Colosso bancario giapponese punta sugli Stati Uniti con mossa crypto decisiva

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La mossa strategica di Laser Digital negli Stati Uniti
La controllata crypto di Nomura, Laser Digital, ha depositato una richiesta alla Office of the Comptroller of the Currency per costituire la Laser Digital National Trust Bank, un istituto focalizzato esclusivamente sugli asset digitali. L’obiettivo dichiarato è offrire servizi di custodia regolamentata e trading spot di criptovalute per clienti istituzionali, sotto piena supervisione federale.
Guidata dal chairman Steve Ashley, la struttura si inserisce nel disegno strategico del gruppo giapponese Nomura di consolidarsi come ponte tra finanza tradizionale e mercati crypto regolamentati. Per il colosso con sede a Tokyo, l’ottenimento di una charter nazionale OCC significherebbe accedere al mercato più grande e competitivo del mondo, quello degli Stati Uniti, con uno status bancario riconosciuto a livello federale.
Il progetto prevede che la futura Laser Digital National Trust Bank si posizioni come operatore “infrastrutturale” per fondi, gestori patrimoniali, family office e corporate che cercano soluzioni di custodia sicure, compliant e assicurate, oltre a un accesso diretto al trading spot di asset digitali di prima fascia.
Per Laser Digital, già operativa dalla Svizzera e da altre piazze chiave, la spinta sul mercato USA è anche una risposta alla crescente domanda di servizi crypto regolati dopo un decennio di scandali, fallimenti e improvvise chiusure di exchange non bancarizzati.
GENIUS Act e corsa alle charter bancarie crypto
La domanda di Laser Digital arriva in un contesto radicalmente cambiato dopo l’approvazione del GENIUS Act, la legge statunitense focalizzata sulle stablecoin firmata dall’ex presidente Donald Trump la scorsa estate. La norma ha aperto a un approccio molto più permissivo del Dipartimento del Tesoro verso le richieste di charter da parte di operatori crypto regolamentabili.
Negli ultimi mesi, emittenti di stablecoin come Circle, Ripple, BitGo e Paxos hanno già ottenuto charter come national trust bank dalla OCC. A questi si è aggiunta persino una banca ispirata al “Signore degli Anelli”, sostenuta da Peter Thiel e dai co-fondatori di Palantir, a dimostrazione di quanto il perimetro crypto-regolato stia attirando capitali e brand di altissimo profilo.
Altre realtà di primo piano – tra cui Coinbase, Sony e il processore di pagamenti Stripe – hanno a loro volta presentato domanda per ottenere una charter bancaria, puntando su modelli ibridi tra fintech e banca digitale.
In questo scenario si inserisce anche la piattaforma crypto della famiglia Trump, World Liberty Financial, che ha richiesto una charter OCC a inizio mese, accentuando la dimensione politica e simbolica della regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti.
Perché gli istituzionali vogliono banche crypto regolamentate
Per gli investitori istituzionali, il passaggio dalla semplice registrazione come società di servizi crypto a una vera e propria licenza bancaria nazionale rappresenta un salto di qualità in termini di fiducia, tutela legale e accesso al mercato. Una national trust bank supervisionata dalla OCC deve rispettare standard stringenti su capitale, risk management, antiriciclaggio e governance.
La scommessa di Laser Digital è intercettare quella fascia di investitori che rifiuta di lasciare miliardi in custodia a soggetti non bancari, preferendo controparti sottoposte a ispezioni, reporting prudenziale e requisiti patrimoniali simili a quelli della finanza tradizionale. In pratica, un modello “crypto con livelli di rigore da banca globale”.
La dimensione globale del gruppo Nomura, con una presenza consolidata tra Asia, Europa e Stati Uniti, consente inoltre a Laser Digital di offrire soluzioni cross-border che combinano regolamentazione locale e liquidità internazionale, un elemento chiave per grandi gestori e corporate in cerca di esecuzione efficiente.
Se la charter verrà approvata, il mercato USA potrebbe assistere a una nuova fase competitiva, in cui banche crypto regolamentate si contenderanno non solo la custodia, ma anche servizi a valore aggiunto come lending, staking regolato e integrazione diretta con i sistemi di pagamento tradizionali.
FAQ
D: Che cos’è Laser Digital?
R: Laser Digital è la controllata crypto del gruppo giapponese Nomura, specializzata in servizi di asset digitali per clienti istituzionali.
D: Che cosa ha richiesto Laser Digital alla OCC?
R: Ha presentato domanda per costituire la Laser Digital National Trust Bank, una banca nazionale di trust focalizzata su asset digitali.
D: Quali servizi offrirà la futura banca di Laser Digital?
R: Principalmente servizi di custodia regolamentata e trading spot di criptovalute per investitori istituzionali.
D: Perché il mercato USA è così importante per Laser Digital?
R: Perché gli Stati Uniti rappresentano il più grande mercato finanziario globale e dettano spesso gli standard normativi internazionali.
D: Che ruolo ha il GENIUS Act in questa evoluzione?
R: Il GENIUS Act ha reso più favorevole l’approccio del Tesoro USA verso le domande di charter da parte delle società crypto, soprattutto legate alle stablecoin.
D: Quali altre società crypto hanno ottenuto una charter bancaria?
R: Tra le principali figurano Circle, Ripple, BitGo e Paxos, tutte con charter di national trust bank.
D: Perché gli investitori istituzionali preferiscono banche crypto regolamentate?
R: Per avere maggiori garanzie su vigilanza, requisiti di capitale, processi antiriciclaggio e tutela legale nella custodia degli asset.
D: Qual è la fonte originale di queste informazioni?
R: Le informazioni derivano da un articolo in lingua inglese pubblicato su Decrypt, che ha riportato nel dettaglio la richiesta di charter di Laser Digital alla OCC.




