Canone Rai esenzione totale guida pratica ai requisiti nascosti

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Scadenze e requisiti per l’esonero
La richiesta di esonero dal canone Rai in bolletta per il 2026 può essere presentata fino al 2 febbraio 2026, grazie allo slittamento del termine ordinario del 31 gennaio che cade di sabato. Questa proroga consente ai contribuenti di avere qualche giorno in più per inviare la dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate, evitando l’addebito automatico in fattura elettrica. La finestra di presentazione è aperta dal 1° luglio 2025 e riguarda tutti i titolari di utenza elettrica residenziale.
La normativa stabilisce condizioni precise per ottenere l’esonero. Il primo caso è quello di chi non possiede alcun apparecchio televisivo in nessuna delle abitazioni per le quali è intestatario di una fornitura elettrica residenziale. La dichiarazione è valida solo se nessun componente della famiglia anagrafica detiene una TV. In caso contrario, l’addebito del canone Rai resta dovuto.
Il secondo caso riguarda i contribuenti che hanno compiuto 75 anni e possiedono, insieme all’eventuale coniuge, un reddito complessivo annuo non superiore a 8.000 euro. Per il 2026, l’esenzione totale è riconosciuta a chi compie 75 anni entro il 2 febbraio; chi raggiunge l’età tra il 3 febbraio e il 31 luglio otterrà l’agevolazione solo per il secondo semestre, da luglio a dicembre, senza obbligo di nuova domanda negli anni successivi se i requisiti restano invariati.
Categorie speciali esentate dal pagamento
Accanto ai privati cittadini, la normativa prevede un terzo gruppo di soggetti che possono accedere all’esonero dal canone Rai per il 2026 in virtù del loro status professionale o internazionale. Rientrano in questa categoria gli agenti diplomatici, gli agenti consolari e i funzionari di organizzazioni internazionali riconosciute, che operano sul territorio italiano con specifiche tutele previste da convenzioni e accordi internazionali. Per questi profili, l’esonero si inserisce nel quadro delle agevolazioni fiscali già previste a livello di diritto internazionale pubblico.
Tra i beneficiari figurano anche i militari stranieri di stanza in Italia nell’ambito di missioni ufficiali e il personale civile non residente appartenente alle forze NATO. In questi casi il canone Rai non è dovuto perché il rapporto con il territorio italiano è regolato da specifici trattati che prevedono esenzioni da alcuni tributi indiretti. La condizione essenziale è che il soggetto rientri formalmente nelle liste e nelle qualifiche riconosciute dagli accordi internazionali.
Per tutte queste categorie speciali è comunque necessario dimostrare la propria posizione con documentazione idonea, spesso rilasciata dall’ente di appartenenza o dalle autorità diplomatiche. La richiesta va presentata con le stesse scadenze previste per gli altri contribuenti, allegando i certificati che attestano lo status particolare, in modo che l’Agenzia delle Entrate possa verificare la sussistenza del diritto all’esonero e bloccare l’addebito in bolletta.
Modalità pratiche di invio della domanda
Per ottenere l’esonero dal canone Rai 2026 è necessario presentare la dichiarazione di non detenzione, o l’autocertificazione relativa ai requisiti, entro il 2 febbraio 2026 per evitare l’addebito per l’intero anno. Se la richiesta viene inviata tra il 3 febbraio e il 30 giugno 2026, l’agevolazione si applica solo al secondo semestre, da luglio a dicembre. Oltre tali termini non è possibile ottenere il beneficio per l’anno in corso e si dovrà attendere la finestra successiva.
Il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate può essere trasmesso tramite l’applicazione web dedicata, accessibile con credenziali digitali come SPID, CIE o CNEL. In alternativa ci si può rivolgere a un CAF, che offre assistenza nella compilazione e nell’invio telematico, riducendo il rischio di errori formali. Per chi preferisce la modalità cartacea, è ammessa la raccomandata indirizzata all’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV, Casella Postale 22, 10121 Torino, allegando copia del documento di identità.
Un’ulteriore possibilità è l’invio tramite PEC all’indirizzo ep22.canonetv@postacertificata.rai.it, esclusivamente con firma digitale valida. Ogni canale di presentazione ha uguale valore legale, ma è fondamentale conservare le ricevute di invio e di consegna per eventuali controlli. In caso di cambio delle condizioni (ad esempio acquisto di un televisore o variazione del reddito), il contribuente è tenuto a comunicare tempestivamente la nuova situazione, per evitare sanzioni o recuperi a posteriori da parte dell’amministrazione fiscale.
FAQ
Chi può chiedere l’esonero totale dal canone Rai 2026?
Possono chiederlo i non detentori di TV, gli over 75 con reddito annuo complessivo non superiore a 8.000 euro e le categorie speciali come diplomatici, consolari, funzionari di organizzazioni internazionali, militari stranieri e personale civile NATO non residente.
Entro quando va presentata la dichiarazione per non pagare tutto l’anno?
Per ottenere l’esenzione sull’intero 2026 la dichiarazione va presentata entro il 2 febbraio 2026.
Cosa succede se invio la domanda dopo il 2 febbraio 2026?
Se la domanda viene inviata tra il 3 febbraio e il 30 giugno 2026 l’esonero vale solo per il secondo semestre, da luglio a dicembre.
La domanda di esonero va rinnovata ogni anno?
Per gli over 75, se i requisiti di reddito restano invariati, non è necessario rinnovare ogni anno; per gli altri casi va verificata la permanenza delle condizioni e aggiornate le dichiarazioni.
Come faccio a dichiarare che non possiedo un televisore?
Si compila il modello di non detenzione dell’Agenzia delle Entrate e lo si invia tramite web, CAF, raccomandata o PEC con firma digitale.
I militari stranieri in Italia devono pagare il canone Rai?
No, se rientrano nelle categorie previste dagli accordi internazionali e appartengono alle forze NATO o a missioni riconosciute, possono beneficiare dell’esonero.
Cosa devo conservare dopo l’invio della domanda?
È opportuno conservare copia del modello inviato e le ricevute di presentazione o di consegna, utili in caso di controlli o contestazioni future.
Dove posso verificare il modello ufficiale e le istruzioni aggiornate?
Il modello e le istruzioni ufficiali sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che rappresenta la fonte originale e aggiornata per la disciplina dell’esonero dal canone Rai.




