Borse europee crollano, Milano e Francoforte affondano mentre oro e argento volano attirando capitali

Indice dei Contenuti:
Borse europee in calo e vendite su auto, lusso e tecnologia
Milano e Francoforte guidano i ribassi nella prima seduta della settimana, travolte da un’ondata di realizzi che colpisce i listini europei. La mossa di Donald Trump sui nuovi dazi del 10% verso alcuni Paesi UE coinvolti nell’invio di truppe in Groenlandia riapre il fronte commerciale con Washington, alimentando volatilità e vendite sugli asset più ciclici.
A metà giornata Piazza Affari arretra dell’1,53% in linea con Parigi (-1,57%), Amsterdam (-1,59%) e Francoforte (-1,39%), mentre Londra limita i cali allo 0,56%. Il contesto è aggravato dall’avvio del World Economic Forum di Davos, che non attenua i timori su una possibile escalation tariffaria fra USA ed Europa.
Gli investitori riducono l’esposizione ai comparti più sensibili al commercio globale: auto, lusso e tecnologia guidano le perdite, penalizzati dal rischio di nuove barriere e dal deterioramento del sentiment. Le capitali europee reagiscono: Parigi invoca gli strumenti anti-coercizione dell’UE, mentre Bruxelles valuta di congelare l’intesa commerciale, segnalando un irrigidimento negoziale che pesa ulteriormente sui listini.
Rally dei beni rifugio con oro e argento ai massimi
Il clima di incertezza spinge flussi su beni rifugio, con oro e argento in accelerazione dopo i rialzi della scorsa settimana. La domanda difensiva si rafforza mentre cresce l’avversione al rischio legata ai nuovi dazi e al deterioramento delle relazioni tra USA ed Europa.
Il metallo giallo aggiorna i massimi, sostenuto da tassi reali stabili e da coperture di portafoglio, mentre l’argento sovraperforma grazie alla duplice natura industriale e di riserva di valore. Gli operatori privilegiano esposizioni liquide e decorrelate, riducendo l’allocazione su settori ciclici e valute più sensibili al commercio globale.
Stabili gli spread sovrani core-periferia con il differenziale italiano fermo a 63 punti base e rendimento del decennale al 3,45%, segnale di un riposizionamento ordinato più che di stress sistemico. Il quadro resta appeso agli sviluppi politici e alla reazione di Bruxelles e Parigi, mentre a Davos prevale un approccio attendista sulle prospettive di un nuovo fronte tariffario.
Difesa in controtendenza tra Milano e Francoforte
In un contesto di vendite diffuse, il comparto Difesa si muove in controtendenza sui listini europei, sostenuto dal riaccendersi delle tensioni commerciali e geopolitiche. L’indice Stoxx Defense avanza con decisione, affiancato dal paniere Aerospace & Defense, segnalando una rotazione verso titoli percepiti come più resilienti al ciclo.
A Piazza Affari brilla Leonardo con progressi di rilievo, intercettando flussi in arrivo dalla domanda globale in accelerazione. In tenuta anche utilites e infrastrutture: Inwit, Mps, Hera e Snam registrano incrementi moderati, a conferma di un posizionamento difensivo degli investitori.
Sul fronte dei ribassi si accentua la pressione su tecnologia e consumo discrezionale: StMicroelectronics guida i cali, seguita da Amplifon, Brunello Cucinelli e Ferrari, comparti più esposti a shock di domanda e a nuove barriere. Riflettori su Ferretti dopo l’annuncio di Opa parziale di Kkcg, mentre Ops eCom cede terreno per gli effetti della cancellazione delle misure protettive nella procedura di composizione negoziata, con ripresentazione dell’istanza in giornata.
FAQ
- Perché il settore Difesa sale mentre i listini scendono?
Per l’aumento dell’incertezza geopolitica e commerciale che spinge verso asset più resilienti. - Quali titoli italiani mostrano forza relativa?
Leonardo in testa; positive anche Inwit, Mps, Hera e Snam. - Chi guida i ribassi tra i ciclici?
StMicroelectronics, seguita da Amplifon, Brunello Cucinelli e Ferrari. - Cosa impatta Ferretti e Ops eCom?
Opa parziale su Ferretti da Kkcg; per Ops eCom pesa la cancellazione temporanea delle misure protettive. - Qual è il driver principale del mercato oggi?
I nuovi dazi annunciati dagli USA e le reazioni delle capitali europee. - Come si stanno muovendo gli investitori?
Rotazione da ciclici a comparti difensivi, beni rifugio e utilities. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Dati e scenario riprendono quanto riportato dalla stampa economica, inclusa la notizia dei dazi di Donald Trump come da fonte giornalistica di riferimento.




