Bending Spoons rilancia Vimeo ma scatta l’allarme su possibili nuovi tagli

Indice dei Contenuti:
Bending Spoons mani di forbice. Dopo WeTransfer tagli anche nel personale di Vimeo?
Nuovi tagli nel tech
Il piano di razionalizzazione del personale del gruppo **Bending Spoons** sembra entrare in una nuova fase, con possibili impatti anche sulla piattaforma di video hosting **Vimeo**. Secondo quanto riportato da **Business Insider**, la società guidata dal Ceo **Luca Ferrari** ha confermato l’avvio di un ulteriore round di licenziamenti a livello globale, senza però fornire cifre ufficiali sul numero dei posti di lavoro coinvolti.
Le indiscrezioni raccolte da **The Verge** indicano che l’operazione potrebbe essere di ampia portata. Il sito cita un post su **LinkedIn** dell’ex vicepresidente di **Vimeo** per i marchi globali e la creatività, che ha affermato di essere stato colpito dai tagli “insieme a gran parte dell’azienda”, lasciando intendere una riduzione sostanziale della forza lavoro complessiva.
L’acquisizione di **Vimeo** da parte di **Bending Spoons**, conclusa per circa 1,38 miliardi di dollari in contanti, aveva già segnalato la volontà del gruppo milanese di riposizionare il business del video online su basi di maggiore efficienza. In questo contesto, la ristrutturazione del personale si inserisce in una più ampia strategia di allineamento dei costi ai ricavi, in un mercato dominato da colossi come **YouTube** e piattaforme social a forte trazione video.
Il precedente di WeTransfer
Il modus operandi del gruppo **Bending Spoons** in materia di organici era già emerso con chiarezza nel caso di **WeTransfer**, piattaforma di riferimento per la condivisione di file. Come ricordato da **Milano Finanza**, a settembre 2024, a poche settimane dalla chiusura dell’acquisizione, era stato annunciato un drastico ridimensionamento della struttura interna.
Le ricostruzioni parlavano di un taglio vicino al 75% del personale, su oltre 350 dipendenti complessivi. La percentuale è stata successivamente confermata dal Ceo **Luca Ferrari**, che in una comunicazione interna al team di **WeTransfer** aveva spiegato come la decisione fosse arrivata dopo un’analisi approfondita dei conti e del modello operativo dell’azienda olandese.
L’obiettivo dichiarato era quello di ridefinire il perimetro dell’organizzazione per garantire sostenibilità di lungo periodo, riportando costi e struttura a un livello ritenuto compatibile con le ambizioni strategiche del gruppo. Una scelta in linea con la maggiore flessibilità del mercato del lavoro statunitense e internazionale, dove i processi di ristrutturazione nel tech sono spesso rapidi e di forte impatto.
Strategia industriale e scenari
L’azione di **Bending Spoons** su **WeTransfer** e ora su **Vimeo** si inserisce in una fase di consolidamento del settore digitale, caratterizzata da fusioni, acquisizioni e profondi riassetti del personale. La priorità del gruppo milanese appare quella di integrare asset diversi – dal file sharing al video hosting – all’interno di un’unica piattaforma industriale, ottimizzando processi, tecnologia e costi operativi.
Nel breve periodo, i tagli al personale puntano a ridurre la sovrapposizione di ruoli, a rafforzare i team ritenuti core e a concentrare gli investimenti su prodotti e funzioni ad alto potenziale di crescita. Nel medio-lungo termine, la scommessa è riuscire a trasformare realtà storiche come **Vimeo** e **WeTransfer** in business profittevoli e scalabili, allineati al modello di sviluppo già sperimentato dal gruppo su altre app e servizi digitali.
Gli analisti seguiranno con attenzione l’evoluzione di queste ristrutturazioni, valutando l’impatto sui conti, sulla qualità del servizio e sulla capacità di competere con i player globali del cloud, del video e della creator economy. Per i dipendenti, si apre invece una fase complessa, segnata da transizioni professionali e possibili ricollocazioni nel mercato tech internazionale.
FAQ
D: Chi è il Ceo di Bending Spoons?
R: Il Ceo di Bending Spoons è Luca Ferrari, cofondatore del gruppo e principale artefice della strategia di acquisizioni internazionali.
D: Quanto è costata l’acquisizione di Vimeo?
R: L’acquisizione di Vimeo da parte di Bending Spoons è stata valutata in circa 1,38 miliardi di dollari in contanti, secondo le informazioni diffuse al momento dell’operazione.
D: Qual è la portata dei licenziamenti annunciati in Vimeo?
R: Non sono stati comunicati numeri ufficiali, ma fonti citate da The Verge parlano di una riduzione che coinvolgerebbe una quota significativa della forza lavoro globale.
D: Cosa era successo in precedenza in WeTransfer?
R: Nel 2024 Bending Spoons aveva avviato in WeTransfer un piano di tagli di circa il 75% dei dipendenti, su oltre 350 lavoratori complessivi, nell’ambito di una profonda ristrutturazione.
D: Perché Bending Spoons sta riducendo il personale?
R: L’azienda motiva i tagli con l’esigenza di allineare i costi ai ricavi, razionalizzare le strutture e costruire un modello sostenibile e scalabile nel lungo periodo.
D: In che modo queste mosse si inseriscono nel mercato tech globale?
R: Le ristrutturazioni riflettono una tendenza diffusa nel tech, dove fusioni, acquisizioni e riduzioni di organico sono usate per aumentare efficienza e competitività.
D: Quali rischi corrono gli utenti delle piattaforme coinvolte?
R: Nel breve termine i servizi di Vimeo e WeTransfer dovrebbero restare operativi, ma cambi organizzativi possono influire su roadmap di prodotto, supporto e qualità dell’offerta.
D: Qual è la fonte giornalistica originale sulle ristrutturazioni di Bending Spoons?
R: Le informazioni su tagli e acquisizioni sono state riportate, tra gli altri, da Business Insider, The Verge e dalla testata economico-finanziaria Milano Finanza.




