Bitcoin corre verso i 90mila prima della Fed oppure crolla

Indice dei Contenuti:
Can Bitcoin price reclaim $90K ahead of Fed rate decision today?
Pressioni macro e ruolo della Fed
Il recente rimbalzo di Bitcoin (BTC) dai minimi in area 87.300 dollari verso i 89.000 dollari avviene in un contesto di estrema cautela sui mercati, con l’attenzione concentrata sulla decisione di politica monetaria della Federal Reserve attesa oggi. Le aspettative implicite nei futures sui Fed funds, misurate dallo strumento CME FedWatch, attribuiscono oltre il 97% di probabilità a un mantenimento dei tassi nel corridoio 3,50%-3,75%, dopo i tre tagli implementati nel 2025.
La combinazione tra un dollaro in indebolimento, alimentato anche dalle recenti minacce tariffarie dell’ex presidente Donald Trump verso il Canada per gli accordi con la Cina, e il contestuale rally di oro e argento ha generato una rotazione di capitale fuori dal comparto cripto. I capitali in cerca di “rifugi sicuri” stanno privilegiando i metalli preziosi, che hanno segnato nuovi massimi storici questa settimana, comprimendo la liquidità disponibile per gli asset digitali più volatili.
Parallelamente, i principali ETF spot su BTC quotati negli Stati Uniti stanno registrando deflussi costanti, segnale di prese di profitto e di riduzione dell’esposizione in vista dell’annuncio della banca centrale. In questo scenario, la riconquista stabile dell’area psicologica dei 90.000 dollari dipende in larga misura dal tono del comunicato del FOMC e dalla conferenza stampa, più che dalla sola decisione sui tassi.
Flussi, sentiment e rotazione di rischio
I dati di mercato mostrano come la fase correttiva di BTC, iniziata a metà gennaio, sia stata accompagnata da un indebolimento strutturale della domanda spot, mentre gli operatori istituzionali hanno ridotto l’esposizione su prodotti regolamentati. Secondo rilevazioni citate da crypto.news, la capitalizzazione complessiva del mercato cripto si aggira intorno ai 3,1 trilioni di dollari, in lieve crescita giornaliera, ma ancora al di sotto dei massimi recenti, a conferma di una propensione al rischio solo parzialmente ripristinata.
I due principali stablecoin ancorati al dollaro, Tether (USDT) e USD Coin (USDC), sono scesi ai livelli minimi da fine novembre, con il calo più marcato degli ultimi dieci giorni: un segnale che la liquidità “parcheggiata” in attesa di essere investita nel comparto cripto si è in parte defilata. Le analisi on-chain e social, come quelle diffuse da Santiment su X, indicano un’attenzione crescente verso oro e argento, a scapito delle discussioni su Bitcoin e altcoin.
Questa divergenza tra performance dei metalli preziosi e valute digitali suggerisce che, per un ritorno deciso sopra i 90.000 dollari, servirà non solo un contesto macro favorevole, ma anche una riattivazione del flusso netto in entrata su ETF, exchange centralizzati e soluzioni di custodia istituzionali. In assenza di una svolta sul fronte dei flussi, ogni rimbalzo rischia di trasformarsi in un semplice movimento tecnico di breve periodo.
Setup tecnico e scenari di breve
Sul grafico a 4 ore, BTC si sta muovendo all’interno di un canale crescente, configurazione che tende a favorire estensioni rialziste fintanto che i prezzi restano sopra la trendline inferiore. L’area intorno alla media mobile semplice a 50 periodi rappresenta un punto chiave: una rottura decisa al rialzo potrebbe innescare acquisti più aggressivi e fungere da catalizzatore per un test dell’area 90.000 dollari e oltre.
Gli indicatori di momentum rafforzano, al momento, lo scenario costruttivo di brevissimo termine. Il MACD ha registrato un crossover rialzista, spesso associato a una fase di espansione positiva dei prezzi, mentre l’Relative Strength Index mostra una divergenza rialzista, con minimi crescenti sull’oscillatore a fronte di minimi decrescenti sul prezzo: un pattern tipico dei potenziali bottom locali. Tuttavia, tali segnali vanno sempre contestualizzati nel quadro macro e non letti come indicazioni isolate.
Un esito “dovish” o comunque non più restrittivo del previsto da parte della banca centrale potrebbe riattivare il cosiddetto risk-on, spingendo BTC a riconquistare rapidamente il supporto perso. Al contrario, un messaggio più severo sui rischi inflazionistici, o la prospettiva di tassi elevati per un periodo più lungo, potrebbe innescare un nuovo repricing al ribasso su tutte le asset class rischiose, con ritorni sotto i minimi recenti. In questo contesto, la gestione del rischio e l’orizzonte temporale restano elementi centrali per qualunque strategia operativa.
FAQ
D: BTC può tornare stabilmente sopra i 90.000 dollari prima dell’annuncio della Fed?
R: Tecnicamente è possibile, ma dipende dal sostegno dei volumi e dalle aspettative di mercato sulla politica monetaria.
D: Quanto pesa il dollaro debole sull’andamento di Bitcoin?
R: Un dollaro in indebolimento tende a favorire gli asset denominati in USD, ma la correlazione non è sempre lineare né costante nel tempo.
D: Che ruolo hanno gli ETF spot statunitensi in questa fase?
R: I deflussi evidenziati sui principali ETF spot indicano prese di profitto e prudenza istituzionale, frenando una risalita più rapida del prezzo.
D: Perché oro e argento stanno sovraperformando il mercato cripto?
R: L’incertezza macro e geopolitica spinge molti investitori verso asset percepiti come rifugi tradizionali, penalizzando le esposizioni più speculative.
D: Cosa indicano MACD e RSI sul grafico a 4 ore di BTC?
R: Entrambi gli indicatori mostrano segnali rialzisti, suggerendo la possibilità di un’estensione del rimbalzo nel breve periodo.
D: Qual è l’impatto della decisione sui tassi della Fed sulle criptovalute?
R: Una posizione meno restrittiva o in linea con le aspettative tende a favorire gli asset di rischio, mentre un tono più hawkish può innescare vendite diffuse.
D: Quali segnali di liquidità vanno monitorati nel mercato cripto?
R: Sono cruciali i movimenti in stablecoin, i flussi su exchange, derivati e prodotti regolamentati, oltre alle metriche on-chain di attività.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata per i dati su prezzo e contesto di BTC?
R: I dati e il contesto di mercato richiamati in questo articolo sono stati originariamente riportati dal portale specializzato crypto.news.




