Caso Garlasco emergono particolari decisivi sulla nuova perizia scientifica

Delitto di Garlasco, cosa cambia con la perizia di Cristina Cattaneo
La nuova consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo sul delitto di Garlasco potrebbe riscrivere l’intera vicenda giudiziaria.
Il documento, depositato il 23 febbraio in Procura a Pavia, riguarda l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007.
Secondo indiscrezioni emerse a Mattino Cinque, l’aggressione avrebbe richiesto più tempo di quanto stabilito dalle sentenze e sarebbe stata compiuta con più di un’arma.
Queste valutazioni incidono direttamente sulla posizione di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni, e sul nuovo indagato Andrea Sempio.
La Procura di Pavia valuta ora le ricadute della perizia in vista della chiusura delle nuove indagini e di possibili richieste processuali che potrebbero avere effetti dirompenti sull’intero caso.
In sintesi:
- Perizia di Cristina Cattaneo depositata in Procura a Pavia sul delitto di Garlasco.
- Ipotesi di finestra temporale dell’omicidio molto più ampia rispetto alle sentenze definitive.
- Tracce compatibili con l’uso di più armi durante l’aggressione a Chiara Poggi.
- Possibile impatto su condanna di Alberto Stasi e posizione di Andrea Sempio.
Perché la nuova perizia può riaprire lo scenario giudiziario
La professoressa Cristina Cattaneo si è presentata personalmente negli uffici della Procura pavese per il deposito della consulenza, coperta da segreto.
Il giorno successivo, l’inviato di Mattino Cinque ha anticipato in diretta i punti più delicati filtrati dagli inquirenti.
“Si parla di un tempo per l’aggressione decisamente più lungo rispetto a quello stimato fino a questo momento dalle sentenze”, ha riferito l’inviato.
In passato l’azione omicidiaria era stata “compressa” in circa 23 minuti; ora, la nuova forbice temporale potrebbe sovrapporsi in modo significativo all’alibi dichiarato da Alberto Stasi, che disse di trovarsi a casa tra le 9:36 e le 12:20 per lavorare alla tesi di laurea.
Parallelamente, la perizia medico-legale indicherebbe che le lesioni al volto e al capo di Chiara Poggi sono compatibili con l’uso di più armi distinte, elemento in grado di modificare la ricostruzione dell’aggressione nella villetta di Garlasco.
Entro fine febbraio o inizio marzo è attesa anche la consulenza tecnico-informatica su pc e dispositivi di Poggi e Stasi, ulteriore tassello in vista di una quasi certa richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio.
Le prossime mosse della Procura e gli scenari futuri
Se le nuove valutazioni sull’orario dell’omicidio e sull’uso di più armi saranno confermate ufficialmente, la Procura di Pavia potrebbe valutare non solo l’eventuale rinvio a giudizio di Andrea Sempio, ma anche l’ipotesi di una richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi.
Le indagini, salvo nuovi imprevisti, dovrebbero chiudersi entro la tarda primavera, aprendo a un possibile nuovo capitolo processuale quasi vent’anni dopo il delitto.
Il caso di Garlasco, simbolo delle criticità investigative e mediatiche della cronaca nera italiana, torna così ad assumere un valore paradigmatico: dagli esiti delle odierne perizie dipenderanno non solo i prossimi passaggi giudiziari, ma anche la credibilità complessiva della precedente ricostruzione processuale.
FAQ
Cosa sostiene la nuova perizia di Cristina Cattaneo sul delitto di Garlasco?
La nuova perizia indica un’aggressione più lunga del previsto e lesioni compatibili con l’uso di più armi, potenzialmente modificando la dinamica accertata nelle sentenze.
Perché la nuova finestra temporale incide sull’alibi di Alberto Stasi?
La nuova forbice oraria potrebbe sovrapporsi all’intervallo in cui Alberto Stasi dichiarò di essere a casa, lavorando alla tesi, riaprendo valutazioni sull’alibi.
Chi è Andrea Sempio e perché è indagato nel caso Garlasco?
Andrea Sempio è il nuovo indagato nella riapertura del caso; su di lui converge una quasi certa richiesta di rinvio a giudizio della Procura.
Quando sono attese le prossime decisioni della Procura di Pavia?
Le consulenze medico-legali e informatiche dovrebbero completarsi entro inizio primavera; la chiusura delle indagini è prevista verso la tarda primavera.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



