Australian Open shock: Cobolli crolla al debutto, Paolini vola e accende il sogno azzurro
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Cobolli ko all’esordio
Flavio Cobolli saluta subito gli Australian Open. Il romano, testa di serie n. 20, cede in tre set al qualificato britannico Arthur Fery (n. 185 ATP) con il punteggio di 7-6, 6-4, 6-1 in 2h14’. Match segnato dai problemi fisici dell’azzurro, che nel post gara ha riferito dolori allo stomaco.
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Nei precedenti a livello junior (2019) i due si erano divisi i successi: Cobolli sulla terra del J1 di Beaulieu-sur-Mer, Fery sul cemento del J1 di Repentigny. Per l’italiano si tratta del terzo incrocio con un qualificato negli Slam e della prima sconfitta in un Major contro un avversario fuori dalla top 40.
Alla terza partecipazione a Melbourne, Cobolli puntava a migliorare il terzo turno raggiunto nel 2024, che resta il suo miglior risultato. “Sono molto triste, ma sono cose che non puoi controllare. Ho iniziato a sentirmi male prima della partita. Non credo sia tensione, sto sempre peggio”, ha dichiarato.
Paolini brillante al debutto
Jasmine Paolini inaugura la Rod Laver Arena con una vittoria autoritaria su Aliaksandra Sasnovich (n. 102 WTA, dalle qualificazioni): 6-1, 6-2 in 1h09’. L’azzurra tiene il comando dal primo scambio, limita i gratuiti a 9 e concede appena 9 punti nei propri turni di servizio.
Il primo set è a senso unico: doppio break e 5-0 lampo, con percentuali solide alla battuta e gestione pulita dei turni in risposta. Nel secondo parziale il copione non cambia, complice la giornata negativa della bielorussa, che accumula 39 errori non forzati e non trova contromisure al ritmo dell’italiana.
Paolini piazza due strappi, sale 5-1 e costruisce tre match point in risposta cancellati dall’avversaria, ma chiude senza tremare nel game successivo al servizio. Prossimo turno mercoledì contro la vincente tra Ela Nala Erjavec e Magdalena Fręch, con il tabellone che si apre su un percorso potenzialmente favorevole.
Attesa per l’esordio di Sinner
Jannik Sinner rifinisce la preparazione in vista del debutto di martedì sulla Rod Laver Arena alle ore 9 italiane contro il francese Hugo Gaston. Sessione intensa sul campo 10 con lo sparring Shang Juncheng, tra attenzione ai dettagli e gestione dei carichi.
Clima di fiducia attorno all’azzurro, accompagnato da un nuovo bagno di folla e da una condizione che appare solida nelle esecuzioni da fondo e nel ritmo al servizio. Focus su variazioni e prime percentuali, con particolare cura alle uscite dal lato del rovescio.
La programmazione resta lineare: rifinitura, gestione media dei tempi tra palestra e campo, e nessun esperimento tattico fuori protocollo. Contro Gaston, mancino capace di variare con tocco e traiettorie corte, priorità a profondità e controllo dei punti di inizio scambio.
FAQ
- Quando gioca Jannik Sinner? Martedì, ore 9 italiane, sulla Rod Laver Arena.
- Chi è l’avversario di Sinner al primo turno? Il francese Hugo Gaston.
- Dove si è allenato Sinner alla vigilia? Sul campo 10, con sessione con Shang Juncheng.
- Qual è la priorità tattica contro Gaston? Gestire le variazioni del mancino con profondità e ritmo costante.
- Com’è apparsa la condizione fisica di Sinner? Solida, con attenzione a servizio e uscite di rovescio.
- Su quale campo debutterà Sinner? Rod Laver Arena.
- Fonte giornalistica citata? Aggiornamenti e contesto ripresi da ANSA.




