Bitwise svela Bpro, l’ETF ibrido che rivoluziona Bitcoin e metalli

Indice dei Contenuti:
BITWISE LANCIA BPRO, L’ETF CHE COMBINA ESPOSIZIONE A BITCOIN E METALLI PREZIOSI
Nuovo ETF contro la svalutazione monetaria
L’ETF lanciato da Bitwise Asset Management in collaborazione con Proficio Capital Partners introduce sul mercato una soluzione unica per chi teme la perdita di potere d’acquisto delle valute tradizionali. Il fondo, quotato al NYSE con ticker BPRO, adotta una gestione attiva e combina, nello stesso strumento, esposizione a asset digitali e metalli preziosi. Questo mix intende intercettare i benefici potenziali derivanti da scenari di progressiva espansione monetaria e aumento del debito pubblico globale.
Negli ultimi vent’anni il dollaro statunitense ha visto erodere circa il 40% del proprio potere d’acquisto, mentre il debito federale è passato da 7,5 a 38 trilioni di dollari. Una ricerca condotta da Bitwise insieme a VettaFi evidenzia come la svalutazione valutaria sia ormai uno dei temi centrali per i consulenti finanziari in vista del 2026, con il 22% degli advisor che la considera prioritaria nelle strategie di protezione patrimoniale.
Come sottolinea Matt Hougan, Chief Investment Officer di Bitwise, il classico portafoglio basato soltanto su azioni e obbligazioni appare meno efficace in un contesto dominato da politiche monetarie ultra-espansive. L’ETF nasce dunque con l’obiettivo di offrire un’esposizione diversificata e mirata a strumenti ritenuti scarsamente replicabili, sia nel mondo fisico sia in quello digitale, per contrastare l’erosione del potere d’acquisto.
Come funziona la strategia ibrida
Il cuore della strategia si fonda sull’esperienza di Proficio Capital Partners, attiva dal 2014 nella gestione di patrimoni complessi per famiglie ad alto reddito, imprese e fondazioni. Nel tempo la società ha perfezionato un approccio specifico per affrontare il rischio di svalutazione monetaria, integrando asset reali e strumenti innovativi. L’ETF si colloca in questa tradizione, ma la aggiorna inserendo in portafoglio anche criptovalute a elevata riconoscibilità di mercato.
Il fondo persegue la crescita del capitale allocando le risorse in strumenti che, storicamente o per natura intrinseca, tendono a beneficiare di scenari di perdita di potere d’acquisto delle valute fiat. Almeno il 25% del patrimonio deve essere investito in oro fisico o strumenti a esso collegati, mentre la parte restante viene ripartita tra argento, platino, palladio, titoli di società operanti nel comparto dei metalli preziosi e quota dedicata a Bitcoin.
Questa architettura ibrida punta a un equilibrio tra la “scarsità storica” dei metalli e la “scarsità algoritmica” delle criptovalute. La gestione attiva consente di variare nel tempo le ponderazioni tra le diverse componenti, correggendo l’esposizione in base alle condizioni macroeconomiche, ai cicli dei mercati delle commodity e alla dinamica del settore degli asset digitali.
Implicazioni per i portafogli moderni
Secondo Bob Haber, Chief Investment Officer di Proficio, l’oro, pur vantando una lunga storia come bene rifugio, resta sorprendentemente marginale nei portafogli contemporanei. Un’analisi di Goldman Sachs stima che gli ETF sull’oro rappresentino appena lo 0,17% dei patrimoni privati globali, una quota che molti gestori considerano insufficiente in un’epoca segnata da inflazione intermittente, tassi reali spesso negativi e politiche fiscali espansive. L’ETF si propone quindi come strumento operativo per incrementare in modo strutturato l’esposizione ai metalli preziosi senza rinunciare al potenziale di crescita degli asset digitali.
La combinazione di oro, argento, platino, palladio e Bitcoin mira a coprire diversi scenari macro: dal rischio inflazionistico classico alle fasi di stress sistemico, fino alle dinamiche tipiche dei mercati emergenti delle criptovalute. In tale quadro, la gestione professionale e l’accesso tramite veicolo quotato a Wall Street consentono a investitori istituzionali e retail evoluti di inserire nel portafoglio una protezione più sofisticata rispetto ai tradizionali strumenti anti-inflazione.
Il total expense ratio dello 0,96% riflette il carattere attivo della strategia e il ricorso a un paniere composito di asset. Per molti investitori, il costo potrebbe risultare giustificato se il fondo riuscirà a offrire, nel medio-lungo periodo, una decorrelazione significativa rispetto ai mercati azionari e obbligazionari tradizionali, e una difesa efficace contro l’erosione del potere d’acquisto.
FAQ
D: Che cosa offre l’ETF rispetto a un semplice investimento in oro?
A: Integra metalli preziosi e Bitcoin, consentendo una copertura più ampia contro la svalutazione monetaria rispetto a un’esposizione monodimensionale sul solo oro.
D: Dove è quotato il fondo e qual è il ticker?
A: È quotato al NYSE con ticker BPRO, accessibile tramite i principali intermediari che operano sui mercati statunitensi.
D: Chi gestisce la strategia di investimento?
A: La strategia è curata da Bitwise Asset Management in collaborazione con Proficio Capital Partners, che porta in dote l’esperienza nella gestione patrimoniale orientata alla protezione dall’inflazione.
D: Qual è il costo annuo complessivo del fondo?
A: Il total expense ratio è pari allo 0,96% annuo, comprensivo delle principali voci di gestione e amministrazione.
D: Quale quota minima del portafoglio è destinata all’oro?
A: Il regolamento prevede che almeno il 25% del patrimonio sia allocato sull’oro, direttamente o tramite strumenti collegati.
D: L’ETF può essere adatto agli investitori retail?
A: È pensato per investitori consapevoli del rischio di volatilità legato sia ai metalli preziosi sia a Bitcoin, che cercano una copertura strutturata contro la svalutazione delle valute fiat.
D: Quali rischi principali bisogna considerare?
A: Rischio di mercato, volatilità elevata degli asset digitali, oscillazioni dei prezzi dei metalli preziosi e rischio di tasso e liquidità legato alle componenti azionarie del paniere.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
A: Le informazioni derivano da comunicati e materiali ufficiali di Bitwise Asset Management e da sintesi riprese da testate specializzate in finanza e criptovalute, tra cui articoli apparsi su media di settore internazionali.




