Bitwise rivoluziona DeFi on-chain con nuovi vault insieme a Morpho

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Vault on-chain e svolta non-custodial
I vault on-chain stanno diventando l’infrastruttura chiave per trasformare il risparmio in rendimento digitale, riducendo al minimo gli intermediari e massimizzando la trasparenza per gli investitori.
In questo contesto, l’ingresso di Bitwise come curatore di strategie non-custodial su Morpho segna un passaggio decisivo verso una finanza realmente on-chain, regolata da smart contract verificabili pubblicamente.
Le strategie di vault vengono strutturate come portafogli di posizioni di prestito, in cui gli asset depositati sono impiegati in protocolli di lending decentralizzato, con parametri di rischio e rendimento predefiniti e comunicati on-chain.
La prima soluzione proposta da Bitwise su Morpho punta a un rendimento percentuale annuo intorno al 6%, sfruttando l’architettura aperta e modulare del protocollo per implementare strategie scalabili e personalizzabili.
La natura non-custodial dei vault assicura che gli investitori mantengano il controllo crittografico delle proprie chiavi, mentre la logica di gestione del rischio viene codificata in algoritmi e verificata in tempo reale sulla blockchain.
Per gli investitori istituzionali e professionali, questo modello rappresenta un’evoluzione rispetto ai prodotti CeFi, offrendo visibilità granulare sulle posizioni, sui tassi applicati e sulla qualità delle garanzie sottostanti.
A guidare curatela, strategia e gestione del rischio dei vault di Bitwise è Jonathan Man, responsabile delle soluzioni multi-strategy, con l’obiettivo dichiarato di rendere accessibile la DeFi anche a chi è stato frenato finora dalla complessità tecnica.
La combinazione tra gestione professionale, infrastruttura non-custodial e trasparenza on-chain mira a colmare il divario tra finanza tradizionale e protocolli decentralizzati.
In prospettiva, questo modello potrebbe diventare il formato standard per i prodotti di rendimento crypto destinati a investitori regolamentati.
Il ruolo di Morpho nell’ecosistema DeFi
Morpho si è affermato come uno dei protocolli DeFi più dinamici, con un valore totale bloccato che ha superato i 6,7 miliardi di dollari secondo le rilevazioni di DeFiLlama.
Nel corso del 2025, il protocollo è passato da circa 3,2 miliardi di TVL a un picco di 8,5 miliardi a novembre, sostenuto da partnership mirate e dall’espansione di casi d’uso nel lending istituzionale.
La collaborazione con Coinbase per i prestiti garantiti da Bitcoin ha rafforzato la credibilità del protocollo presso operatori regolamentati e desk professionali.
In seguito, le alleanze con Crypto.com e con SG-FORGE, controllata digitale di Société Générale, hanno confermato la vocazione infrastrutturale di Morpho come layer di base per il credito on-chain.
Nonostante questi progressi, i dati riportati da testate specializzate evidenziano che il protocollo rimane dietro player storici come Aave, che supera i 34 miliardi di TVL e mantiene una leadership consolidata nel lending decentralizzato.
La strategia di Morpho punta dunque a differenziarsi più sulla qualità delle integrazioni che sulla sola metrica dimensionale.
Un tassello centrale di questa strategia è l’integrazione di vault curati – come quelli sviluppati da gestori professionali – all’interno di programmi di rendimento come DeFi Earn su exchange globali quali Kraken.
La collaborazione con Bitwise e altri curatori rafforza il posizionamento di Morpho come infrastruttura modulare, capace di ospitare strategie complesse pur mantenendo un’interfaccia d’uso semplificata per l’utente finale.
Per l’ecosistema DeFi, questa evoluzione spinge verso una maggiore standardizzazione di metriche di rischio, procedure di audit del codice e modelli di disclosure per investitori non tecnici.
Rendimento, rischio e prospettive regolamentari
Il target di rendimento annuo intorno al 6% per i vault su Morpho curati da Bitwise va letto alla luce di parametri di rischio chiari, come la qualità delle garanzie, il livello di overcollateralization e l’esposizione a protocolli terzi.
La gestione sistematica del rischio, supervisionata da figure come Jonathan Man, include stress test di liquidità, monitoraggio continuo dei tassi e procedure di reazione automatica a shock di mercato.
Per gli investitori, l’elemento distintivo è la possibilità di verificare in tempo reale, on-chain, la composizione del portafoglio e lo stato delle garanzie, senza affidarsi a report opachi.
L’evoluzione regolamentare rappresenta un ulteriore snodo cruciale: autorità in Stati Uniti, Unione Europea e Asia stanno iniziando a inquadrare prodotti DeFi a rendimento nel perimetro di normative su fondi, strumenti derivati e servizi di investimento.
In questo scenario, la struttura non-custodial dei vault e la separazione tra gestione on-chain e controllo delle chiavi da parte del cliente possono costituire un vantaggio competitivo in termini di compliance.
Operatori come Bitwise, già esposti a regolatori tradizionali, tendono a privilegiare protocolli come Morpho che adottano standard elevati di trasparenza e audit indipendenti del codice.
Dal punto di vista strategico, i vault on-chain potrebbero diventare il veicolo principale attraverso cui banche, asset manager e fintech offriranno esposizione al rendimento crypto senza dover ricostruire internamente l’intera infrastruttura DeFi.
La combinazione tra interfacce user-friendly, sottostante on-chain verificabile e gestione del rischio professionalizzata apre la strada a prodotti ibridi, a metà tra fondi tradizionali e protocolli decentralizzati.
Per gli investitori finali, la sfida sarà selezionare i curatori e i protocolli con le migliori credenziali in termini di solidità, governance e storicità dei risultati.
FAQ
D: Che cosa sono i vault on-chain?
R: Sono strategie automatizzate basate su smart contract che gestiscono portafogli di prestiti o altre posizioni DeFi, puntando a generare rendimento sugli asset depositati.
D: In che cosa i vault non-custodial sono diversi dai prodotti CeFi?
R: Nei vault non-custodial l’investitore mantiene il controllo delle chiavi e può verificare on-chain le posizioni, mentre nei prodotti CeFi gli asset sono gestiti da un intermediario centralizzato.
D: Qual è il ruolo di Bitwise in queste strategie?
R: Bitwise agisce come curatore professionale, definendo le strategie di rendimento, i parametri di rischio e le procedure di monitoraggio per i vault.
D: Perché Morpho è considerato centrale nella DeFi?
R: Morpho offre un’architettura modulare per il lending on-chain, supportata da integrazioni con grandi exchange e istituzioni finanziarie.
D: Quali rendimenti target offrono i nuovi vault?
R: Le prime strategie annunciate puntano a un rendimento percentuale annuo intorno al 6%, variabile in base alle condizioni di mercato.
D: Chi gestisce il rischio dei vault Bitwise?
R: La gestione del rischio è guidata da Jonathan Man e dal team multi-strategy di Bitwise, con modelli quantitativi e controlli sistematici.
D: I vault on-chain sono adatti agli investitori al dettaglio?
R: Possono esserlo, ma richiedono comprensione dei rischi DeFi; spesso vengono distribuiti tramite piattaforme che semplificano l’accesso e l’informativa.
D: Qual è la principale fonte per i dati su Morpho e Bitwise?
R: I dati e le informazioni provengono da comunicazioni ufficiali di Bitwise, dal protocollo Morpho e da analisi riportate da Cointelegraph.




