alimentando l’interesse del pubblico ma anche il rischio di nuove azioni legali per diffamazione e tutela dell’immagine.
Flirt presunti, smentite ufficiali e sistema Mediaset
Al centro del format Falsissimo ci sono ricostruzioni critiche del cosiddetto “sistema Mediaset”, con riferimenti a conduttori storici e programmi di punta. Tra i passaggi più discussi, i presunti flirt attribuiti a volti noti come Gerry Scotti con le Letterine di Passaparola, subito respinti dai diretti interessati e dall’azienda.
I contenuti contestati e il richiamo al gossip televisivo
Nell’episodio rimosso, Corona ha raccontato dinamiche interne ai programmi di Mediaset, evocando storie di presunte relazioni sul set. I riferimenti a Passaparola e alle sue Letterine puntano su un immaginario televisivo molto riconoscibile per il pubblico italiano. Questo mix di retroscena, gossip e accuse genera forte trazione su YouTube e Instagram, ma rende il confine tra inchiesta e spettacolarizzazione estremamente labile.
Le smentite e la tutela dell’immagine dei protagonisti
I personaggi citati, a partire da Gerry Scotti, hanno smentito le ricostruzioni di Corona, definendole prive di fondamento. Mediaset ha ribadito la volontà di proteggere i propri lavoratori, dagli artisti ai tecnici, dalle campagne denigratorie online. Le smentite ufficiali mirano a bloccare la viralità di contenuti non verificati e a limitare i danni reputazionali, elemento chiave in un ecosistema mediatico dominato da social e algoritmi di raccomandazione.
La posizione ufficiale di Mediaset e il ruolo di YouTube
Dopo la pubblicazione del video, l’ufficio stampa di Mediaset ha diffuso una nota molto dura contro le dichiarazioni di Corona. Nel comunicato, l’azienda richiama il principio per cui la libertà di espressione non può trasformarsi in gogna mediatica, rilanciando il tema cruciale del confine tra diritto di cronaca e diffamazione nell’era digitale.
Il comunicato: libertà di parola e limiti legali
Mediaset parla esplicitamente di “menzogne” e “insinuazioni prive di qualsiasi fondamento”, annunciando di voler difendere in ogni sede competente la propria immagine e quella dei dipendenti. Il riferimento alla “campagna d’odio mascherata da libertà di parola” evidenzia come le aziende televisive storiche percepiscano certi contenuti online come strumenti di delegittimazione sistematica. La strategia passa da diffide formali a Google e Meta fino a possibili azioni civili e penali.
La rimozione per copyright e il potere delle piattaforme
La cancellazione dell’episodio di Falsissimo è avvenuta dopo la segnalazione per violazione del copyright da parte di Mediaset, accolta da YouTube. Il nodo centrale riguarda l’uso di filmati e materiali televisivi protetti. Le piattaforme, nel ruolo di intermediari, applicano procedure automatizzate e segnalazioni editoriali che possono rimuovere in poche ore contenuti con milioni di visualizzazioni, influenzando la libertà di critica ma anche la tutela dei diritti d’autore.
FAQ
Perché il video di Falsissimo è stato rimosso da YouTube?
L’episodio è stato rimosso dopo una segnalazione di Mediaset per presunta violazione del copyright. YouTube, ricevuta la diffida, ha applicato le proprie policy sui contenuti che utilizzano materiale audiovisivo protetto senza autorizzazione dell’editore originario.
Cosa ha annunciato Fabrizio Corona su Instagram?
Fabrizio Corona ha comunicato che la puntata cancellata di Falsissimo tornerà online con 40 minuti inediti. L’annuncio, diffuso nelle storie Instagram, trasforma il nuovo upload in un appuntamento programmato, alimentando attesa e traffico sui social.
Cosa conteneva la puntata sul sistema Mediaset?
La puntata affrontava il presunto “sistema Mediaset”, con riferimenti a dinamiche interne, rapporti di potere e presunti flirt tra conduttori e collaboratrici. Questi passaggi, non documentati con prove verificabili, hanno innescato smentite e azioni di tutela dell’immagine da parte dei soggetti citati.
Come ha risposto Mediaset alle accuse di Corona?
Con un comunicato ufficiale, Mediaset ha respinto “menzogne e falsità”, affermando che la libertà di espressione non giustifica la diffamazione. L’azienda ha dichiarato di voler difendere artisti e lavoratori in tutte le sedi, contrastando ogni campagna d’odio e abuso dei mezzi di comunicazione.
Qual è il ruolo di YouTube e delle piattaforme in questo caso?
YouTube ha applicato le proprie regole sul copyright a seguito della diffida di Mediaset, rimuovendo il video. Le piattaforme come Google e Meta gestiscono il bilanciamento tra tutela dei diritti d’autore, libertà di parola e responsabilità nella moderazione dei contenuti caricati dagli utenti.
Da dove proviene la notizia sulla rimozione di Falsissimo?
Le informazioni sul caso derivano dall’annuncio pubblico di Fabrizio Corona su Instagram, dal comunicato ufficiale dell’ufficio stampa di Mediaset e dai riferimenti alla decisione di YouTube di cancellare l’ultima puntata di “Falsissimo” per violazione del copyright.




