Conducente tram Milano conferma ai pm malore improvviso e nega uso del telefono durante la guida
Indice dei Contenuti:
Tram 19 deragliato a Milano, l’autista ai pm: “Ho avuto un malore”
Chi: il conducente del tram della linea 19, difeso dagli avvocati Mirko Mazzali e Benedetto Tusa.
Che cosa: respinge le accuse per il deragliamento costato due morti e circa cinquanta feriti.
Dove: in via Vittorio Veneto, nel centro di Milano.
Quando: incidente del 27 febbraio, interrogatorio davanti ai pm Elisa Calanducci e Corinna Carrara nei giorni successivi.
Perché: sostiene di aver avuto un malore improvviso, nega l’uso del telefono in movimento e punta a escludere la responsabilità penale personale.
In sintesi:
- L’autista del tram 19 afferma di essere svenuto pochi istanti prima del deragliamento.
- Ai pm nega di aver usato il telefono mentre il mezzo era in marcia.
- La difesa parla di telefonata brevissima, effettuata da fermo per segnalare un dolore.
- Accertamenti tecnici e medico-legali stabiliranno il ruolo del presunto malore nella tragedia.
La versione dell’autista e il nodo della telefonata prima dello schianto
Durante un interrogatorio di quasi due ore, il conducente ha ribadito di aver perso conoscenza mentre il tram 19 era in accelerazione, poco prima di una fermata poi saltata.
“Ho avuto un malore prima della fermata saltata, quando il tram era in accelerazione. Non ero al telefono. Mi sono svegliato solo dopo l’impatto”, ha dichiarato ai pm Elisa Calanducci e Corinna Carrara, che lo indagano per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario.
Resta cruciale la gestione della telefonata precedente al deragliamento. I legali Mirko Mazzali e Benedetto Tusa sostengono che il tranviere avesse chiamato da fermo un collega per segnalare un dolore e chiedere come procedere.
Secondo la difesa, la conversazione reale sarebbe durata “al massimo un minuto”, a fronte dei 3 minuti e 41 secondi risultanti dai primi accertamenti sui tabulati: un disallineamento che i legali attribuiscono alla linea rimasta aperta perché l’interlocutore non avrebbe riagganciato immediatamente.
La ricostruzione difensiva insiste su uno svenimento improvviso, descritto come “un buco nero” seguito al solo risveglio dopo l’impatto, e su una lesione al piede certificata in ospedale.
Indagini medico-legali e responsabilità future sulla sicurezza del trasporto
Gli accertamenti medico-legali dovranno ora verificare la compatibilità tra il presunto malore, la dinamica del deragliamento e i dati tecnici del tram 19.
La perizia dovrà chiarire se una perdita di coscienza fulminea possa giustificare l’assenza di manovre di emergenza e valutare eventuali patologie pregresse, non note o non dichiarate, dell’autista.
Parallelamente, la procura di Milano analizzerà protocolli interni, formazione del personale e sistemi di sicurezza automatica a bordo, per accertare se fossero previste procedure specifiche in caso di malore del conducente.
L’esito potrà incidere non solo sulla posizione processuale dell’autista, ma anche su eventuali responsabilità organizzative nella gestione del rischio sanitario per chi è alla guida di mezzi pubblici ad alta affluenza.
FAQ
Quali reati sono contestati all’autista del tram 19 deragliato a Milano?
Sì, all’autista sono contestati omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario per il deragliamento del tram 19 in via Vittorio Veneto.
L’autista del tram ammette di aver usato il telefono durante la corsa?
Sì, ammette solo una telefonata da fermo. Nega categoricamente di aver usato il telefono mentre il tram era in movimento.
Cosa dovranno accertare le perizie medico-legali sul caso del tram 19?
Sì, dovranno verificare l’effettiva esistenza del malore, la sua improvvisità e la compatibilità con la dinamica del deragliamento.
Quante vittime e feriti ha causato l’incidente del tram 19 a Milano?
Sì, il deragliamento ha provocato la morte di due passeggeri e il ferimento di circa cinquanta persone a Milano.
Da quali fonti è stata rielaborata la notizia sul deragliamento del tram 19?
Sì, la notizia deriva da una elaborazione congiunta di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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