Bonomi vede nelle Olimpiadi un volano strategico per lo sviluppo

Olimpiadi Milano-Cortina, la visione di Bonomi per il dopo Giochi
Per il presidente di Fiera Milano Luca Bonomi, le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 rappresentano un investimento strategico sul futuro della città e del sistema fieristico italiano. Al centro della trasformazione c’è l’area di Rho e il nuovo palazzetto destinato a diventare, a Giochi conclusi, uno dei principali hub europei per sport indoor, concerti ed eventi.
La parola chiave è eredità: progettare impianti sostenibili, economicamente autosufficienti e integrati nel tessuto urbano. “Lasciamo alla città il più grande palazzetto d’Europa”, sottolinea Bonomi, evidenziando una logica di lungo periodo che va ben oltre le due settimane olimpiche.
In questo quadro, Fiera Milano punta a rafforzare il proprio ruolo di infrastruttura pubblica al servizio del territorio, con ricadute dirette su turismo, occupazione e attrattività internazionale.
Il palazzetto più grande d’Europa come legacy urbana
Il nuovo impianto realizzato per Milano-Cortina 2026 verrà riconfigurato dopo i Giochi per ospitare basket, volley, grandi eventi musicali e convention internazionali. Progettato con criteri modulari, consentirà un utilizzo flessibile degli spazi e una gestione economica sostenibile.
La posizione nell’area fieristica di Rho garantisce connessioni dirette con metropolitana, ferrovia e rete autostradale, trasformando il palazzetto in una piattaforma multifunzionale al servizio della città metropolitana.
L’investimento infrastrutturale, secondo Bonomi, va letto come leva di rigenerazione dell’intero quadrante ovest di Milano, con effetti a catena su logistica, servizi, ristorazione e hospitality.
Integrazione tra polo fieristico, sport e grande entertainment
La strategia di Fiera Milano punta a integrare calendario fieristico, agenda sportiva e grandi spettacoli, creando continuità di eventi durante tutto l’anno. L’impianto olimpico riconvertito diventa così un tassello di un ecosistema che comprende padiglioni espositivi, centri congressi e spazi per la cultura.
Questa convergenza consente economie di scala su sicurezza, trasporti e servizi tecnici, aumentando la competitività di Milano nel mercato globale delle manifestazioni.
L’obiettivo dichiarato da Bonomi è costruire un hub europeo capace di attrarre format internazionali oggi ospitati da capitali come Berlino, Parigi o Madrid.
Impatto economico e occupazionale dei Giochi su Milano e la Lombardia
La prospettiva delineata da Luca Bonomi valorizza la dimensione economica delle Olimpiadi invernali 2026 come acceleratore di investimenti pubblici e privati. L’indotto atteso riguarda edilizia, mobilità, turismo, servizi alle imprese e filiera degli eventi.
Per Milano e l’area metropolitana, la presenza di un grande polo fieristico-sportivo aumenta la capacità di attrarre congressi medici, convention corporate e fiere di settore ad alta redditività.
La sfida è trasformare l’evento olimpico in crescita strutturale, riducendo il rischio di cattedrali nel deserto attraverso una pianificazione rigorosa dei business plan post-Giochi.
Indotto per turismo, commercio e hospitality
Durante i Giochi, il flusso di atleti, delegazioni e visitatori genererà un aumento significativo delle presenze alberghiere tra Milano, Cortina e la Valtellina. Fiera Milano, grazie a collegamenti e infrastrutture esistenti, può fungere da hub anche per eventi collaterali, fan zone e attività corporate.
Nel medio periodo, il nuovo palazzetto e l’ampliamento dell’offerta fieristica sosterranno un turismo business meno stagionale, con positive ricadute su ristorazione, retail e servizi locali.
La capacità di coniugare turismo leisure e turismo MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions) è uno dei punti di forza del modello proposto da Bonomi.
Nuove competenze e lavoro negli eventi sportivi e fieristici
L’evoluzione dell’area di Rho Fiera in hub integrato richiede professionalità avanzate: event manager, tecnici audio-video, esperti di sicurezza, logistica, digital ticketing e sostenibilità.
Bonomi sottolinea come le Olimpiadi siano un’occasione unica per formare nuove figure specializzate nella gestione di grandi eventi complessi, con ricadute durevoli sull’occupazione giovanile.
La collaborazione tra Fiera Milano, atenei milanesi e istituti tecnici può trasformare il settore degli eventi in un vero distretto di competenze esportabili a livello internazionale.
Sostenibilità, governance e ruolo pubblico di Fiera Milano
Nel modello presentato da Luca Bonomi, la sostenibilità è elemento centrale: gli impianti olimpici devono essere efficienti dal punto di vista energetico, facilmente riconvertibili e gestiti con logiche trasparenti.
Fiera Milano si propone come infrastruttura a forte vocazione pubblica, capace di dialogare con istituzioni, comitato organizzatore e partner privati per garantire una legacy credibile e misurabile.
L’idea di lasciare a Milano “il più grande palazzetto d’Europa” è accompagnata da un approccio prudente ai costi di gestione e da una visione di lungo periodo sulla governance degli spazi.
Efficienza energetica e utilizzo modulare degli impianti
La progettazione del palazzetto prevede tecnologie per ridurre consumi energetici, sistemi di illuminazione a basso impatto e soluzioni per la gestione intelligente dei flussi di pubblico.
La modularità degli spazi permette di ospitare eventi di dimensioni diverse senza sprechi di superficie e di risorse, migliorando la redditività dell’infrastruttura.
Questi elementi sono decisivi per garantire che l’investimento olimpico resti sostenibile anche oltre il 2026, limitando il peso su bilanci pubblici e privati.
Trasparenza, partenariato e responsabilità verso la città
Bonomi insiste sulla necessità di una governance chiara, in cui ruoli e responsabilità tra Comune di Milano, Regione, Fiera Milano e soggetti privati siano definiti fin dall’inizio.
La trasparenza nella gestione degli appalti e nell’utilizzo delle risorse è considerata fondamentale per mantenere la fiducia dei cittadini e degli investitori.
In questo quadro, Fiera Milano rivendica il proprio ruolo di soggetto industriale radicato sul territorio, chiamato a coniugare equilibrio economico e responsabilità sociale nella realizzazione dell’eredità olimpica.
FAQ
Perché le Olimpiadi sono un investimento strategico per Milano
Secondo Luca Bonomi, le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 accelerano infrastrutture già necessarie, rafforzano il brand internazionale della città e creano un’eredità permanente in termini di impianti, competenze e attrattività.
Cosa significa “il più grande palazzetto d’Europa” per la città
Il nuovo palazzetto nell’area di Rho Fiera diventerà uno dei maggiori impianti indoor europei per capienza e versatilità, destinato a ospitare sport di alto livello, concerti e grandi eventi, con uso continuativo tutto l’anno.
Come verrà utilizzato il palazzetto dopo le Olimpiadi
Dopo i Giochi, la struttura sarà riconfigurata per accogliere partite di basket e volley, eventi musicali, convention e format internazionali, integrandosi con il calendario fieristico di Fiera Milano.
Quali benefici economici sono attesi per Milano e la Lombardia
L’indotto riguarda turismo, commercio, ristorazione, hospitality e servizi alle imprese. L’area di Rho potrà generare nuova occupazione qualificata e maggiori entrate per l’economia locale grazie a eventi ricorrenti.
Che ruolo ha Fiera Milano nell’organizzazione dei grandi eventi
Fiera Milano mette a disposizione infrastrutture, know-how logistico e capacità organizzativa, posizionandosi come piattaforma centrale per fiere, congressi, sport e spettacolo a scala internazionale.
In che modo il progetto tiene conto della sostenibilità
Gli impianti sono concepiti con criteri di efficienza energetica, riduzione degli sprechi, utilizzo modulare degli spazi e attenzione al trasporto pubblico, per minimizzare l’impatto ambientale e i costi di gestione.
Quali opportunità di lavoro e formazione possono nascere
I Giochi e la riconversione degli impianti genereranno domanda di professionalità in gestione eventi, tecnologie audio-video, sicurezza, logistica e marketing, favorendo programmi di formazione con università e centri specializzati.
Qual è la fonte delle dichiarazioni di Luca Bonomi
Le considerazioni e le citazioni di Luca Bonomi sul valore delle Olimpiadi e sul nuovo palazzetto di Fiera Milano sono tratte dall’articolo pubblicato da askanews.it il 17 febbraio 2026.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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