Bobby Solo confessa il malore improvviso a Domenica In, fan preoccupati

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“Stanotte ho avuto un malore, non riuscivo a respirare. Ho avuto paura”: la rivelazione di Bobby Solo a Domenica In. Iva Zanicchi: “Un ricovero di vecchi. Io sto male, lui sta male…”
La notte difficile di Bobby Solo
Nel backstage televisivo dedicato al clima del Festival di Sanremo, il racconto di Bobby Solo ha colpito il pubblico per la sua schiettezza. L’artista ha spiegato di aver vissuto, poche ore prima della diretta di Domenica In, un improvviso malessere notturno in albergo, con forte raffreddore e la sensazione di non riuscire a respirare. Il disagio, avvertito intorno alle 3:30, lo ha costretto a scendere alla reception in cerca di aiuto.
Grazie al personale dell’hotel, il cantante è riuscito a rintracciare una farmacia aperta in città e ad acquistare uno spray specifico per la voce, che gli ha permesso di arrivare in studio abbastanza in forma da rispettare gli impegni televisivi. La paura, come ha ammesso lui stesso, è stata reale, soprattutto per la difficoltà respiratoria e per il timore di non riuscire a esibirsi.
Il racconto, condiviso in diretta, ha messo in luce l’altra faccia della vita degli artisti: tournée, viaggi e cambi di clima che possono minare la salute, specie in età matura. Nonostante il malore, il cantautore ha scelto di essere presente, trasformando un episodio personale in una testimonianza di fragilità e professionalità insieme.
Ironia e fragilità di Iva Zanicchi
Accanto a lui, in studio, Iva Zanicchi ha affrontato il tema della salute con il suo consueto registro ironico. Arrivata a Domenica In con problemi di voce, ha commentato con una battuta lo stato fisico suo e del collega, definendo la situazione “un ricovero di vecchi” e sottolineando come entrambi non fossero al meglio. Nonostante l’afonia, la cantante non ha rinunciato alla performance dal vivo.
A darle un supporto concreto è stato Maurizio Vandelli, presente in studio, che le ha suggerito un rimedio dell’ultimo minuto: una pastiglia per la gola che, a suo dire, si è rivelata efficace. Poco prima di cantare, la Zanicchi lo ha ringraziato pubblicamente, sottolineando l’importanza di piccoli accorgimenti per chi vive di palco e microfono.
La scena, tra battute e confidenze, ha mostrato una volta di più come i veterani della musica italiana affrontino acciacchi e stanchezza senza perdere autoironia, ma anche con attenzione ai segnali del corpo. Un equilibrio delicato, specie quando la pressione mediatica aumenta alla vigilia di un evento centrale come la settimana sanremese.
Sanremo, memoria e resistenza degli evergreen
Nel corso della puntata, Iva Zanicchi ha ripercorso il suo legame storico con il Festival di Sanremo, ricordando undici partecipazioni complessive e tre vittorie che l’hanno consacrata tra le voci più premiate della kermesse. I trionfi con “Non pensare a me” nel 1967, “Zingara” nel 1969 e “Ciao cara come stai” nel 1974 restano pietre miliari della canzone italiana e continuano a essere citati come esempi di classicità popolare.
Il racconto delle sue esperienze sul palco dell’Ariston si è intrecciato con quello di altri protagonisti storici, in un clima da “album dei ricordi” che ha accompagnato il conto alla rovescia verso la nuova edizione del Festival. Tra aneddoti, paure e autoironia, la trasmissione ha messo al centro la resistenza artistica di chi, dopo decenni di carriera, continua a esporsi al giudizio del pubblico e a convivere con i limiti fisici dell’età.
Questi momenti televisivi, seguiti da un vasto pubblico generalista, contribuiscono a mantenere alta la rilevanza culturale delle grandi voci storiche, mostrando al tempo stesso la dimensione umana dietro l’immagine del personaggio. Una narrazione che unisce memoria, spettacolo e consapevolezza dei temi di salute legati alla professione artistica.
FAQ
D: Chi ha raccontato il malore notturno in albergo?
R: Il racconto è stato fatto da Bobby Solo durante la diretta di Domenica In.
D: Qual è stato il sintomo principale descritto dal cantante?
R: Ha parlato di forte raffreddore e difficoltà a respirare, soprattutto di notte in albergo.
D: Come è riuscito a rimediare al problema prima della trasmissione?
R: Con l’aiuto dello staff dell’hotel ha trovato una farmacia aperta e ha usato uno spray per la voce.
D: In che modo Iva Zanicchi ha commentato la situazione in studio?
R: Ha usato l’ironia, definendo la situazione come “un ricovero di vecchi” riferendosi alle loro condizioni di salute.
D: Chi ha aiutato Iva Zanicchi con la voce prima di cantare?
R: Il supporto è arrivato da Maurizio Vandelli, che le ha dato una pastiglia per la gola.
D: Quante volte Iva Zanicchi ha vinto il Festival di Sanremo?
R: Ha vinto tre volte, nel 1967, 1969 e 1974.
D: Quali brani le hanno permesso di trionfare alla kermesse?
R: “Non pensare a me”, “Zingara” e “Ciao cara come stai”.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di questo racconto televisivo?
R: Le informazioni derivano dalla puntata di Domenica In e dal relativo resoconto pubblicato da testate italiane di spettacolo e attualità.




