Capelli biondi: i nuovi colori imperdibili che cambiano subito il tuo look

Scopri il tuo sottotono in 5 minuti: il metodo che cambia tutto
Capire il proprio sottotono è decisivo per scegliere rossetto, fondotinta e colore di capelli. Gli errori cromatici spegnono il viso, mentre le tonalità corrette rendono la pelle subito più uniforme e luminosa. Esistono test veloci che puoi fare da sola e segnali oggettivi che guidano la scelta, ma la valutazione professionale resta lo standard più affidabile per risultati coerenti su foto, video e vita reale.
Test pratici per capire se sei calda, fredda o neutra
Il test del rossetto è il più intuitivo. Nathalia Eugenio Vaz, consulente d’immagine, consiglia di confrontare un rossetto a sottotono bluastro, come Ruby You di MAC, con uno caldo e giallo, come Chili’s Crew di MAC.
Se il rosso freddo illumina l’incarnato e minimizza rossori, probabilmente il sottotono è freddo. Se invece il viso appare più armonioso con il rosso caldo, è probabile un sottotono caldo. Quando entrambi funzionano senza stonare, è possibile un sottotono neutro o neutro-caldo.
Vene, gioielli, luce naturale: segnali che non mentono
Alla luce naturale, guarda il colore delle vene sul polso: verdi indicano spesso sottotono caldo, blu o violacee suggeriscono un sottotono freddo, mentre una via di mezzo tende al neutro.
Se l’oro valorizza il viso più dell’argento, di solito prevale un sottotono caldo; se l’argento dona più dell’oro, il sottotono è verosimilmente freddo. Prova anche tessuti bianchi: il bianco ottico favorisce chi è fredda, l’avorio dona maggiormente a chi è calda.
Biondo perfetto: la guida rapida per ogni tipo di pelle
Una volta chiarito il sottotono, scegliere il biondo diventa una decisione tecnica, non casuale. Il colore giusto valorizza occhi, sopracciglia e incarnato, riducendo il bisogno di trucco correttivo. Le indicazioni degli esperti mostrano che la differenza tra un biondo elegante e uno spento dipende soprattutto dalla temperatura del colore, non dalla sua “intensità” apparente.
Biondo ideale per sottotoni caldi: miele, dorato e sfumature cremose
Secondo la colorista Abby Haliti, chi ha sottotono caldo, con sfumature gialle, pesca o dorate nella pelle, rende al massimo con biondi caldi: miele, dorato, beige caldo, caramello chiaro.
Queste nuance neutralizzano eventuali grigi del viso, armonizzano con efelidi e bronzo naturale, e si integrano bene con occhi verdi, nocciola o castani caldi. Schiariture tipo balayage permettono una crescita morbida, evitando stacchi netti alla radice.
Biondo ideale per sottotoni freddi: platino, cenere e champagne ghiacciato
Chi presenta sottotono rosato o bluastro, tipico delle pelli chiare fredde, viene valorizzata da biondi freddi: platino, cenere, perla, champagne freddo.
Queste tonalità mettono in risalto occhi azzurri, grigi, verdi freddi e si accordano con sopracciglia naturalmente cenere. La scelta del livello di schiaritura deve comunque tenere conto del colore di base: su basi molto scure è spesso necessaria una transizione graduale per preservare la fibra.
Mantenere il biondo professionale: errori da evitare a casa
Il biondo richiede manutenzione costante per restare brillante, soprattutto quando è molto chiaro o freddo. Routine errate, prodotti aggressivi e trascuratezza tra un appuntamento e l’altro portano a riflessi ramati, secchezza e perdita di lucentezza. Una strategia mirata riduce i danni e allunga i tempi tra una correzione e la successiva.
Ogni quanto andare dal parrucchiere e quali trattamenti chiedere
Gli esperti consigliano ritocchi ogni sei-otto settimane per mantenere il biondo uniforme, a meno che non si desideri un effetto radici a vista.
I gloss e i toner professionali ripristinano la temperatura corretta del colore, eliminano il giallo e donano lucentezza. Rifiniture regolari delle punte limitano la rottura, fondamentale sui biondi schiariti. Un consulto con un colorista qualificato consente anche di ritarare sfumature e profondità in base alla stagione.
Shampoo viola, protezione UV e trucco anti-ottone quotidiano
La colorista Nicole Lucero suggerisce shampoo e balsamo viola senza solfati per neutralizzare i toni ottone, alternandoli a prodotti idratanti.
Lavare i capelli con acqua fresca rallenta lo sbiadimento; una maschera nutriente settimanale mantiene la fibra elastica. È essenziale proteggere il biondo da raggi UV, calore, cloro e acqua salata con cappelli, leave-in con SPF e termoprotettori. Evitare eccesso di piastra e arricciacapelli preserva riflesso e brillantezza.
FAQ
Come faccio da sola a capire il mio sottotono in modo affidabile?
Combina test del rossetto, verifica delle vene al polso e prova gioielli oro/argento alla luce naturale. Se i risultati sono contraddittori, è probabile un sottotono neutro o misto.
Posso portare il biondo freddo se ho un sottotono caldo?
Sì, ma è preferibile un biondo neutro-freddo bilanciato con radici più calde e make-up adeguato. L’obiettivo è creare armonia complessiva, non rigidità di regole.
Ogni quanto usare lo shampoo viola sui capelli biondi?
In media una volta a settimana sui biondi chiari, ogni due lavaggi sui biondi molto freddi. Un uso eccessivo può rendere il colore opaco o grigiastro.
Cosa rovina di più il biondo: mare, piscina o piastra?
Cloro e acqua salata alterano il pigmento, mentre il calore estremo danneggia la struttura. La combinazione dei tre, senza protezioni, è la più distruttiva per il biondo.
Un sottotono neutro può stare bene sia con oro che con argento?
Sì, chi ha sottotono neutro di solito regge bene sia gioielli dorati sia argentati e può spaziare tra biondi caldi, neutri e freddi con meno rischi di stonature.
Chi ha definito i metodi per scegliere rossetto e biondo in base al sottotono?
Le indicazioni citate derivano dalle analisi di Nathalia Eugenio Vaz, consulente d’immagine, e della colorista Abby Haliti, oltre ai consigli di Nicole Lucero riportati in fonti editoriali specializzate.




