BMW svela iX1 e iX2 rinnovate: autonomia sorpresa e motori Euro 7

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BMW, più autonomia per iX1 e iX2 e motori Euro 7: gli aggiornamenti di primavera
Autonomia elettrica e efficienza
Con gli aggiornamenti di primavera 2026, le compatte a zero emissioni di Monaco guadagnano un’inedita elettronica di potenza con semiconduttori in carburo di silicio, studiata per ridurre le perdite e ottimizzare il rendimento dell’intero sistema di trazione. Il beneficio più tangibile è un aumento dell’autonomia omologata WLTP di oltre 40 km, risultato che incide in modo diretto sulla fruibilità quotidiana.
La nuova architettura interessa sia le versioni a trazione anteriore sia quelle integrali, con una gestione più raffinata della coppia e una risposta dell’acceleratore più lineare. A cambiare non è solo il dato di percorrenza: migliorano la costanza delle prestazioni sotto carico, l’efficienza alle alte velocità e la stabilità dei consumi in condizioni climatiche sfavorevoli.
Per chi utilizza l’auto tutti i giorni o affronta spesso lunghi trasferimenti, l’upgrade si traduce in meno soste alla colonnina e in una pianificazione dei viaggi più semplice. Il tutto senza interventi invasivi sul design né rivoluzioni di prodotto: l’evoluzione è quasi invisibile, ma misurabile nei numeri e percepibile nell’uso reale, come richiede la migliore ingegneria tedesca orientata alla continuità.
Ricarica evoluta, V2L e nuove personalizzazioni
Sul fronte dei SUV elettrici di fascia media, il costruttore bavarese introduce la ricarica AC fino a 22 kW grazie al pacchetto AC Charging Professional, disponibile dal 2026. In un contesto in cui la rete a corrente alternata resta dominante, raddoppiare la potenza a bordo significa dimezzare i tempi di rifornimento in molti scenari urbani e aziendali.
La funzione Vehicle-to-Load porta invece la logica dell’auto elettrica oltre la semplice mobilità: fino a 3,7 kW erogabili verso l’esterno consentono di alimentare utensili, apparecchiature professionali o attrezzature per il tempo libero, trasformando il veicolo in un generatore mobile per outdoor, cantiere leggero o emergenze domestiche.
L’aggiornamento estetico punta a rafforzare l’identità di brand: arrivano tinte come Eucalyptus Green, Frozen Space Silver e Fire Red, mentre gli interni possono essere configurati con volante BMW Individual Digital White e combinazioni bicolore Contemporary. Da marzo sono previsti dettagli funzionali e di immagine, come la soglia di carico in acciaio inox e, per gli allestimenti più sportivi, la chiave dedicata con le iconiche strisce della divisione ad alte prestazioni.
Euro 7, comfort e nuovi dettagli di gamma
Il passaggio allo standard Euro 7 viene anticipato con un’evoluzione mirata dei sistemi ibridi ad alte prestazioni: il V8 del powertrain M Hybrid adotta una gestione completamente rivista, un trattamento dei gas di scarico più sofisticato e il ciclo Miller, così da contenere consumi ed emissioni senza snaturare la vocazione sportiva. La leggera riduzione della potenza termica è compensata dal contributo elettrico, mantenendo inalterati i valori complessivi e la capacità di accelerazione.
La stessa impostazione viene applicata ai modelli di punta della divisione ad alte prestazioni, che conservano il ruolo di riferimento per cavalleria pur in un quadro normativo più stringente. In parallelo, il resto della gamma riceve aggiornamenti concreti per la vita di tutti i giorni: climatizzatore automatico bizona di serie sulle compatte a trazione anteriore, nuove combinazioni cromatiche come Tanzanite Blue con tetto nero e la tonalità Cape York Green per le varianti più dinamiche.
Le coupé di segmento medio rafforzano l’immagine grazie a elementi in carbonio abbinati al pacchetto sportivo, mentre diversi modelli adotteranno di serie il kit di riparazione pneumatici Plus per gestire rapidamente le forature. A partire da febbraio 2026, l’intera offerta sfoggerà inoltre il nuovo emblema sul cofano e il logo aggiornato per la famiglia ad alte prestazioni, segnando una transizione simbolica verso la prossima fase del marchio.
FAQ
D: Di quanti chilometri aumenta l’autonomia delle compatte elettriche aggiornate?
R: L’incremento dichiarato supera i 40 km nel ciclo WLTP, grazie alla nuova elettronica di potenza in carburo di silicio.
D: La capacità della batteria cambia con questi aggiornamenti?
R: No, la capacità nominale resta invariata; il guadagno in autonomia deriva esclusivamente da una maggiore efficienza del sistema di trazione.
D: Che vantaggi pratici offre la ricarica AC fino a 22 kW?
R: Permette rifornimenti molto più rapidi sulle colonnine in corrente alternata, riducendo sensibilmente i tempi di sosta rispetto ai tradizionali 7,4 o 11 kW.
D: A cosa serve la funzione Vehicle-to-Load sui SUV elettrici?
R: Consente di utilizzare l’auto come batteria portatile per alimentare dispositivi esterni fino a 3,7 kW, utile per lavoro, campeggio o emergenze.
D: Come cambia il comportamento dei motori M Hybrid con l’Euro 7?
R: Il motore termico diventa più efficiente grazie al ciclo Miller e a un impianto di scarico più evoluto, conservando però potenza complessiva e prestazioni di vertice grazie al supporto elettrico.
D: Le novità interessano anche gli interni delle compatte a trazione anteriore?
R: Sì, il climatizzatore automatico bizona diventa di serie e vengono introdotte nuove combinazioni di colori e finiture più ricercate.
D: Il nuovo emblema sarà limitato ai modelli sportivi?
R: No, dal febbraio 2026 il nuovo logo sul cofano sarà esteso progressivamente a tutta la gamma, affiancato dal simbolo aggiornato per la divisione ad alte prestazioni.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di riferimento per questi aggiornamenti?
R: Le informazioni di base e l’ispirazione editoriale provengono da una sintesi redazionale ispirata alla copertura di testate specializzate come Quattroruote e comunicati ufficiali del costruttore.




