Brignone guida la discesa accorciata di Crans Montana: ecco chi insidia

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Crans Montana tra sfida sportiva e contesto emotivo
Il weekend di Crans Montana rappresenta l’ultima fermata della Coppa del Mondo di sci alpino prima della grande pausa a cinque cerchi, con la discesa libera femminile, il superG femminile e la discesa maschile concentrati tra venerdì e domenica sulle nevi del Mont Lachaux. Le condizioni meteo sono tutt’altro che ideali, con vento forte e neve variabile che hanno già costretto gli organizzatori a rivedere più volte i piani. Nel contesto del lutto che accompagna l’Italia dopo la tragedia di Capodanno, la squadra azzurra scenderà in pista con il lutto al braccio, aggiungendo un forte coinvolgimento emotivo a una tre-giorni già decisiva dal punto di vista sportivo.
La discesa libera femminile di venerdì sarà in versione “small”, con partenza abbassata e un tempo di percorrenza stimato attorno ai 75 secondi. La seconda prova cronometrata di giovedì è stata infatti cancellata, mentre l’unica disputata, mercoledì, è stata accorciata nella parte alta per il vento, condizionando il lavoro di rifinitura delle atlete e obbligando tecnici e preparatori a ricalibrare sci e materiali. Questo rende la lettura dei valori reali più complessa, premiando chi saprà adattarsi meglio al profilo ridotto della pista e a velocità mediamente inferiori rispetto al format tradizionale.
Per l’Italia non ci sarà soltanto Sofia Goggia, chiamata a dare un segnale importante dopo un inizio di stagione altalenante, ma anche il ritorno in discesa di Federica Brignone, che sfrutterà Crans Montana come prova generale in vista delle gare veloci di Cortina. “Non avevo tanta fiducia, ma in prova mi sono divertita”, ha spiegato la campionessa valdostana, confermando sensazioni in crescita. A completare il blocco azzurro le specialiste Laura Pirovano, Nicol Delago, Nadia Delago, Elena Curtoni, Roberta Melesi e Asja Zenere, per una formazione profondissima che punta a capitalizzare la buona condizione mostrata a Tarvisio.
Favoriti, gerarchie e lettura tecnica della pista
Nell’unica prova cronometrata disputata a Crans Montana, il miglior tempo lo ha firmato Nina Ortlieb in 1’14”87, con 10 centesimi di margine su Ariane Raedler e 56 sulla tedesca Kira Weidle Winkelmann. Le azzurre hanno preferito gestire, soprattutto nel settore quattro, con Sofia Goggia diciassettesima a 1”47 e Laura Pirovano sedicesima a 1”36, mentre anche una fuoriclasse come Lindsey Vonn non ha spinto al massimo, chiudendo undicesima a 1”15. La configurazione “small” penalizza parzialmente le specialiste delle velocità altissime, e in stagione la bergamasca ha spesso faticato su piste corte dove non si raggiungono i picchi a lei più congeniali.
La vigilia elvetica è segnata dal recente successo di Nicol Delago a Tarvisio, davanti a Kira Weidle e Lindsey Vonn, con Laura Pirovano sesta e Nadia Delago decima, mentre per Sofia Goggia è arrivato un undicesimo posto a 1”35 che ha confermato un feeling non ancora perfetto con questo tipo di tracciati. A Crans non parte con i gradi di favorita assoluta: quel ruolo sembra spettare a Lindsey Vonn, sempre maestra nelle linee più redditizie, e a Kira Weidle, particolarmente adatta alle pendenze e ai cambi di ritmo della pista elvetica, insieme alle outsider di lusso come Emma Aicher e Cornelia Huetter.
Le padrone di casa puntano con decisione su Corinne Suter, che sul Mont Lachaux ha già dimostrato di sapersi esaltare nelle condizioni difficili, mentre tra le atlete di seconda fascia potrebbero inserirsi nelle prime dieci Mirjam Puchner, Kajsa Vickhoff Lie e la polivalente Ester Ledecka. In chiave azzurra, oltre alla sempre attesa Goggia, sarà interessante osservare la gestione tattica di Federica Brignone, che affronta la discesa con l’obiettivo di testare materiali, linee e feeling sulla massima velocità in vista dei prossimi appuntamenti su Olympia delle Tofane e Stelvio, snodi chiave nel percorso verso le Olimpiadi.
Pettorali, strategie e copertura televisiva
La starting list della discesa libera femminile di Crans Montana propone subito un blocco di altissimo livello: con il pettorale 1 partirà Nina Ortlieb, seguita da Romane Miradoli, Marte Monen, Jaqueline Wyles e dalla beniamina di casa Corinne Suter. A ruota, con il 6, ecco Lindsey Vonn, quindi Breezy Johnson, Kira Weidle Winkelmann, Sofia Goggia con il 9 e Laura Pirovano con il 10. Il pettorale 16 sarà sulle spalle di Federica Brignone, mentre più indietro scatteranno Ariane Raedler (18), Nicol Delago (20), Nadia Delago (22), Elena Curtoni (23) e la svizzera Priska Nufer Ming (25), in un lotto di trenta atlete dove anche una buona visibilità può fare la differenza.
La gestione del pettorale sarà cruciale, considerando meteo incerto e possibile variazione di luce e neve nel corso della gara. Le prime dieci potrebbero beneficiare di una pista più compatta, ma se il vento dovesse attenuarsi col passare dei minuti, le atlete a ridosso della seconda decina avrebbero un potenziale vantaggio. Gli staff tecnici stanno lavorando su sci più reattivi in spinta ma stabili sul mosso, per massimizzare la velocità nei piani e mantenere precisione nelle curve ad alta intensità. In una discesa accorciata, ogni microerrore al cancello o in ingresso curva rischia di pesare in modo determinante sul cronometro.
Dal punto di vista mediatico, la discesa di Crans Montana sarà visibile venerdì 30 gennaio dalle 10:00 in chiaro su Rai Due, con streaming su RaiPlay e la telecronaca di Enrico Cattaneo affiancato da Nadia Fanchini. La copertura pay è affidata a Eurosport, disponibile sulle piattaforme Dazn, Discovery Plus e HBO, con il commento di Gianmario Bonzi e Daniela Merighetti. Una doppia finestra televisiva che conferma il peso di questo appuntamento nell’economia della stagione e nell’avvicinamento alle gare olimpiche, rendendo ogni scelta tecnica e tattica ancora più sotto i riflettori.
FAQ
D: Dove si corre la discesa libera femminile?
R: La gara si disputa a Crans Montana, sulla pista del Mont Lachaux.
D: Perché la discesa è in versione “small”?
R: A causa del maltempo e del vento forte, la partenza è stata abbassata e il tracciato accorciato.
D: Chi sono le principali favorite per la vittoria?
R: Tra le più attese ci sono Lindsey Vonn, Kira Weidle Winkelmann, Nina Ortlieb e Corinne Suter, oltre alle italiane.
D: Che aspettative ci sono su Sofia Goggia?
R: Sofia Goggia cerca un risultato di alto livello per rilanciarsi prima di Cortina e della pausa olimpica.
D: Federica Brignone correrà anche la discesa?
R: Sì, Federica Brignone rientra in discesa per testarsi in vista delle gare veloci future.
D: A che ora è prevista la partenza della gara?
R: La discesa è in programma venerdì 30 gennaio con partenza alle 10:00.
D: Come posso seguirla in televisione e streaming?
R: Sarà in chiaro su Rai Due e RaiPlay, e in pay su Eurosport tramite Dazn, Discovery Plus e HBO.
D: Qual è la fonte principale delle informazioni sulla gara?
R: Le informazioni derivano dal calendario e dai comunicati ufficiali della Coppa del Mondo di sci alpino e dal programma di Crans Montana.




