Constatazione amichevole digitale obbligatoria cambia procedure e tutele per assicurazioni e automobilisti
Indice dei Contenuti:
Modulo Cai digitale per incidenti stradali: cosa cambia per gli automobilisti
Da oggi, mercoledì 8 aprile, le compagnie assicurative italiane devono rendere disponibile ai propri clienti il modulo Cai in formato digitale, accanto alla tradizionale constatazione amichevole cartacea.
L’obbligo, introdotto dal regolamento Ivass pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025, riguarda tutto il territorio nazionale e tutte le imprese di assicurazione operanti nel ramo Rc auto.
La misura nasce per rendere più rapida, tracciabile e sicura la denuncia di sinistro, facilitando la gestione degli incidenti stradali e riducendo errori e tempi di liquidazione, ma senza escludere chi non è a proprio agio con gli strumenti digitali.
In sintesi:
- Dal 8 aprile il modulo Cai deve essere disponibile anche in formato digitale.
- Le compagnie assicurative devono offrire app e servizi web per la denuncia sinistri.
- La compilazione digitale non sostituisce il cartaceo: è solo un’alternativa per gli automobilisti.
- La firma segue gli standard di sicurezza previsti dal regolamento eIDAS e dal CAD.
Come funziona il nuovo modulo Cai digitale e quali garanzie offre
L’Aiped, Associazione italiana periti estimatori danni, che ha partecipato all’iter con l’Ivass, ricorda che le imprese devono fornire applicazioni informatiche accessibili via web e utilizzabili anche su smartphone e tablet per compilare e trasmettere telematicamente il modulo di denuncia.
Il modulo digitale viene redatto come documento informatico e sottoscritto secondo i requisiti di sicurezza previsti per la firma elettronica avanzata dal regolamento eIDAS, dal Codice dell’Amministrazione digitale (CAD) e dai relativi provvedimenti attuativi.
Gli automobilisti potranno quindi inviare la constatazione direttamente dall’app o dall’area riservata della compagnia, con vantaggi in termini di immediatezza, riduzione degli errori di compilazione e tracciabilità delle operazioni, garantendo al tempo stesso il pieno valore legale del documento e delle firme apposte.
Perché il cartaceo resta e cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il presidente Aiped Luigi Mercurio sottolinea che la digitalizzazione non è totale: *“La modalità informatica di compilazione del modulo di denuncia del sinistro non sostituisce infatti quella cartacea ma è prevista come alternativa”*.
Una sostituzione integrale, osserva Mercurio, avrebbe rischiato di penalizzare gli utenti meno esperti di tecnologia e con minore accesso a strumenti digitali, complicando la gestione dei sinistri anziché semplificarla.
Nei prossimi mesi le compagnie dovranno però investire su usabilità delle app, assistenza in tempo reale e integrazione con foto, geolocalizzazione e documentazione aggiuntiva, aprendo la strada a processi di perizia e liquidazione sempre più rapidi e data‑driven.
FAQ
Da quando è obbligatorio il modulo Cai digitale per le assicurazioni?
È obbligatorio da mercoledì 8 aprile, in seguito al regolamento Ivass pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025.
Il modulo Cai digitale sostituisce definitivamente quello cartaceo?
No, il digitale è solo un’alternativa. Il modulo cartaceo resta pienamente valido e utilizzabile da tutti gli automobilisti.
Come posso compilare il modulo Cai digitale dopo un incidente?
È possibile compilarlo tramite l’app ufficiale o l’area clienti web della propria compagnia assicurativa, seguendo la procedura guidata.
La firma sul modulo Cai digitale ha valore legale?
Sì, è disciplinata come firma elettronica avanzata secondo regolamento eIDAS e Codice dell’Amministrazione digitale, con pieno valore probatorio.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia sulle novità del modulo Cai?
È stata elaborata congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

