Coinbase introduce wallet crittografici dedicati agli agenti di intelligenza artificiale

Agentic Wallets di Coinbase: cosa sono e perché contano
I nuovi Agentic Wallets annunciati da Coinbase segnano un cambio di paradigma: non sono pensati per utenti umani, ma per agenti di intelligenza artificiale capaci di operare in autonomia sulla blockchain. Questi portafogli consentono ad agenti software di prendere decisioni, firmare transazioni e interagire con protocolli onchain senza supervisione continua, restando però entro limiti e policy definite dall’utente o dall’azienda.
Secondo gli sviluppatori di Coinbase Erik Reppel e Josh Nickerson, questo modello colma la principale lacuna degli agenti AI attuali: la capacità di eseguire in modo sicuro e scalabile ordini economici reali, come trading, allocazione di capitale e pagamento di risorse digitali.
La mossa si inserisce nella corsa globale a integrare AI e finanza onchain, con un’attenzione crescente alla sicurezza, alla trasparenza delle autorizzazioni e alla conformità normativa.
Come funzionano operativamente i portafogli per agenti AI
Gli Agentic Wallets permettono di definire regole granulari: limiti di spesa, parametri di rischio, protocolli DeFi consentiti, orari operativi e condizioni di blocco in caso di anomalie. L’agente AI può monitorare posizioni di finanza decentralizzata, riequilibrare portafogli di liquidità, aprire o chiudere posizioni e pagare per servizi digitali senza intervento umano diretto.
Gli utenti mantengono il controllo di alto livello attraverso policy e autorizzazioni, mentre l’esecuzione micro-transazionale viene delegata alla macchina. Questo riduce la necessità di conferme manuali ripetitive, rendendo praticabili strategie 24/7 difficilmente gestibili da investitori o desk di trading tradizionali.
Protocollo x402 e infrastruttura per economie autonome
Alla base degli Agentic Wallets c’è il protocollo x402, progettato per casi d’uso completamente autonomi. Con circa 50 milioni di operazioni già elaborate, x402 consente agli agenti di ottenere chiavi API, acquistare capacità di calcolo, accedere a flussi dati premium e pagare per archiviazione, costruendo vere microeconomie machine-to-machine.
Gli agenti possono operare anche su Base, soluzione Ethereum layer-2 collegata a Coinbase, dove gestiscono posizioni e strategie DeFi sfruttando commissioni ridotte e maggiore scalabilità. In prospettiva, questa architettura abilita mercati in cui software autonomi negoziano risorse, dati e servizi in tempo reale, regolati direttamente via smart contract.
L’integrazione degli agenti AI nella finanza cripto globale
L’iniziativa di Coinbase non è isolata: rappresenta un tassello di un più ampio movimento verso pagamenti e finanza automatizzati da agenti AI. Figure di settore come Jeremy Allaire, CEO di Circle, stimano che entro tre-cinque anni miliardi di agenti digitali effettueranno pagamenti in criptovalute e stablecoin per servizi quotidiani, dall’accesso a modelli AI fino alla gestione di abbonamenti e consumi digitali.
Questa evoluzione richiede infrastrutture sicure, standard aperti e controlli di rischio solidi, affinché gli agenti possano agire in autonomia pur restando tracciabili, auditabili e compatibili con le normative su antiriciclaggio e tutela degli utenti.
Gli Agentic Wallets si candidano così a diventare un mattone critico nella costruzione di una finanza programmabile realmente “always-on”.
Agenti AI sulla rete Bitcoin con Lightning Labs
Nel mondo Bitcoin, Lightning Labs sta seguendo un percorso parallelo. Il team alla base della rete layer-2 Lightning ha introdotto strumenti che permettono ad agenti AI di transare tramite lo standard L402. In questo modello, l’agente gestisce un nodo Lightning e un portafoglio in Bitcoin, ma non ha mai accesso diretto alle chiavi private, che restano protette da infrastrutture dedicate.
La combinazione tra micropagamenti Lightning e automazione AI abilita casi d’uso ad alta frequenza: pagamenti per API, modelli AI a consumo, streaming di contenuti pagati al secondo, riducendo attriti e costi rispetto ai sistemi tradizionali.
La visione di Jeremy Allaire e il ruolo delle stablecoin
Jeremy Allaire vede nelle stablecoin, come quelle emesse da Circle, il “mezzo di scambio nativo” degli agenti AI. In scenari operativi, un agente potrebbe pagare in stablecoin dollaro-pegged per GPU, spazio cloud o dati, mantenendo al tempo stesso un’esposizione valutaria stabile.
La previsione di miliardi di agenti transazionali nei prossimi anni implica una domanda crescente di infrastrutture di regolamento istantanee e a basso costo. In questo contesto, i portafogli autonomi di Coinbase e gli standard come L402 si inseriscono come componenti fondamentali per un’economia digitale gestita prevalentemente da software, ma ancorata a riserve e normative del mondo reale.
Oltre le cripto: l’ecosistema degli agenti autonomi
L’adozione degli agenti AI autonomi sta accelerando anche fuori dall’ecosistema strettamente cripto, con grandi aziende tecnologiche che sperimentano modelli di commercio automatizzato. Ciò rafforza la centralità di portafogli programmabili come quelli di Coinbase, chiamati a integrarsi con standard di pagamento tradizionali e soluzioni enterprise.
Queste iniziative delineano un mercato in cui assistenti personali, agenti aziendali e bot verticali gestiscono pagamenti, contratti e servizi senza intervento umano continuo, ma all’interno di cornici regolamentate e auditabili.
Per utenti e imprese, la sfida diventa definire policy, limiti e governance degli agenti, oltre a selezionare provider affidabili in termini di sicurezza, conformità e protezione dei dati.
Le soluzioni di Crypto.com e ai.com per agenti personali
Crypto.com ha lanciato la piattaforma ai.com, che consente la creazione di agenti AI personali focalizzati su attività quotidiane: gestione email, pianificazione di riunioni, acquisti online, cancellazione di abbonamenti, organizzazione di viaggi. Questi agenti possono evolvere verso una gestione finanziaria più profonda, coordinandosi con portafogli digitali e carte di pagamento.
L’obiettivo è ridurre il carico amministrativo degli utenti, automatizzando processi ripetitivi e ottimizzando costi e tempi. L’integrazione con strumenti di pagamento e servizi bancari sarà cruciale per trasformare questi assistenti in veri “chief of staff” digitali.
Google Universal Commerce Protocol e Agent Payment Protocol 2
Fuori dall’ambito cripto puro, Google ha presentato il Universal Commerce Protocol, che consente ai propri agenti AI di gestire pagamenti tramite Agent Payment Protocol 2, con Google Pay come gestore predefinito per le transazioni in dollari USA. Questo framework permette a un agente di acquistare beni e servizi seguendo regole definite dall’utente, mantenendo tracciabilità e controlli antitruffa.
La convergenza tra standard come quelli di Google e infrastrutture cripto come x402 o L402 potrebbe creare un ambiente ibrido, dove gli agenti AI operano indifferentemente in valuta fiat e asset digitali, scegliendo di volta in volta il rail di pagamento più efficiente.
FAQ
Cosa sono gli Agentic Wallets di Coinbase
Gli Agentic Wallets sono portafogli onchain progettati per agenti AI, che possono eseguire transazioni e strategie in autonomia entro limiti e policy predefinite, senza approvazioni manuali continue.
Qual è il ruolo del protocollo x402
x402 è il protocollo usato dagli agenti per acquistare calcolo, dati, archiviazione e chiavi API, abilitando economie autonome machine-to-machine con regolamento onchain e circa 50 milioni di operazioni già registrate.
Come vengono gestiti i rischi e le autorizzazioni
Gli utenti possono impostare limiti di spesa, whitelist di protocolli e condizioni di blocco; le transazioni restano tracciabili sulla blockchain, facilitando audit, monitoraggio e intervento in caso di comportamenti anomali.
Gli agenti AI possono operare su Bitcoin
Sì, grazie agli strumenti di Lightning Labs e allo standard L402, agenti AI possono gestire un nodo Lightning e un portafoglio Bitcoin per micropagamenti, senza accesso diretto alle chiavi private.
Che ruolo hanno le stablecoin negli agenti autonomi
Per Jeremy Allaire e Circle, le stablecoin sono il mezzo di pagamento ideale per agenti AI, perché combinano regolamento onchain rapido con stabilità di valore agganciata a valute fiat come il dollaro USA.
Cosa offre la piattaforma ai.com di Crypto.com
ai.com di Crypto.com consente la creazione di agenti AI personali per email, riunioni, acquisti e viaggi, con un percorso naturale verso l’integrazione con portafogli e strumenti finanziari digitali.
In cosa consiste l’Universal Commerce Protocol di Google
Il Universal Commerce Protocol di Google permette ai suoi agenti AI di effettuare pagamenti tramite Agent Payment Protocol 2, usando Google Pay per transazioni in dollari, con controlli nativi su sicurezza e frodi.
Qual è la fonte originale sulla novità degli Agentic Wallets
Le informazioni sugli Agentic Wallets di Coinbase e sul contesto degli agenti AI onchain derivano dall’articolo originariamente analizzato pubblicato da AssetCrypto.it e dai riferimenti a Cointelegraph.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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