CFTC definisce nuovi standard chiari per i mercati di previsione

CFTC verso nuove regole per i mercati delle previsioni negli Stati Uniti
La Commodity Futures Trading Commission (CFTC), guidata dal presidente Michael Selig, sta preparando un quadro regolatorio organico per i prediction markets, i mercati di contratti legati al verificarsi di eventi futuri. L’annuncio è arrivato a Los Angeles, durante il Milken Institute Future of Finance, nel corso di un intervento tenuto martedì. L’obiettivo è definire con chiarezza cosa può essere negoziato come derivato regolato a livello federale e cosa rientra invece nel perimetro del gioco o delle scommesse, oggi disciplinato a livello statale. La mossa arriva mentre diversi Stati americani, tra cui Nevada e Tennessee, contestano alcune piattaforme, aprendo un duro conflitto di competenze tra regolatore federale e autorità locali.
In sintesi:
- CFTC prepara regole formali e linee guida per i mercati delle previsioni negli Stati Uniti.
- Previsto un avviso preliminare di regolamentazione con consultazione pubblica vincolante.
- Cresce lo scontro tra CFTC e Stati come Nevada e Tennessee su contratti-evento.
- Nuovo approccio meno restrittivo rispetto all’era Behnam, ma con screening più rigoroso.
Nuove regole CFTC e scontro di giurisdizione con gli Stati
Nel suo intervento, Michael Selig ha anticipato che la CFTC andrà oltre la difesa in tribunale della propria competenza su questi strumenti, per passare a un’azione normativa strutturata. “Stabilirermo standard molto chiari su ciò che può essere auto-certificato nei nostri mercati e ciò che non può, e su come valutare i diversi prodotti offerti nello spazio”, ha spiegato, annunciando un advanced notice of proposed rulemaking in arrivo “nel prossimo futuro”.
Questo avviso preliminare aprirà una fase di consultazione pubblica e preparerà regolamenti vincolanti, delineando i confini dei contratti-evento ammessi. La strategia mira a ridurre l’incertezza regolatoria che oggi costringe le piattaforme a muoversi caso per caso tra contenziosi federali e statali.
Il contesto è reso più teso dalle iniziative di Stati come Nevada e Tennessee, che hanno avviato azioni contro alcuni operatori, sostenendo che taluni contratti violano le leggi locali su gioco e scommesse. Le piattaforme replicano che si tratta di derivati disciplinati dal Commodity Exchange Act, quindi soggetti all’esclusiva vigilanza CFTC.
Lo scontro è emerso in modo netto quando la CFTC ha depositato un amicus brief nella causa tra Crypto.com e lo Stato del Nevada, rivendicando “giurisdizione esclusiva” sui contratti-evento e accusando gli Stati di eccedere i propri poteri. Si profila così un doppio binario: definizione di regole federali formali e prosecuzione delle battaglie legali su dove finisca la competenza in materia di derivati e inizi quella sul gioco.
Dalla linea restrittiva di Behnam al nuovo corso di Selig
L’impostazione di Michael Selig segna un cambio di passo rispetto all’amministrazione precedente. Sotto la presidenza di Rostin Behnam, la CFTC aveva promosso proposte per limitare categorie di contratti-evento considerate sensibili, come quelli legati a elezioni politiche, guerra, terrorismo o assassinii, ritenuti potenzialmente “contrari all’interesse pubblico”.
Nel 2024 la Commissione aveva votato una proposta mirata a restringere i contratti connessi al gaming e a esiti geopolitici delicati, iniziativa poi abbandonata all’inizio del 2025. Quel percorso privilegiava il divieto preventivo di intere classi di prodotti.
Il nuovo presidente, invece, ha descritto i prediction markets come uno strumento finanziario legittimo che necessita di “chiarezza regolatoria” più che di ban generalizzati. “Quello che stiamo facendo per questi mercati, oltre a intervenire nel contenzioso, è fissare regole e regolamenti chiari. Usciremo con delle linee guida nel prossimo futuro, restate sintonizzati”, ha dichiarato Selig.
Per gli operatori, regole di auto-certificazione codificate potrebbero rafforzare la difesa contro i procedimenti avviati dagli Stati, ma al prezzo di una selezione più rigorosa delle tipologie di contratti ammesse sotto supervisione federale. Per gli investitori istituzionali, una cornice stabile aumenterebbe la prevedibilità regolatoria, pur restringendo potenzialmente l’offerta più controversa.
Prospettive future per piattaforme e investitori nei mercati delle previsioni
Il prossimo advanced notice of proposed rulemaking dovrà chiarire i parametri con cui la CFTC valuterà i contratti auto-certificati: natura dell’evento sottostante, funzione economica del prodotto, modalità di regolamento e rischio di assimilazione a strumenti di puro gambling. Il nodo centrale sarà la distinzione tra derivato regolato e scommessa, linea che oggi alimenta il contenzioso con le autorità statali.
Per le piattaforme di prediction market, un quadro scritto potrà diventare una base tecnica da esibire in tribunale contro azioni locali, dimostrando la conformità agli standard federali. Per gli Stati, tuttavia, una normazione dettagliata potrebbe spingere a irrigidire ulteriormente l’applicazione delle proprie leggi sul gioco dove i contratti assomigliano a scommesse sportive.
Nel medio periodo, il settore dovrà quindi navigare in un doppio scenario: da un lato la costruzione graduale di regole federali con consultazione pubblica, dall’altro una sequenza di cause che definirà sul campo, caso per caso, il confine fra mercati finanziari e industria del betting. Per investitori e operatori, la capacità di adattare rapidamente i prodotti a questi standard sarà decisiva per rimanere nel perimetro regolato.
FAQ
Cosa sono i prediction markets regolati dalla CFTC negli Stati Uniti?
Si tratta di contratti-evento che permettono di negoziare sull’esito di eventi futuri, trattati come derivati sotto il Commodity Exchange Act.
Perché Nevada e Tennessee contestano le piattaforme di prediction market?
Contestano perché alcuni contratti sono ritenuti assimilabili a scommesse o gaming, quindi soggetti alle leggi statali sul gioco e non solo alla CFTC.
Cosa cambierà con il nuovo advanced notice of proposed rulemaking CFTC?
Produrrà linee guida preliminari, con consultazione pubblica, che prepareranno regole vincolanti su auto-certificazione, tipologie di contratti ammessi e criteri di valutazione.
Quali rischi regolatori corrono oggi gli investitori nei prediction markets?
Affrontano il rischio di incertezza normativa: contenziosi tra CFTC e Stati possono portare a sospensioni di prodotti o modifiche improvvise dell’offerta.
Quali sono le fonti alla base di questa analisi sui mercati delle previsioni?
Questa analisi deriva da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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