Cannes, esclusa l’Italia dai registi in gara ma resta uno spiraglio
Indice dei Contenuti:
Cannes 2026, nessun regista italiano in gara ma Italia protagonista indiretta
Alla 79esima edizione del Festival di Cannes, in programma sulla Croisette dal 12 al 23 maggio 2026, nessun regista italiano concorrerà alla Palma d’Oro.
Il delegato generale Thierry Frémaux ha annunciato una selezione dominata da grandi autori internazionali – da Pedro Almodóvar a Hirokazu Kore’eda, da Asghar Farhadi a Pawel Pawlikowski – lasciando l’Italia fuori dal Concorso ufficiale, ma non dal festival.
L’anteprima di “Roma Elastica” di Bertrand Mandico, ambientata e girata in parte a Roma e a Cinecittà, e la presenza di Erri De Luca nel cast di “A Woman’s Life” di Charline Bourgeois‑Taquet garantiscono comunque un “effetto Italia” significativo, mentre resta aperta la possibilità di un titolo aggiuntivo in Concorso.
In sintesi:
- Nessun regista italiano in gara per la Palma d’Oro a Cannes 2026.
- L’Italia è presente con “Roma Elastica” e Erri De Luca nel Concorso.
- Concorso ricchissimo di grandi autori da Almodóvar a Hamaguchi.
- Attesa per un possibile nuovo titolo in selezione ufficiale.
Una selezione d’autore senza registi italiani ma con firme globali
L’assenza di cineasti italiani nel Concorso principale di Cannes 2026 segna uno scarto rispetto alle ultime stagioni, ma conferma l’orientamento internazionale di Thierry Frémaux verso autori già consacrati sui circuiti dei festival.
Tra i titoli in gara spiccano “Amarga Navidad” di Pedro Almodóvar, “Sheep in the Box” di Hirokazu Kore’eda, “Histoires parallèles” di Asghar Farhadi, “Fatherland” di Pawel Pawlikowski, “Moulin” di László Nemes e “Minotaur” di Andrey Zvyagintsev.
Completano il quadro “The Beloved” di Rodrigo Sorogoyen, “The Man I Love” di Ira Sachs, “Fjord” di Cristian Mungiu, “Histoire de la nuit” di Léa Mysius, “Notre salut” di Emmanuel Marre, “Gentle Monster” di Marie Kreutzer, “Nagi Notes” di Koji Fukada, “Hope” di Na Hong‑Jin, “Garance” di Jeanne Herry, “The Unknown” di Arthur Harari, “All of Sudden” di Ryusuke Hamaguchi, “The Dreamed Adventure” di Valeska Grisebach, “Coward” di Lukas Dhont, “La Bola Negra (The Black Ball)” di Javier Ambrossi e Javier Calvo, “A Woman’s Life” di Charline Bourgeois‑Taquet con Erri De Luca in un ruolo ancora top secret.
Resta uno spiraglio per l’ingresso di un ulteriore titolo: sulla Croisette potrebbe affacciarsi Nanni Moretti con “Succederà questa notte”, tratto da “Legami” di Eshkol Nevo e interpretato da Jasmine Trinca e Louis Garrel.
Italia tra omaggi cinefili, star globali e sezioni collaterali
Il baricentro italiano del festival passa da “Roma Elastica”, presentato in “Midnight Screenings”. Diretto da Bertrand Mandico, girato anche a Cinecittà e ambientato negli anni ’80, il film segue un’attrice al suo ultimo set a Roma, dichiarandosi *“un omaggio ad alcuni dei grandi maestri e leggende del cinema italiano”*.
Nel cast figurano le italiane Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi, Martina Scrinzi, Ornella Muti, Franco Nero, Michele Bravi, Alessio Gallo e Tea Falco, accanto alle star francesi Marion Cotillard e Noémie Merlant.
Fuori Concorso, la kermesse schiera “Karma” di Guillaume Canet, “Diamond” di Andy Garcia, “Her Private Hell” di Nicolas Winding Refn, “L’Abandon” di Vincent Garenq, “Objet du deli” di Agnes Jaoui, “De Gaulle: L’Age de Fer” di Antonin Baudry.
In Un Certain Regard trovano spazio, tra gli altri, Laïla Marrakchi, Jordan Firstman, Jane Schoenbrun, Sandra Wollner, Katharina Rivilis, Rakan Mayasi, Manuela Martelli, Valentina Maurel, Abhinash Bikram Shah, Marie‑Clementine Dusabejambo, Louis Clichy, Rafiki Fariala.
Le Special Screenings includono il docu “John Lennon: The Last Interview” di Steven Soderbergh, “Avedon” di Ron Howard, “Les Survivants du Che” di Christophe Réveille e “Les Matins Merveilleux” di Avril Besson, mentre la sezione Cannes Premiere ospita l’esordio alla regia di John Travolta con “Propeller One-Way Night Coach”, oltre a “Kokurojo: The Samurai and the Prisoner” di Kiyoshi Kurosawa, “Heimsuchung” di Volker Schlondorff e “The Third Night” di Daniel Auteuil.
In Midnight Screenings, accanto a “Roma Elastica”, compaiono “Full Phil” di Quentin Dupieux, “Colony” di Yeon Sang‑ho, “Jim Queen” di Nicolas Athane e Marco Nguyen, “Sanguine” di Marion Le Coroller.
Il festival si aprirà ufficialmente il 12 maggio con “La Vénus électrique” di Pierre Salvadori, fuori concorso. Le cerimonie saranno condotte dall’attrice Eye Haïdara, che consegnerà le Palme alla carriera a Peter Jackson e Barbra Streisand.
FAQ
Perché a Cannes 2026 non ci sono registi italiani in concorso?
La selezione 2026 privilegia firme internazionali già premiate nei festival. L’Italia, pur assente in regia, è presente tramite cast, location e possibili ulteriori titoli in arrivo.
Che ruolo ha Erri De Luca nel film A Woman’s Life
Al momento il ruolo di Erri De Luca in “A Woman’s Life” non è stato ufficializzato. La produzione mantiene riserbo sui dettagli del personaggio.
Quando sarà proiettato Roma Elastica al Festival di Cannes
“Roma Elastica” verrà proiettato durante le serate di “Midnight Screenings” nel corso del festival tra il 12 e il 23 maggio 2026.
Quali sono i principali film fuori concorso a Cannes 2026
Spiccano “Karma” di Guillaume Canet, “Diamond” di Andy Garcia e il documentario “John Lennon: The Last Interview” di Steven Soderbergh.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sul Festival di Cannes
L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

