Corona rilancia Falsissimo a teatro e stupisce con i nuovi prezzi

Falsissimo diventa spettacolo teatrale: il tour di Fabrizio Corona
Il format digitale Falsissimo di Fabrizio Corona lascia YouTube e approda a teatro con un tour di quattro date a maggio 2026. L’ex re dei paparazzi porta così sul palco il progetto che, negli ultimi mesi, ha alimentato uno dei più duri scontri tra un personaggio televisivo e il gruppo Mediaset. I biglietti, in vendita su TicketOne tra 35 e 50 euro per le poltronissime, posizionano lo show in una fascia di prezzo medio‑alta, puntando su un’esperienza dal vivo che ambisce a combinare inchiesta, narrazione autobiografica e spettacolo.
La mossa arriva mentre è in corso una causa civile da 160 milioni di euro intentata dal Biscione contro Corona, e si inserisce in una precisa strategia di capitalizzazione della polarizzazione mediatica generata da Falsissimo.
Date, città e teatri del tour teatrale di Falsissimo
Il debutto è fissato per il 14 maggio a Catania, al Teatro Metropolitan, seguito dal 21 maggio a Napoli al Teatro PalaPartenope.
Il 22 maggio lo spettacolo approderà al Teatro Italia di Roma, mentre la chiusura è prevista il 23 maggio a Padova al Gran Teatro Geox.
La scelta di grandi sale in quattro città chiave del Centro‑Sud e Nord Est indica una volontà di testare la tenuta “fisica” della community che segue Corona online e di intercettare pubblici diversi per composizione sociale e sensibilità televisiva.
Prezzo dei biglietti e posizionamento dell’esperienza live
Con tagli tra 35 e 50 euro, la fascia di prezzo avvicina Falsissimo agli spettacoli di stand‑up e ai talk teatrali di personaggi televisivi ad alta notorietà.


Il valore aggiunto rispetto ai contenuti gratuiti su YouTube dovrà passare da inediti, interazione con il pubblico e un impianto narrativo costruito appositamente per il palcoscenico.
In termini di marketing, il tour funziona anche come leva di rafforzamento del brand personale di Fabrizio Corona in una fase di forte esposizione giudiziaria e mediatica.
Lo scontro legale tra Corona e Mediaset
Il tour teatrale nasce sullo sfondo di uno scontro frontale con Mediaset che non ha precedenti recenti per dimensioni del contendere economico e numero di volti coinvolti. Il contenzioso affonda le radici nelle puntate di Falsissimo dedicate ad Alfonso Signorini e al presunto “sistema” per la gestione degli ingressi al Grande Fratello Vip, con il racconto di Antonio Medugno. Nonostante un blocco giudiziario richiesto dai legali di Signorini, Corona ha continuato a diffondere i contenuti, aggravando lo scontro.
La reazione del Biscione si è concretizzata in una richiesta di risarcimento da 160 milioni di euro per danni reputazionali e patrimoniali.
Dalla guerra mediatica alla causa da 160 milioni
Le puntate incriminate hanno toccato alcuni dei volti più iconici di Mediaset: da Maria De Filippi a Gerry Scotti, da Pier Silvio Berlusconi a Silvia Toffanin, fino a Ilary Blasi e Samira Lui.
Le affermazioni, spesso su aspetti privati e non sempre supportate da documentazione resa pubblica, hanno portato il gruppo televisivo ad annunciare una maxi‑causa civile da 160 milioni di euro tramite nota ufficiale.
La dimensione economica del contendere segnala la volontà di tutelare non solo i singoli conduttori ma il posizionamento complessivo del brand Mediaset in termini di affidabilità e reputazione.
La linea difensiva di Corona tra civile e penale
In un video diffuso sui social, girato durante una serata da ospite speciale, Fabrizio Corona ha definito la causa “un atto intimidatorio”.
“A me non mi spaventano mica. Mi sono fatto una risata oggi. Se vado a processo penale, devono venire tutti sul banco degli imputati”, ha dichiarato, insistendo sulla differenza tra causa civile e processo penale.
Corona sostiene che un’eventuale querela penale costringerebbe in aula figure come Gerry Scotti, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Ilary Blasi e persino Marina Berlusconi, ribadendo con tono provocatorio di non apparire affatto preoccupato, “solo con la febbre”.
Falsissimo tra fenomeno digitale e sfida teatrale
La trasposizione live di Falsissimo rappresenta l’evoluzione di un fenomeno mediatico nato su YouTube e cresciuto grazie a un mix di rivelazioni, storytelling personale e conflitto aperto con il sistema televisivo tradizionale. Il passaggio al teatro mette alla prova la solidità del rapporto tra Fabrizio Corona e il suo pubblico: dalla fruizione gratuita e on demand alla scelta consapevole di pagare un biglietto e esporsi fisicamente in sala. Per il protagonista, è anche un modo per capitalizzare la visibilità generata dal contenzioso legale e rilanciare la propria narrazione di “outsider” del sistema.
Dalla viralità su YouTube alla relazione dal vivo
Online Falsissimo ha costruito una community abituata a contenuti non filtrati, ritmi da social e linguaggi diretti.
Il teatro impone tempi diversi, necessità di struttura e gestione in tempo reale delle reazioni del pubblico in sala, ben più visibili rispetto ai commenti digitali.
Per Corona, la sfida sarà tradurre la tensione tipica delle sue inchieste in un format scenico che unisca racconto, prove documentali e momenti di interazione, evitando che lo spettacolo si riduca a una semplice versione “allungata” delle puntate web.
Perché il pubblico potrebbe pagare fino a 50 euro
La disponibilità a spendere fino a 50 euro dipenderà dalla percezione di assistere a contenuti esclusivi, anticipazioni o retroscena non destinati al web.
L’elemento esperienziale – la presenza fisica di Fabrizio Corona, la possibilità di reazioni in diretta, eventuali Q&A – può rappresentare il vero plus rispetto alla fruizione gratuita online.
Al tempo stesso, il tour alimenta la polarizzazione intorno alla figura di Corona, tra chi lo legge come “giustiziere scomodo” e chi lo considera un provocatore seriale che usa il conflitto come leva di marketing.
FAQ
Quando debutta lo spettacolo teatrale Falsissimo
Il debutto è previsto il 14 maggio 2026 a Catania, al Teatro Metropolitan, prima tappa del tour di quattro date programmato in un’unica settimana.
Quali sono le città del tour teatrale di Fabrizio Corona
Le tappe confermate sono Catania, Napoli, Roma e Padova, con spettacoli rispettivamente al Metropolitan, PalaPartenope, Teatro Italia e Gran Teatro Geox.
Quanto costano i biglietti per Falsissimo a teatro
I biglietti risultano in vendita su TicketOne con prezzi indicativi tra 35 e 50 euro per le poltronissime, in linea con talk e spettacoli di personaggi televisivi noti.
Perché Mediaset ha citato Corona per 160 milioni
Mediaset ha avviato una causa civile da 160 milioni di euro per presunti danni reputazionali e patrimoniali legati alle affermazioni di Falsissimo su conduttori e dirigenti.
Chi sono i personaggi Mediaset citati da Fabrizio Corona
Tra i nomi chiamati in causa compaiono Alfonso Signorini, Maria De Filippi, Gerry Scotti, Pier Silvio Berlusconi, Silvia Toffanin, Ilary Blasi, Samira Lui e Marina Berlusconi.
Cosa sostiene Corona sulla differenza tra civile e penale
Fabrizio Corona afferma che una causa civile avrebbe funzione intimidatoria, mentre un eventuale procedimento penale porterebbe in aula, come testimoni o parti, molti dei volti citati nelle sue inchieste.
Cosa vedrà il pubblico nello spettacolo Falsissimo
Non è stata ancora diffusa una scaletta ufficiale, ma lo show dovrebbe intrecciare rivelazioni, narrazione biografica e approfondimenti sui retroscena dello spettacolo italiano, seguendo la cifra stilistica del format online.
Qual è la fonte originale delle informazioni su Falsissimo a teatro
Le informazioni riportate derivano dall’articolo originale pubblicato da cpop.it, che ha anticipato date, città e contesto legale del tour teatrale di Fabrizio Corona.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



