Coinbase lancia nuovi mercati di previsione crittografici e scatena curiosità

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Coinbase punta sui mercati delle previsioni
La piattaforma di scambio di criptovalute Coinbase ha lanciato un proprio mercato delle previsioni accessibile agli utenti in tutti i 50 stati degli Stati Uniti, segnando un passo strategico oltre il semplice trading di crypto. Gli utenti possono scommettere su esiti reali in ambito sportivo, politico, culturale e crypto, utilizzando direttamente i fondi detenuti sui loro account, in dollari oppure in stablecoin USDC di Circle. Il servizio è operativo quasi 24 ore su 24, con una sola finestra di manutenzione settimanale prevista il giovedì mattina.
I mercati sono alimentati dall’infrastruttura e dai contratti di Kalshi, uno dei player leader nel settore, che fornisce l’ossatura regolamentata per le previsioni su eventi del mondo reale. A differenza delle scommesse tradizionali, in cui le quote sono fissate dal “banco”, qui il prezzo viene determinato dalla folla, rispecchiando in tempo reale il sentiment e le aspettative degli operatori. Per Coinbase, si tratta di sfruttare una base utenti già enorme per estendere i casi d’uso della piattaforma oltre il trading spot o derivato.
Secondo Brian Armstrong, CEO di Coinbase, i mercati delle previsioni rappresentano una forma avanzata di “ricerca della verità”, perché quando gli utenti hanno “skin in the game” la qualità dell’informazione migliora. Questa impostazione si inserisce in un più ampio posizionamento dell’azienda come infrastruttura finanziaria e informativa per l’economia digitale, non solo come exchange di criptovalute.
Coinbase misura il successo del nuovo prodotto su diversi fronti, a partire dal volume degli scambi e dall’ampiezza degli utilizzi. Il responsabile dei mercati delle previsioni, Toni Gemayel, ha spiegato che la società punta anche a capire come gli utenti useranno questi strumenti per coprirsi dal rischio, vede infatti i contratti come potenziali hedge su eventi macro, regolatori o di settore. L’idea è offrire un ventaglio crescente di mercati che consenta ai trader di esprimere con precisione le proprie opinioni sugli scenari futuri.
Un settore in pieno boom tra Kalshi, Polymarket e Robinhood
L’ingresso di Coinbase arriva dopo mesi di forte espansione del comparto, guidato da piattaforme come Kalshi e Polymarket, che tra l’autunno e la fine del 2025 hanno registrato volumi settimanali nell’ordine dei miliardi di dollari. Le due società hanno raccolto complessivamente oltre 2,3 miliardi di dollari in capitale, raggiungendo valutazioni superiori rispettivamente a 11 e 9 miliardi di dollari, a testimonianza di un interesse crescente da parte di investitori istituzionali e retail.
Con l’adozione di questi prodotti, Coinbase si posiziona tra le realtà più grandi al mondo ad offrire mercati delle previsioni, affiancando il broker quotato in Borsa Robinhood, che già utilizza i contratti di Kalshi per integrare il trading su eventi reali. Questo trend suggerisce che i mercati delle previsioni stanno diventando un’estensione naturale delle piattaforme di investimento “trade-everything”, dove l’utente può passare da azioni, opzioni e crypto fino agli eventi politici o sportivi con la stessa interfaccia.
L’interesse non deriva solo dall’aspetto speculativo: i mercati delle previsioni sono sempre più visti come strumenti di raccolta dati “crowdsourced” per governi, aziende e ricercatori. Prezzi e volumi riflettono la probabilità implicita di un evento, fornendo segnali che spesso anticipano i sondaggi tradizionali. In questo contesto, l’adozione da parte di un colosso come Coinbase contribuisce a normalizzare e legittimare il prodotto agli occhi di regolatori e pubblico mainstream.
Al tempo stesso, la crescita veloce del settore ha acceso i fari dei regolatori federali e statali, che osservano con attenzione la sottile linea tra mercati informativi e gioco d’azzardo. La capacità di queste piattaforme di drenare miliardi su eventi politici o sportivi solleva interrogativi su integrità dei processi democratici, tutela dei consumatori e rischio di conflitti di interesse, temi che inevitabilmente incideranno sull’evoluzione normativa nei prossimi anni.
Regole, controversie e impatti sul mercato
La popolarità dei mercati delle previsioni ha già generato casi concreti di scontro regolatorio. Nel Tennessee, le autorità hanno ordinato alle piattaforme attive sul territorio di rimuovere i contratti legati allo sport, equiparandoli di fatto a scommesse sportive. In risposta, Kalshi ha citato in giudizio il procuratore generale e il regolatore delle scommesse sportive statale presso un tribunale federale, sostenendo che lo stato non ha base giuridica per regolamentare questi prodotti come semplice gambling.
Prima del lancio ufficiale del nuovo servizio, anche Coinbase aveva già sperimentato la sensibilità di questo ambito. Durante una call sugli utili, Brian Armstrong ha volutamente pronunciato una serie di parole su cui alcuni trader avevano aperto posizioni, sollevando critiche per presunta “manipolazione del mercato”. Il CEO ha definito l’episodio un momento “divertente e spontaneo”, mentre un portavoce dell’azienda ha precisato che si trattava di un riferimento leggero alle discussioni online sorte intorno alla call.
Il fatto che la piattaforma consenta di scommettere persino su ciò che Coinbase dirà nelle future conference call sugli utili, seppur con volumi ancora contenuti (circa 13.000 dollari), mostra quanto sottile sia il confine tra informazione e incentivo economico. Sul fronte finanziario, la reazione della Borsa è stata tiepida: il titolo COIN ha perso circa lo 0,32% in concomitanza con l’annuncio e registra un calo di quasi il 45% negli ultimi sei mesi, scambiando intorno ai 210,26 dollari per azione.
Gli utenti possono operare sui mercati di previsione di Coinbase quasi senza interruzioni, fatta eccezione per un paio d’ore di manutenzione fissa il giovedì mattina. Questo modello “quasi 24/7” allinea il nuovo prodotto alle aspettative dei trader crypto, abituati a mercati sempre aperti. Il successo nel medio periodo dipenderà però dall’equilibrio tra innovazione, gestione del rischio e capacità di dialogo con i regolatori, un tema centrale per qualsiasi piattaforma che voglia restare nell’ecosistema di Google News e nel radar delle autorità americane.
FAQ
D: Che cosa sono i mercati delle previsioni lanciati da Coinbase?
R: Sono mercati regolamentati in cui gli utenti comprano e vendono contratti legati all’esito di eventi reali, come elezioni, sport e dati economici.
D: In quali stati americani è disponibile il servizio di Coinbase?
R: Il nuovo mercato delle previsioni di Coinbase è accessibile agli utenti in tutti i 50 stati degli Stati Uniti.
D: Quali valute posso usare per partecipare ai mercati di previsione?
R: Gli utenti possono utilizzare dollari statunitensi oppure la stablecoin USDC detenuta direttamente nei propri account Coinbase.
D: Chi fornisce l’infrastruttura dei contratti per Coinbase?
R: I contratti sui vari eventi sono alimentati da Kalshi, piattaforma specializzata in mercati delle previsioni.
D: I mercati delle previsioni sono assimilabili alle scommesse sportive?
R: Dipende dallo stato e dal tipo di contratto: alcune autorità, come in Tennessee, li hanno assimilati alle scommesse per gli eventi sportivi.
D: Posso usare i mercati delle previsioni per coprirmi da rischi?
R: Sì, secondo Coinbase e Toni Gemayel gli utenti possono usare questi strumenti anche come hedge su eventi politici, macroeconomici o di settore.
D: Perché spesso si parla di “ricerca della verità” in relazione ai prediction market?
R: Perché il prezzo dei contratti riflette la probabilità che la folla attribuisce a un evento, producendo un segnale informativo spesso più accurato dei sondaggi.
D: Qual è la principale fonte citata per le informazioni su questo lancio?
R: Le informazioni principali provengono da un approfondimento pubblicato da Decrypt, integrato con dati di mercato e comunicazioni ufficiali di Coinbase.




