Le bolle di sapone dello Iab: Native Advertising ovvero la pubblicità dentro i contenuti sarà una rivoluzione?

Si chiama Native Advertising ed, a mio modesto avviso, rappresenta una delle tante bolle di sapone destinata a volare nel nulla dell’oceano di Internet.
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A stabilirlo sarà una task force voluta dallo IAB e sostenuta dal prestigioso Harvard Business Review:
I sostenitori di questo “nuovo” sistema di comunicazione dichiarano che un annuncio nativo conquista lo spazio d’attenzione per un tempo preciso e in maniera diversa: ma, secondo altri, l’inserimento di annunci “dentro” ai contenuti, risulta un sistema ancora più invasivo dei banner tradizionali.
Qualcuno si chiede se si tratta di una moda del momento, destinata a lasciare il tempo che trova o stia per nascere una vera e propria industria fondata su questa modalità di comunicazione.
Molti pensano che si tratti di un tentativo per far entrare dalla finestra il “vecchio banner”, buttato senza pietà fuori dalla porta della Rete dai surfer, che lo cliccano con un esiguo 0,2%.
La platea degli internauti si divide e speriamo che i guru dello IAB ci diano una risposta convincente, ancor prima di quella del mercato.
Intanto potete approfondire, collegandovi con Blog-up, lasciando il vostro punto di vista.
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