Carrefour lancia piano di risparmio da un miliardo e riduce l’estero

Carrefour ridisegna la strategia al 2030 puntando su tre Paesi chiave
Il gruppo Carrefour ha presentato a Parigi il nuovo piano strategico al 2030, focalizzato esclusivamente su Francia, Spagna e Brasile, dopo l’uscita dai mercati di Italia e Romania. Il progetto, illustrato dal presidente e ceo Alexandre Bompard, prevede un forte taglio dei costi, una profonda revisione del perimetro geografico e investimenti mirati in tecnologia e intelligenza artificiale. L’obiettivo è recuperare redditività e rafforzare la posizione competitiva in tre mercati ritenuti strategici, in risposta alla pressione sui margini, al calo dei consumi e alla debole performance del titolo in Borsa. Il piano ridisegna il modello di crescita del gruppo, puntando su convenienza, prodotti freschi, fidelizzazione e marchi privati.
In sintesi:
- Riduzione costi di 1 miliardo l’anno fino al 2030 e focus su tre Paesi
- Target quota 25% in Francia, 20% in Brasile, secondo operatore stabile in Spagna
- Investimenti annuali fino a 2 miliardi e 100 milioni l’anno in intelligenza artificiale
- Strategia basata su convenienza, freschi, fedeltà Club e franchising selettivo
Il nuovo piano 2030 di Carrefour ruota attorno a tre direttrici: competitività commerciale, sviluppo della rete e accelerazione tecnologica. Sul fronte commerciale, il gruppo vuole “vincere la battaglia dei clienti” tramite politiche di prezzo più aggressive, rafforzamento dell’offerta di prodotti freschi, valorizzazione del programma fedeltà Club e spinta decisa sui marchi privati, leva chiave per difendere i margini nei mercati a bassa crescita dei consumi come Francia e Brasile.
La seconda direttrice riguarda l’espansione selettiva dei punti vendita e il ricorso al franchising, con priorità alle aree a maggiore potenziale e in particolare al Brasile, dove il gruppo punta a consolidare la leadership attraverso un mix di formati e la riorganizzazione delle attività, inclusa la privatizzazione di Atacadao SA (Carrefour Brasile).
Terzo pilastro è la trasformazione digitale: modernizzazione dei negozi, uso estensivo dei dati, tecnologia e intelligenza artificiale per ottimizzare assortimenti, prezzi, logistica e operations, in un contesto di forte pressione competitiva sulla grande distribuzione.
Obiettivi economici, investimenti e razionalizzazione del perimetro
Nel dettaglio, Carrefour punta a un taglio strutturale dei costi pari a 1 miliardo di euro l’anno fino al 2030, per sostenere gli investimenti e recuperare margini. In Francia l’obiettivo è raggiungere una quota di mercato del 25%, mentre in Brasile il target è il 20%; in Spagna il gruppo vuole rafforzare il ruolo di secondo operatore nazionale.
Il piano prevede un utile operativo ricorrente (Roi) al 3,2% nel 2028 e al 3,5% nel 2030, con un flusso di cassa cumulato di 5 miliardi tra il 2026 e il 2028. La politica di remunerazione degli azionisti resta significativa, con un payout compreso tra il 50% e il 60% dell’equity per share rettificato.
Sul fronte investimenti, il gruppo prevede una spesa in conto capitale di circa 1,8 miliardi di euro nel 2026, in crescita fino a 2 miliardi nel 2030, concentrata su modernizzazione dei punti vendita, espansione selettiva (soprattutto in Brasile) e innovazione digitale. Come parte della revisione del portafoglio, Carrefour ha ceduto asset ritenuti non strategici: l’attività in Italia, la controllata rumena venduta a Paval Holding per 823 milioni di euro, e ha rifinanziato il debito in Brasile.
Focus su intelligenza artificiale e partnership per l’efficienza in negozio
Per rafforzare la competitività operativa, Carrefour investirà 100 milioni di euro l’anno in progetti di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di migliorare previsione della domanda, gestione delle scorte, pricing dinamico e personalizzazione delle offerte. Una svolta che mira a recuperare margini dopo il calo della redditività seguito alla pandemia e la performance negativa del titolo, sceso di quasi il 29% dall’inizio del mandato di Alexandre Bompard.
In Francia, il gruppo ha siglato una partnership strategica con Vusion per introdurre etichette elettroniche, binari connessi e telecamere intelligenti in tutti gli ipermercati e supermercati, strumenti che consentono aggiornamento istantaneo dei prezzi, controllo degli scaffali e riduzione degli sprechi. Queste tecnologie, integrate con le piattaforme dati, sono centrali per sostenere la promessa di convenienza e freschi di qualità, mantenendo al contempo la disciplina sui costi in mercati altamente competitivi.
FAQ
Quali Paesi restano centrali nel piano strategico Carrefour 2030?
Il piano si concentra esclusivamente su Francia, Spagna e Brasile, considerati i mercati chiave per crescita, scala operativa e redditività potenziale.
Quanto risparmierà ogni anno Carrefour con il nuovo piano 2030?
Il gruppo prevede risparmi strutturali di 1 miliardo di euro l’anno fino al 2030, destinati a finanziare investimenti e sostenere la redditività.
Qual è l’obiettivo di quota di mercato di Carrefour in Francia e Brasile?
Carrefour mira a raggiungere una quota del 25% in Francia e del 20% in Brasile, consolidando la propria posizione competitiva.
Quanto investirà Carrefour in intelligenza artificiale ogni anno?
Carrefour investirà 100 milioni di euro all’anno in iniziative legate all’intelligenza artificiale, focalizzate su efficienza operativa e personalizzazione commerciale.
Qual è la fonte delle informazioni sul piano strategico Carrefour?
Le informazioni provengono dalle comunicazioni ufficiali di Carrefour e dall’analisi pubblicata dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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